Musica

Spettacoli a Roma

Ricordo a tutti gli amici di Roma due spettacoli interessanti.
Uno è il recital di canzoni di Carlo Scala, al teatro Betti, domenica prossima alle ore 17,30 al teatro Betti, via delle Mura Aurelie, 19 ed un'altro  la divertente commedia "Giovanna D'Arco...re", al teatro Tor Di Nona, via degli Acquasparta 16 dal 27 novembre al 2 dicembre.
Tra gli altri attori ci sarò anch'io, nelle strani vesti di uno scienziato..., ma non vi dico di più, quindi, ottima occasione per incontrarci....
La commedia è una satira di costume scritta da Lucia Lasciarrea, di cui oramai  è nota la bravura e la capacità di mettere in scena in chiave ironica e paradossale le contraddizioni della vita di oggi. Questa volta Lucia entra in campo nella "fanta-politica", che a ben vedere ha poco di fantastico...
Regia puntuale e fantasiosa di Antonella De Angelis, i protagonisti della commedia sono, in rigoroso ordine di apparizione:
Lo scienzato                                   Alessandro Lunetta
Lo Stalliere                                        Jean Candela
Irene La Segretaria                             Camilla Bonanni
Max il Consigliere del Presidente       Maurizio Giuliani
L' Avvocato                                                    Carlo Scala
Monique, la consulente Marketing     Marta Paglioni
Giovanni, il Presidente                            Germano Basile
Barista                                                        Cristina Baldi
Il lookista                                                    Emanuele Capecelatro
La lookista                                                Cristina Baldi
Movimenti coreografici di Daria Benedetti

Per altri dettagli vedere la locandina ===> http://trailrealeelimmaginario.typepad.com/tra_il_reale_e_limmaginar/2007/10/giovanna-darcor.html

NON MANCATE!!!


Spettacolo di musica al Teatro Betti

LocandinacarloSpettacolo di presentazione di un album di Canzoni di Carlo Scala cantate da Rosalba Musolino e Maurizio Giuliani.

Al Teatro Betti, v.le delle Mura Aurelie, 19 (Roma)


Domenica prossima, 18 novembre, ore 17,30.

Michel Petrucciani

Petrucciani
Michel Petrucciani è uno dei più grandi pianisti degli ultimi 30 anni almeno.
Un grandissimo artista morto a 37 anni che suonò con i grandi, da "Dizzy" Gillespie a  Lee Konitz.
La sua interpretazione della musica in generale, oltre che del jazz, era semplicemente geniale, nonostante la terribile malattia, osteogenesi imperfetta, che lo rendeva praticamente deforme.
Per caso sono finito in un sito interessante a lui dedicato:
http://www.michel-petrucciani.de/hommage.html
Peccato che la mia totale ignoranza della lingua tedesca mi impedisca di poter capire cosa c'è scritto, comunque il sito è ben strutturato ed è un bel omaggio a questo grande artista.

Ciao "Luciano" !!

Pavarotti Si è spento all'alba di oggi l'artista italiano più famoso e popolare nel campo della musica in tutto il mondo.

Ha avuto il grande merito di far conoscere la buona musica in tutto il mondo, è stato capace di fare moltissime iniziative benefiche, insomma è stato veramente un "grande" in tutti i sensi.

Ed anche la sua capacità di fare un mix di tutta la buona musica, lirica, pop, classica, perfino jazz, basti pensare ai partecipanti del "Pavarotti day".

E' stata una persona che ha vissuto molto a fondo la sua vita, momenti bellissimi  e fortunati e momenti anche molto difficili, superati tutti con la classe di un "campione".

Un saluto a Luciano Pavarotti,è bello ricordarlo con quel sorriso che un pò lo caratterizzava. 

Lo immagino nei prossimi giorni ad organizzare in cielo un Pavarotti Day, magari utilizzando come presentatore Gigi Sabani, un'altro volto noto che ci ha lasciato in questi giorni.e magari potrà chiedere collaborazione con un'altro grande personaggio della lirica del  passato, amatissimo anche lei, come la Callas, chi lo sà... 

E' un pò la riflessione che facevo qualche post fà. Siamo tutti di passaggio, non scordiamocelo mai....

