Religioni

E' scomparsa Chiara Lubich

ChiaralubichChiara Lubich è morta all'età di 88 anni.

E' stata la fondatrice del movimento dei "Focolari", con più di due milioni di aderenti in tutto il mondo. Pur essendo un movimento sin dall' origine cattolico si è sempre espresso per il dialogo più totale sia con i fedeli delle altre religioni  sia con chi non ha una fede religiosa.

Ho avuto modo di conoscere, tramite amicizie comuni, alcuni del gruppo di Roma e mi hanno interessato molto  le loro riflessioni sulla vita, la religione ecc..., anche se guardo sempre con grande scetticismo tutti  i gruppi che in nome della religione magari fanno cose che non c'entrano nulla con essa. Invece  ho notato che i focolari hanno delle belle ed interessanti iniziative.

A tal proposito, i giorni 5 e 6 aprile al teatro Betti a Roma ci saranno due spettacoli legati al tema ambientale collegato con considerazioni di carattere spirituale. Ho trovato gli argomenti trattati molto stimolanti. Parteciperò anch'io all'evento.

Per chi volesse sapere di più sul movimento dei focolari ecco il sito di riferimento:
www.focolare.org

La regola d'oro

Teatro Betti e Movimento dei Focolari

 

Presentano:

“La Regola d’oro”

 La “Regola d’oro” è la formula conosciuta universalmente, da tutte le religioni, le filosofie,  impressa in fondo al cuore di ogni uomo "di buona volontà", al di là delle fedi, credenze, e culture diverse.

Una regola che dà pienezza, che non lascia rimpianti di giorni che se ne vanno, vuoti….

 

“Fai agli altri quello che vorresti fosse fatto a te”

 

SPIRITUALITA’ – ESPERIENZE – SPETTACOLO


Gli amici sono invitati nel locale

Lupidigiada a Via Tor De’ Conti 15

(alle spalle di via dei Fori Imperiali)

 

 

il 29 Febbraio 2008 ore 19,00

 

Ingresso libero – Per info e prenotazioni tel al 338 9422 029

Ci sarò anch'io.....

Dio c'è e ti vede....

Dio_c_e_ti_vede

(da un'elaborazione di una mia foto..)

L'italia riceve con tanta ipocrisia "in forma privata" il Dalai Lama

Dalailama Questa nostra italietta da quattro soldi, sotto schiaffo dei ricatti cinesi, incontra il Dalai Lama in forma "strettamente privata", per non irritare il gigante cinese, dimostrando al mondo di quanto (non) ci stanno a cuore i diritti umani.

Nessuna istituzione incontrerà il Dalai Lama, solo incontri "carbonari", ipocriti come non mai, con alcuni personaggi politici italiani in forma "privata" (ma che vuol dire? boh!)

Niente Prodi, niente Bertinotti, niente D'Alema per una delle più importanti guide spirituali del mondo di oggi. Peggio per loro!! Del resto, ci ricordiamo della parabola delle perle date ai porci........

Anche il Vaticano fà orecchie da mercante e pur di continuare la distensione con la Cina il Dalai Lama non sarà ricevuto al vaticano nè da Papa Ratzinger nè dal cardinal Bertone, siamo lontani anni luce dai comportamenti di Giovanni Paolo II...

Ma il Dalai Lama, grande figura religiosa del mondo moderno e personaggio dotato di una straordinaria saggezza, ed anche dotato di un non comune senso dell'umorismo, non si scompone più di tanto.

Dice che non vuole creare problemi ai padroni di casa e dall'alto della sua saggezza sembra proprio fregarsene delle piccole italiche beghe.....

San Padre Pio

PadrepioPuò sembrare strano questo post per chi ha letto miei interventi molto duri verso certe posizioni della Chiesa , ma l'accanimento verso Padre Pio di molta gente, tra i quali "sedicenti studiosi" non lo sopporto proprio.

Non è mia abitudine criticare un libro senza averlo letto e quindi continuerò a non farlo, ma purtroppo dell'ultimo libro di Sergio Luttazzo su Padre Pio non posso non parlarne in quanto ho letto gli articoli sul Corriere della Sera che in qualche modo sponsorizzavano il libro stesso.
Ebbene, sono rimasto disgustato per il fatto che questo storico abbia messo insieme tutte le dicerie più malevole, pettegolezzi e altro lordume, tutte cose stravecchie e già passate sotto i vigili occhi della Chiesa, che sappiamo che è molto attenta a non proclamare santo un volgare imbroglione come viene dipinto da questi articoli del Corrierone.