P.s.  Ho letto  qualcuno che ha criticato l'ultimo Pavarotti, sostenendo che non ha sempre fatto operazioni musicali "di qualità". Io non sono un esperto di musica e non saprei dirlo, credo però che se anche ha fatto degli errori l'ha fatto per una vera "divulgazione" della musica. Poi è chiaro che certi  cocktails musicali non sempre funzionano o sono di qualità, e che alcune operazioni di grande successo, tipo i tre tenori, siano state grandi operazioni più commerciali che culturali. Ciononostante credo che Pavarotti abbia fatto un gran bene alla musica. Ha cercato di scuotere ambienti di musica classica molto spesso troppo chiusi nelle loro "torri dorate" ed ha avuto il coraggio di affrontare qualcosa di diverso. Ha avvicinato molte persone semplici, e anche ignoranti, alla musica, ed anche alla buona musica. E questa è una gran cosa. Non è giusto giudicare tutto questo con "la puzza sotto al naso" di chi si crede più competente. E mi sono piaciute le parole emozionate di Andra Bocelli nel ricordare il suo grande maestro (riportate nel suo sito)

Io e la musica.....

Notemusicali

In questo periodo è andato di moda tra i blogs questo simpatico pout-pourri sui gradimenti/sgradimenti musicali. Non amo le “catene” ma questa mi piace. Ditemi la vostra…

  • Primo disco acquistato: sicuramente un 45 giri. Forse dei Beatles. Let it be? Noo, certamente zecchino d’oro (tre civette sul comò…)
  • Ultimo disco ascoltato: sto riascoltando tutto sui Cream
  • Il disco che ha cambiato la mia vita: mah
  • La canzone che è diventata per me un tormentone; “Caro amico ti scrivo” di Lucio Dalla
  • Copertina preferita: "Long John Silver" dei Jefferson Airplane
  • La migliore colonna sonora : Jesus Crist Superstar / Il laureato / o “Il bello, il brutto e il cattivo”  ????
  • Il peggior cantante di tutti i tempi: Jannacci (solo "tecnicamente” e “vocalmente" perchè in compenso è tra i più geniali come autore)
  • La peggiore canzone: quelle che ha scritto ricopiandosi ogni volta Antonello Venditti
  • La peggior cantante di tutti i tempi: Viola Valentino  
  • Il peggior gruppo di tutti i tempi: ho resettato certi brutti ricordi. Gli Stadio ne hanno fatte di brutte canzoni e forse una mezza decente. Comunque mi  viene l’orticaria a risentirli..
  • Il miglior cantante di sempre: Freddy Mercury (vocalmente) / Domenico Modugno (come interpretazione)
  • Musicista più originale: Frank Zappa
  • La miglior cantante di sempre: Mina? Annie Lennox? Skye? a me piace anche Grace Slick Jazz è> Ella Fitzgerald 
  • Il miglior gruppo di sempre: Beatles & Pink Floyd
  • La canzone che vorrei aver scritto: "Un vecchio frac" di Domenico Modugno

o “Yesterday” ??

  • La canzone che vorrei fosse stata scritta per me: ….
  • La canzone che mi fa venire in mente l'infanzia: tre civette sul comò
  • La canzone dal testo più strano: "Cicoria Twist" di Domenico Modugno

(yunni-papi-yunni mami-yunni papi-u, la mammi mangia cicoria-lu papi mangia cicoria-lu figgiu mangia cicoria-aaaaah aaauè...)

  • La canzone che riassume la mia adolescenza: "Alice" di De Gregori
  • La canzone con cui vorrei svegliarmi: “Johnny be good” di Jimi Endrix
  • La canzone con cui vorrei addormentarmi: ….
  • La canzone che vorrei per un tramonto: "Stairway to heaven" dei Led Zeppelin
  • La canzone più brutta di tutti i tempi: sicuramente qualcuna degli Stadio
  • La canzone che non vorrei sentire mai più: “Gelato al cioccolato” di Pupo .
  • La canzone che mi mette ottimismo: "What a wonderful world” L. Amstrong
  • La canzone che mi fa sentire bene: troppe per dirne una
  • La canzone che vorrei al mio matrimonio: “The long and winding road” dei Beatles
  • La canzone che vorrei al mio funerale: musica gitana, allegra e vitale…
  • La canzone che descrive un momento della mia vita: “Senza una donna” di Zucchero
  • La canzone che mi piaceva a mio padre: ahimè non l’ho mai saputo…
  • La canzone che piaceva a mia madre: “La canzone di Marinella” di De Andrè
  • La canzone che mi piace e non so perché: “Because the night “ di Patty Smith
  • La canzone che mi fa venire in mente la prima cotta: “Io vorrei non vorrei ma se vuoi” di Lucio Battisti
  • La canzone che mi fa venire in mente una “ex”: Se c’era, ho rimosso…
  • La canzone che non conoscerei se non fosse per un amico: …..
  • La canzone che mi fa pensare al sesso: “Etienne”, di Guesch Patti
  • La canzone che mi fa pensare alla solitudine: “Eleanor Rigby” dei Beatles
  • La canzone più-più-più-triste: “Avec le temps” di Leo Ferrè
  • La canzone per quando sono incazzato: una a scelta dei Metallica
  • La canzone con il miglior inizio: “Sweet Jane” di Lou Reed
  • La canzone con il miglior finale: …
  • La canzone da ascoltare con gli amici:…. 
  • La canzone da suonare con gli amici in spiaggia: "La canzone del sole" di Lucio Battisti
  • La canzone da cantare sotto la doccia: dicono che a cantare sotto la doccia si consuma troppa acqua...
  • La canzone che mi fa venire voglia di ballare: "La macarena" dei ???
  • La canzone col testo più originale: “Mio fratello figlio unico” di Rino Gaetano
  • La canzone col testo più bello: “Imagine” di Jhon Lennon o “Pezzi di vetro” di DE Gregori  ?
  • La canzone che è un'ottima cover: "Stairway to heaven" di Frank Zappa (l'originale è dei Led Zeppelin)
  • La canzone su cui fare l'amore: "Je t’aime moi non plus" di Jane Birkin e Serge Gainsbourg
  • La canzone più nostalgica: una qualsiasi canzone “storica” di Lucio Battisti o di De Gregori o De Andrè.
  • La canzone col titolo più bello: "Strawberry fields forever" dei Beatles
  • La canzone da sapere a memoria: "Bocca di Rosa" di De Andrè 
  • La canzone su un vero amore: “Margherita” di Riccardo Cocciante
  • La canzone storica per eccellenza: "Hotel California" degli Eagles
  • La canzone che mi è stata dedicata: "Bello e impossibile” …. Ahahaha….. scherzo naturalmente……
  • La canzone più inquietante: "Canzone per un’amica” dei Nomadi (da non ascoltare in autostrada…)
  • La canzone che ascolterei mentre sono nello spazio e si sgancia il cordone che mi lega alla navicella: “Volare” di Domenico Modugno oSpace Oddity “(Major Tom to Ground control…) di David Bowie.??
  • La canzone che odiavo ma che adesso amo: nessuna! <sono coerente> eheh
  • La canzone da ascoltare mentre guido: “Guido Piano” di Fabio Concato
  • La canzone che mi fa più paura al buio: nessuna
  • La canzone miglior duetto: non mi viene in mente
  • La canzone da dedicare a chi non la pensa come me musicalmente: una bella canzone esula dallo stile che si preferisce.

Avec le temps

Janeb  

-->>> cliccare qui per vedere il video-clip-->>>>   Avec le temps di Léo Ferré   <<---

con Jane Birkin

(ovvero quando canta la voce dell'emozione)

Avec le temps...
avec le temps, va, tout s'en va
on oublie le visage et l'on oublie la voix
le cœur, quand ça bat plus, c'est pas la peine d'aller
chercher plus loin, faut laisser faire et c'est très bien

avec le temps...
avec le temps, va, tout s'en va
l'autre qu'on adorait, qu'on cherchait sous la pluie
l'autre qu'on devinait au détour d'un regard
entre les mots, entre les lignes et sous le fard
d'un serment maquillé qui s'en va faire sa nuit
avec le temps tout s'évanouit

avec le temps...
avec le temps, va, tout s'en va
mêm' les plus chouett's souv'nirs ça t'as un' de ces gueules
à la gal'rie j'farfouille dans les rayons d'la mort
le samedi soir quand la tendresse s'en va tout' seule