Si parla ancora dell'acido fenico acquistato, si dice, per procurarsi le ferite, (e che invece all'epoca era il disinfettante più usato),  si parla di storie di donne (addirittura girarono dei fotomontaggi di Padre Pio con alcune donne), della pessima opinione che sembra avesse Papa Giovanni XXIII per Padre Pio.

In più subdolamente si dice che un gerarca fascista dell'epoca  aiutò Padre Pio in alcuni momenti difficili (stai a vedere che adesso Padre Pio fu anche un seguace di Mussolini).
Insomma questo un sacco di immondizia gettato addosso ad un Padre Pio che in realtà conquistò l'animo di tanta gente, povera, ricca, benestante, disperata, laureata o analfabeta solo  perchè sapeva "leggere dentro i cuori". Ho conosciuto persone che sono andate da Padre Pio e tutte sono rimaste colpite da questa  sua capacità. Mi dispiace per questo sedicente storico e per il Corriere della Sera che abbiano preso una cantonata del genere. E poi, onestamente, da uno storico di origine ebraica  forse non ci si poteva aspettare altro, forse per lui  è impossibile  accettare che  un umile cappuccino che abbia avuto una vita così sofferente in vita possa essere diventato addirittura Santo, però onestamente certe affermazioni risultano veramente gravemente offensive.
Ed anche il  citare Padre Gemelli, grande accusatore di Padre Pio, non è che faccia un gran bene alla verità. Perchè Padre Agostino Gemelli, che era andato da Padre Pio per esaminarlo, non fu ben accolto da quest'ultimo. Infatti Padre Pio  non volle valle farsi da lui esaminare e Padre Gemelli, infuriato per il rifiuto, tornò al Vaticano dicendo che Padre Pio aveva seri problemi psicologici e che quindi, facendola breve, era un impostore.
Peccato per i  detrattori di Padre Pio che tutti i medici che lo esaminarono ed esaminarono le sue ferite  non solo non trovarono prove di un suo inganno ma  divennero poi suoi fedelissimi sostenitori.

E' altrettanto ovvio che tutto il mercimonio intorno a Padre Pio, anche truffe organizzate a suo nome, non riguardarono mai  l'umile cappuccino, che visse sempre in isolamento e povertà ma personaggi dell'entourage o del tutto esterni  che cercarono di approfittarne per lucrarci sopra. Ma questa è un'altra storia...

News from Burma: Notizie dalla Birmania

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DA MIZZIMA NEWS:
October 31, 2007
- More than 70 Buddhist monks in Pakokku town in central Burma today once again took to the streets in a peaceful protest march, a local monk said.

Oltre 70 monaci manifestano pacificamente nelle vie di Pakokku, nella Birmania Centrale.
Molto coraggiosi questi monaci a sfidare i militari che stroncano ogni movimento a loro contrario col sangue.

Secondo altre agenzie i monaci sarebbero più di 200.

Da irrawaddy news:
More than 100 monks in Pakokku Township in Burma’s Magwe Division marched in a peaceful demonstration through the town on Wednesday morning. The monks paraded through the streets chanting the “Metta Sutta”

... i monaci sfilano tra le vie della città recitando preghiere.

E' chiaro che la repressione dei militari continua e vi sono tantissime notizie di violenze o arresti in merito.

Sufismo

Ho trovato un interessantissimo sito riguardante il sufismo.
Parlai del Sufismo molto tempo fà e voglio tornare sul tema riferendovi di  questo sito che tratta l'argomento in maniera veramente completa.
Esplora tutti i molteplici aspetti, dalla filosofia all'arte dalla religione alle parabole sufi.
E' anche un ottimo modo per iniziare a conoscere la cultura araba, la scrittura, il modo di pregare e tante altre cose.
Per ricordarci che l'estremismo non è una caratteristica precipua  di queste  filosofie e  religioni, ma solo un cancro  di tutta l'umanità.
Il sito è:      Sufi.it
Andateci e fatemi sapere che ne pensate
Alessandro

Repressione in Birmania - Myanmar - 2

Altre notizie trovate su internet:

Strage in Birmania/ Decine i morti. Oscurato il collegamento internet

Venerdí 28.09.2007 08:46

Per la prima volta dopo settimane di cortei e marce di protesta quotidiani in Birmania, stroncati dal brutale intervento delle forze di sicurezza che ha provocato diversi morti, le strade della vecchia capitale Rangoon appaiono per lo più deserte. In giro, secondo i rari testimoni oculari, si possono vedere soltanto soldati armati fino ai denti e poliziotti in assetto anti-sommossa, impegnati in pattugliamenti capillari. Le vie che conducono alle principali pagode, epicentro delle manifestazioni guidate dai monaci buddisti, sono bloccate da barricate e reticolati di filo spinato. Chiusi la maggior parte di uffici e negozi, giacché numerose aziende hanno raccomandato ai dipendenti di non recarsi al lavoro. Frattanto la giunta al potere sembra aver fatto tagliare l'accesso a Internet, nell'intento d'impedire la trasmissione on line di fotografie, video e persino semplici notizie su quanto sta accadendo nel Paese asiatico, unica fonte d'informazione all'esterno. Abbassate le saracinesche di tutti i bar della città dotati di terminali, nessuna risposta al telefono dagli uffici del maggiore provider nazionale.

La giunta militare ha inoltre dichiarato 'no-go zone', zona interdetta, i dintorni di cinque monasteri buddisti. Le autorità birmane hanno comunicato la mappa delle 'zone di pericolo' ai diplomatici del sudest asiatico: i dintorni di cinque santuari buddisti, tra cui le pagode di Shwedagon e Sule a Rangoon, sono interdette all'accesso e militarizzate. I membri della giunta avrebbero affermato che i monaci - al centro delle manifestazioni di protesta contro il regime - sono ormai 'sotto il controllo' delle forze dell'ordine, la cui attenzione dovrebbe ora concentrarsi sui manifestanti civili.
Nel frattempo arrivano dal Giappone accuse esplicite alle autorità birmane per la morte del cronista giapponese ucciso durante i disordini a Rangoon: secondo l'agenzia Kyodo, l'uomo è stato senza alcun dubbio colpito dai colpi sparati da un soldato antisommossa. Il cronista, Kenji Nagai, stava riprendendo con una videocamera uno scontro fra manifestanti e militari, presso la pagoda di Sule. Secondo le fonti anche altri giornalisti stranieri sarebbero rimasti feriti. Lo stesso premier giapponese Yasuo Fukuda ha espresso 'forte preoccupazione' per la sanguinosa crisi in Myanmar e il viceministro degli Esteri Hitoshi Kimura ha convocato l'ambasciatore birmano a Tokyo Saw Hlamin, chiedendogli 'l'adozione di misure appropriate' per la sicurezza dei sudditi nipponici nel paese.

AHi AHi

Cero Un cero alla Madonna, o forse a San Colombano. che ho scoperto essere il patrono dei motociclisti. Reduce da un viaggio in moto in umbria, a pochi chilometri da casa, una botta da "coyote", il termine in realtà è un altro, mi fa compiere una azione sbagliata per cui prima tento un sorpasso, poi ci ripenso, freno, proprio su un punto sconnesso dell'asfalto e mi ritrovo a terra con le ruote di una macchina a pochi cm. E inutile dire che sono venuti tutti a soccorrrermi, molto carini, pensavano di trovarmi mezzo morto, io sono saltato su come un grillo, preoccupato per la moto e felice di essere vivo.

Stavo in pieno centro di Mentana e non posso dimenticare i ragazzi colleghi motociclisti che mi hanno aiutato ad alzarmi, a spostare la moto e la signora che è corsa in casa portando con una bottiglia di acqua minerale,  mi continuava ad offrire il bicchiere dicendo: bevi, bevi che ti fà bene. Tutti carinissimi, è proprio in questi  casi che esce fuori l'umanità vera delle persone!

Meno male che è stata una storiella che posso raccontare, questi incidenti non sempre hanno un lieto fine. Invece il mio si. Moto un pò sbernoccolata, pedanina storta, manubrio idem, freccia destra partita ma nulla di più. Io, che come al solito cado come un gatto, mi sono graffiato le mani (con tutti i guanti), grattugiato le ginocchia (i jeans sono diventati modello shorts estivi, un gomito (grazie però alla giacca  di pelle che ha attutito), il piede salvato da una scarpa anti-infortunistica con puntale in acciaio che io uso sempre in moto (e con ciò si è limata la punta) e una caviglia che ha un pò modificato il diametro, tutto qui. Ah poi ho scoperto il casco, integrale, un pò consumato sotto la visiera. Anche lui ha fatto la sua parte, altrimenti mento e zigomi li avevo lasciati sul posto. Morale per eventuali colleghi motociclisti che mi dovessero leggere: vestitevi SEMPRE in modo protettivo e con un bel casco INTEGRALE. può sembrare un vezzo o una scocciatura ma quando è il momento ci si accorge che se uno è adeguatamente protetto i danni sono molto minori.