avec le temps...
avec le temps, va, tout s'en va
l'autre à qui l'on croyait pour un rhume, pour un rien
l'autre à qui l'on donnait du vent et des bijoux
pour qui l'on eût vendu son âme pour quelques sous
devant quoi l'on s'traînait comme traînent les chiens
avec le temps, va, tout va bien

avec le temps...
avec le temps, va, tout s'en va
on oublie les passions et l'on oublie les voix
qui vous disaient tout bas les mots des pauvres gens
ne rentre pas trop tard, surtout ne prends pas froid

avec le temps...
avec le temps, va, tout s'en va
et l'on se sent blanchi comme un cheval fourbu
et l'on se sent glacé dans un lit de hasard
et l'on se sent tout seul peut-être mais peinard
et l'on se sent floué par les années perdues- alors vraiment
avec le temps on n'aime plus

Audiofolk

Audiofolk Uno dei gruppi musicali più talentuosi nel panorama italiano: Gli Audiofolk. Gruppo pugliese "DOC", attivo da una decina d'anni, che contamina la tradizione musicale e culturale locale, fatta di nenie, filastrocche, storie, con i propri apporti originali. Il risultato è una musica emozionante, suggestiva, arrangiata e suonata con grande professionalità. La voce straordinaria di Catia Palermo mi ha ammaliato completamente. Bravi, bravi e bravi. In un mondo purtroppo dominato dall'immondizia commerciale ecco delle vere "perle" artistiche.

Il gruppo l'ho scoperto per caso ieri notte, erano le 23,30 e stavo tornando a casa reduce da  un lungo viaggio di lavoro quando sono incappato nella bella trasmissione in radio 1 rai, a cura di Michael Pergolani, l'indimenticato "arboriano" Michael Pergolani, e Renato Marengo. La caratteristica di questo programma è che scovano musicisti e cantanti italiani e stranieri notevoli ma sempre poco conosciuti con delle scelte inusuali quanto   azzeccatissime. Ebbene, sono incappato in "Sciore de'.." e ne sono rimasto affascinato. Evviva gli Audiofolk.

Ps: sono di Sannicandro Garganico

Sito ufficale degli Audiofolk

L'Italia è salva....

Pippone2michelle

Eravamo sinceramente preoccupati!! Per colpa delle nuove norme della finanziaria, che aveva fissato dei "tetti massimi" per le retribuzioni previste alle star della RAI, si RISCHIAVA di perdere l'accoppiata Baudo-Huzinker per Sanremo. Và bene la crisina  di governo, và bene la malasanità, và bene tutto lo schifo di questa nostra spampanata italietta, ma non avere Sanremo col Pippone Nazionale, quello sì che sarebbe stato un vero dramma, che avrebbe messo in uno stato di costernazione e prostrazione MILIONI DI ITALIANI. Per fortuna il governo, o quel che rimane del governo, per mano del ministro Nicolais, ha evitato il dramma: niente paura ragazzi, è arrivata la circolare del "prode" ministro Nicolais che evita con un superbo colpo di mano  la cancellazione di Pippo e Michelle. Meno male perchè era da molte notti che non dormivo.......

MAMIFACCIAILPIACEEEEREEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Il grande Ivan - 3

Pout-pourri di testi de Ivan Graziani. Alcuni estremamente malinconici e nostalgici, altri ripetuti a ritmo ossessivo come dei tormentoni...

Signore è stata una svista abbi un occhio di riguardo per il tuo chitarrista

Taglia la testa al gallo se ti becca nella schiena taglia la testa al gallo se ti becca... Taglia la testa al gallo se ti becca nella schiena taglia la testa al gallo se ti becca...

Tu sai citare i classici a memoria Ma non distingui il ramo da una foglia Il ramo da una foglia. Pigro! "Una mente fertile" dici " è alla base" Ma la tua scienza ha creato l’ignoranza Ha creato l’ignoranza. Pigro! E poi le parolacce che ti lasci scappare che servono a condire il tuo discorso d’autore come bava di lumaca stanno li a dimostrare che è vero, è vero non si può migliorare col tuo schifo d’educazione col tuo schifo di educazione. Pigro! La capra per il latte, la donna per le voglie ma non ti accorgi della noia che ha tua moglie? Della noia che ha tua moglie. Tu castighi i figli in maniera esemplare Poi dici "Siamo liberi, nessuno deve giudicare. Nessuno deve giudicare" Pigro! E poi le parolacce che ti lasci scappare che servono a condire il tuo discorso d’autore come bava di lumaca stanno li a dimostrare che è vero, è vero non si può migliorare col tuo schifo d’educazione col tuo schifo di educazione. Pigro!

Siete tutta Kryptonite siete tutta Kryptonite tutta quanta Kryptonite per me che sono Nembo Kid.

Gran, Gran Sasso, che parli con le stelle le lacrime che asciughi son sempre quelle Grande Sasso, conserva il tuo mistero e ogni sogno fatto lo vivrò davvero. Ho sognato una sfida a petto nudo gomme di biciclette e calzoni corti eh, bisogna che sopporti, amico ieri hanno vinto loro, ma oggi sarà diverso te lo giuro. E così con le tasche gonfie di sassi e caramelle, cantando forte passammo per le vecchie stalle. E per colpa di una canzone la sorpresa finì male con un sacco di risate all’ospedale. Svegliati, amico, qui siamo in città e non fra i lupi dei boschi dove scegli i tuoi rischi niente più falchi, ma solo serpenti con il pugnale fra i denti perciò mi ascolti. Gran, Gran Sasso, che parli con le stelle le lacrime che asciughi son sempre quelle. Però ricordo una sfida fra un’armonica e una chitarra che si faceva per conquistare lei. Lei che non parlava e raramente sorrideva un fiore triste e azzurro di palude ehi, ma chi s’illude, non guarda me, poveretto ma quello della terza media, quel maledetto. Ma che cosa ho fatto, ma perché non ho capito quel fiore triste ormai io l’ho perduto. Volta la testa, io ti incontrerò forse in questa città se ti riconoscerò apri le braccia ed io guarirò da questi stupidi affanni, dai miei malanni. Gran, Gran Sasso, che parli con le stelle le lacrime che asciughi son sempre quelle Grande Sasso, conserva il tuo mistero e ogni sogno fatto lo vivrò davvero

Lucetta fra le stelle torni a casa dal lavoro il golfo sembra un orecchino d’oro di perle e di smeraldi incastonato la tua casa è giù in discesa quella luce è sempre accesa tuo padre fa la storia e sempre quelle a te, Lucetta fra le stelle. "Lavorare, sempre lavorare Lucetta ma perché? Io non voglio che tu sia come me che ho sprecato solo a dare la mia vita senza avere e adesso zitta non parlare, vai a dormire!" Lucetta alla finestra, guardi lontano verso Ischia Il golfo sembra un orecchino d’oro di perle e di smeraldi incastonato. Le tue fantasie sono le poesie che scrivi e poi nascondi ma perché ? vuoi un cielo che appartenga solo a te e solo tu ci puoi volare, volare fino al mare a quelle isole lontane, lontane lontane... Ora dormi nel tuo letto com’è piccolo il tuo petto e l’aria è così dolce sulla pelle. E l’aria è così dolce sulla pelle ciao, Lucetta fra le stelle... (Canzone che a me piace tantissimo  con una melodia che riprende molto bene lo spirito delle più belle canzoni napoletane)

Sono un topaccio dei bassifondi mangio di tutto anche poliuretano e fu così che andando a caccia mi sono ritrovato in una casa signorile. Ma chi l’avrebbe detto, chi sospettava che stavo andando proprio incontro al mio destino mi hanno incastrato, intrappolato poi mi han buttato nella gabbia di un pitone vivo. Lui si è mosso appena mi ha visto ero proprio io la sua colazione lui mi voleva ipnotizzare poi l’ho sentito che era pronto ad attaccare. Signore delle Fogne, aiutami tu perché devo morire, dimmelo tu? proprio quaggiù... Coi gatti e con le scopeme la cavo, lo sai ma un pitone e chi l’ha visto mai? Io mai! Lui si dondola un po’, arretro poi salta dritto su me, mi sposto picchia duro la testa sul vetro resta stecchito lì contorto. Con tutta calma l’ho divorato non proprio tutto, non sono mica esagerato e i suoi padroni, che bella festa hanno trovato il pitone senza testa. Il pitone senza testa, senza testa. Signore delle Fogne, sei grande, lo sai c’è una logica in tutto, anche se tu tu non la vuoi. C’è chi vuol fregare e rimane fregato come quel pitone che ho divorato digerito…