E per questo che voglio ringraziare San Colombano o qualche altro Santo che ancora mi continua a proteggere!

Io l'ambulanza non la volevo neanche prendere poi hanno insistito e mi hanno portato in ospedale. Vabbeh, almeno mi sono fatto controllare la caviglia. Tutto ok, nessuna frattura. I volontari della Croce Rossa li conoscevo! erano due che abitano vicino a me, ma un primo momento ho pensato: devo aver sbattuto la testa, pare tutta gente conosciuta!! Stupendo che ci sia della gente che, alla fine di una giornata lavorativa, sacrifichi qualche ora di riposo o di stare con la famiglia per venire ad assistere gli sfortunati che capitano ad un pronto soccorso (e io tra tutti ero il meno sfortunato)!

Diciamo sempre tante cose negative, tante cose che non funzionano, ma poi, nel momento di difficoltà trovi tanta gente che ti aiuta con spontaneità e vicinanza. Tutti salvo un cavolo mi medico stronzo che doveva avere le lune di traverso. Voleva che decidessi se fare l'antitetanica o meno, e in ogni caso dovevo fare una dichiarazione di scarico di responsabilità. Perchè col siero antitetanico si può rischiare epatite o aids, per via del "periodo finestra", periodo che non garantisce la sicurezza del 100% sugli emoderivati, ma senza si rischia il tetano. Ci ho pensato un pò e poi ho deciso di rischiare il tetano. Almeno così se ho sfiga lo sò in pochissimo tempo e festa finita. MA 'sto medico alle mie domande, perchè ero molto titubante, non mi chiariva nulla ed anzi più chiedevo e più diventava scorbutico e stronzo (scusate la parola ma vi assicuro che era proprio stronzo, in mezzo ad infermieri gentilissimi e ad altri medici anche loro disponibili).

Ma insomma, se uno deve firmare il famoso "consenso informato", come fai a firmarlo se nessuno ti informa? Avrei dovuto studiare il problema prima di uscire da casa ma non pensavo di dover finire in ospedale... Insomma alla fine ho firmato un consenso non informato.

Ho chiamato mio cugino che mi è stato vicino, non è la prima volta che viene a soccorrermi, poveretto, ha ricoverato la moto da un amico, gentilissimo anche lui, e mi ha atteso per riaccompagnarmi a casa.

Morale della favola: questo è un avvertimento per ricordarmi:1) la vita non è eterna. 2) bisogna stare sempre molto attenti a quello che si fà; 3) che gli altri molto spesso sono capaci di sorprenderti positivamente, quando meno te lo aspetti e quindi devi sempre rispettare ed amare gli altri e soccorrerli ed aiutarli quando è il momento.

Vado a dormire, speriamo domani di stare abbastanza bene da potersi muovere tranquillamente. Comunque mi attendono un paio di giorni di riposo forzato, ho riserve alimentari per una settimana non mi preoccupo. E devo decidere dove andare a portare il cero.....

Bertone 2

Continuano le esternazione del Cardinale Bertone, il quale è prolifico ed ogni giorno ci regala qualche acuta osservazione.

Oggi ce l'ha con i mass media che, dice lui, attaccano e screditano quotidianamente la Chiesa, si riferiva in particolare all'inchiesta della magistratura sull'Istituto Salesiano di Torino.

Il Cardinale ha fatto tutto un panegirico sulle grandi virtù della Chiesa, ma io, sommessamente, mi domando: non è la Chiesa stessa che ha instituito il "crimen sollicitationis" per difenderla in qualche modo  dagli scandali delle accuse su prelati di violenze sessuali ed altri crimini? E non è vero che con quel documento la Chiesa ha voluto mettere una pietra tombale sulle malefatte di alcuni suoi anche illustri rappresentanti invece di cercare di scoprire la verità e di tutelare le vittime?

Ma di cosa ci viene a parlare questo simpatico Cardinale? Che in Italia, paese di democristiani convinti e di giornalisti pecoroni ci sia qualcuno che scateni campagne contro la Chiesa? Ma in che mondo vive? Li legge i giornali? Li sente i politici? Non si fà un passo senza l'avvallo della Chiesa.

Sono sconcertato.  Disgustato. Deluso. E scocciato in un paese del cavolo dove vige ancora la censura papalina. Senza rispetto per i cittadini italiani, laici o cattolici o ebrei o musulmani o testimoni di geova o atei. Che dovremmo avere TUTTI gli stessi diritti.

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