Prudenza mai, mai neanche da bambino quando alzavo le gonne alla suora dell’asilo e poi scrivevo sul muro "Io ce l’ho più duro" facevo poi il disegnino, un cazzettino non sai che artista, che teppista! Io sono fatto così, mi piace dare fastidio alla gente io sono così, mi piace andare contro corrente non odiarmi mai, non odiarmi mai ma la prudenza io non l'ho usata mai. Prudenza mai, mai neanche adesso che sono grande e dovrei stare attento a quel che pensa la gente e invece ti mando a fare in culo a te che sei il direttore che mangi sempre minestrina e dopo fai la cacchina beh, niente sermoni, aio, aio, non rompetemi i maroni Io sono fatto così, mi piace dare fastidio alla gente io sono così, mi piace andare contro corrente non odiarmi mai, non odiarmi mai ma la prudenza io non l'ho usata mai.

Se la mia chitarra piange dolcemente stasera non è sera di vedere gente e i giochi nella strada che ho chiusi dentro al petto, mi voglio ricordare. lo penso ad un barcone rovesciato al sole in un giorno in pieno agosto le biciclette in riva al mare. Agnese mi parlava nella sabbia infuocata ed io non so perché non l’ho dimenticata. Lei mi raccontava di quello che la gente diceva del suo corpo con malizia ed allegria ed io che sto provando le cose che provavo ieri non ho capito ancora se è gelosia o se sono prigioniero di questo cielo nero e di un ricordo che fa male e se continuo a bere i miei liquori inquinati è vero che quei giorni non li ho dimenticati. È uscito un po’ di sole da questo cielo nero l’inverno cittadino sembra quasi uno straniero Agnese, dolce Agnese color di cioccolata adesso che ci penso non ti ho mai baciata.
Io vado in bicicletta per sentirmi vivo alle cinque di mattina con la nebbia nei polmoni, però non c'è più Agnese seduta sul manubrio a cantar canzoni... a cantar canzoni.

"Gran Sasso"---->>>> in TV

"Firenze" --->>>> Dal vivo

"Lugano Addio" ---->>>> In TV

"Pigro" ---->>> dal vivo

"Il Lupo ed il bracconiere"--->>>> Videoclip

, ma

.

Il grande Ivan - 2

Gran parte del materiale (foto e notizie) deriva dal sito www.ivangraziani.it . Ringrazio i curatori per l'amore col quale hanno saputo inquadrare un bel ritratto dell' Artista e dell' Uomo. Un personaggio venuto dalla provincia, che amava la provincia e non ha mai tradito le sue origini.

Mi piace  inserire qui una bellissima intervista che fece Pino Scaccia , ottimo giornalista RAI, al buon Ivan alcuni anni fà. Questa intervista traccia veramente un bel quadro di Ivan Graziani.

L'ultima intervista a Ivan Graziani

Quindici anni fa esatti, di questi tempi. Adesso che Ivan Graziani e' morto, quell'incontro e quell'intervista assumono il sapore di un testamento. Sembrano parole di oggi. Forse e' vero che gli artisti sono fuori del tempo e dello spazio. Come lo sono le idee.
L'incontro, dunque, avvenne a Novafeltria, nella sua casa marchigiana acui tanto teneva perche' era la terra dell'unica donna che ha amato, sua moglie Anna. "E poi le Marche le ho nel sangue - diceva spesso -. E gli anni trascorsi a Urbino, la laurea in grafica dove li metti?".
Ivan Graziani non e' mai stato un tipo qualsiasi. Fin dall'inizio. Per esempio, nacque in mare. Non e' un modo di dire, nacque proprio in mare, sul traghetto Olbia-Civitavecchia che un po' riuniva le sue origini: padre abruzzese, madre sarda.

Ha cominciato a suonare con Battisti, la PFM, Venditti. Di canzoni ne ha scritte tante ma e' sempre stato innamorato di "Signorina". Quando i critici anni fa lo misero al centro di una singolare polemica (Graziani rock o melodico?) lui fa un album con una facciata rocke e l'altra melodica. Ridendo come un un matto. Intervista? Guai a parlargli di intervista. Diciamo che a un certo punto cominciai con le domande. Naturalmente provocatorie, altrimenti con Ivan non aveva senso.
- Partiamo dalla tua voce. Quel falsetto. Vero o costruito?

"Io credo di avere la voce di una bimba perversa. Ma soprattutto di usare la voce come uno strumento, spesso duello col pianoforte".
- C'e' chi si diverte a fare la classifica dei chitarristi migliori. Ci
sei anche te in Italia. "Le classifiche non esistono. Il piu' bravo e' sempre quello che guadagna di piu'".
- Che pensi dell'ambiente musicale?

"Una colonia. C'e' poca gente che impone i suoi gusti a tutti. E smorza tanti entusiasmi".
- Che proponi per cambiare?
"Decentrare i centri di potere della musica. E' in provincia che nascono le nuove idee".
- Cosa c'e' della provincia nella tua musica?
"Il sapore, gli umori, la vita".
- Se un giorno non dovessi suonare piu'?
"Mi metterei a incartare caramelle. Non e' una battuta. Sono uno specialista".
- Ma tu smetterai?

"Mai. Un vero chitarrista muore, deve morire sul palco".
L'altro giorno a Novafeltria, al funerale, c'era la musica dei Beatles ad accompagnare per l'ultima volta Ivan. La chitarra l'ha portata con se.
Per sempre
.

di Pino Scaccia     

Ultimi commenti

La mia foto

maggio 2008

lun mar mer gio ven sab dom
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 31  

Weblog recentemente aggiornati

Il lampo

Avvertenze

  • Creative Commons License
    Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
  • Per quanto riguarda la privacy...
    Questo blog non gestisce dati di nessun tipo e non raccoglie ed inserisce vostri dati in nessuna banca dati. Comunque mandare una Email per avere qualsiasi informazione
  • I vostri commenti..
    Devono essere rispettosi delle opinioni altrui e non andare contro la legge nè offendere nessuno. Ogni abuso verrà segnalato alle autorità competenti, come ogni tentativo di diffamazione di terze persone. Verranno respinti i commenti che non seguono questi criteri. Ognuno è il solo responsabile di quello che scrive, civilmente e penalmente e scarica da ogni responsabilità il titolare del blog il quale comunque appena possibile eliminerà tutti i commenti giudicati contrari alle normative vigenti. Per il resto si accettano di buon grado opinioni divergenti, anzi opinioni diverse aiutano a capire meglio la realtà che ci circonda. Aspettiamo quindi un vostro contributo anche critico... basta argomentare le critiche e siete ben accetti!! Non spammate prego (ovvero non speditemi una valanga di commenti uguali o quasi) altrimenti i vostri commenti saranno tolti (e non lamentatevi poi....) Bisogna sapere usufruire nella maniera giusta della libertà di espressione!!
  • questo sito non è...
    Un periodico giornalistico o una agenzia di stampa. Neanche un luogo dove si commercia o si fanno operazioni economiche. Talvolta il Blog si interessa a titolo meramente didattico e divulgativo di arte, musica o altre forme artistiche di comunicazione, senza alcun lucrarci alcunchè. In questo caso, eventuali fotografie o altro materiale esemplificativo, video, musica o altro, se protetto dai diritti d'autore, o verrà solamente linkato ad altro sito o riprodotto a bassa risoluzione.(secondo quanto prevede la nuova legge sui diritti d'autore). Foto e disegni o sono di produzione propria o sono tratti tra quelli liberamente disponibili in rete. In caso aveste reclami in proposito potete comunicarceli. Agiremo di conseguenza. Chi volesse utilizzare testi, foto o qualsiasi altra cosa tratta dal blog, lo può liberamente fare, con l'unica accortezza di citare la fonte. Griazie della cortese attenzione che ci avete dedicato!
Blog powered by TypePad
Iscritto da 08/2006