Memories

Natale ed Eduardo

Un divertentissimo video tratto da "Natale in casa Cupiello" del grande Eduardo....

I mille volti di Berlusconi

BerlusconiLe ultime strampalate dichiarazioni di Berlusconi su calciopoli che sarebbe tutta una montatura sono indicative dell'uomo. Vogliamo provare  a parlarne una volta tanto senza condizionamenti politici "pro" e "contro"?
Che strano personaggio Berlusconi nel panorama italiano! Un uomo amatissimo ed odiatissimo dagli italiani, in fin dei conti per lo stesso motivo: perchè incarna certe italiche caratteristiche.
Racconta bugie senza essere ipocrita, si gonfia come un pavone dopo un successo e non sopporta di essere contraddetto <si contenga!> .Ha un rapporto molto  ma molto conflittuale con la cultura, ama gli stereotipi dei modi di dire comuni, talvolta straparla su argomenti a lui perfettamente sconosciuti come fà qualsiasi italiano al bar, e via di questo passo...
L'italiano medio non ha difficoltà nell'identificarsi in lui, con più di un pizzico di invidia per la bella moglie e le notevoli sostanze economiche... Del resto un popolo che premia ogni anno come film più visti i filmazzi di natale non credo possa avere poi remore nell'acclamare il suo Silvio.
Capace di fare le corna mentre è nel gruppo dei principali statisti di tutto il mondo intenti a farsi riprendere per la  foto-ricordo. di raccontare barzellette, senza vergogna nelle molte gaffes fatte anche a livello internazionale, alcuni delle quali rimaste celebri.
Il suo maggior pregio politico (forse l'unico, per la verità): aver fatto da collante per uno schieramento di  centro-destra che altrimenti non sarebbe proprio esistito. Di questo bisogna darne atto ed è la sua grande forza che gli permette ancora adesso ad essere il leader di fatto della ex-coalizione.
Inoltre ha portato un modo irrituale di presentarsi per un politico, in mezzo ad uno scenario fatto di sepolcri imbiancati se non ex-burocrati di partito o di sindacato (l'elenco è lungo, và da Veltroni a D'Alema, Fassino ma anche le più alte cariche dello stato, ecc ecc). Lo stesso Prodi cos'è altro se non un burocratisauro della prima repubblica, autore di mille misfatti nel campo delle partecipazioni statali. Invece lui, il Berlusca, viene dall'imprenditoria, un pò troppo, d'assalto.
Mentre gli altri hanno fatto i soldi andando in politica lui è andato in politica perchè aveva fatto i soldi. insomma, un'anomalia nel panorama italiano. Bassetto, non bello, stempiato, non particolarmente intelligente, ma anche presuntuoso al punto giusto, retore del politically (in)correct, Berlusconi, appare agli osservatori stranieri, una specie di Homer Simpson in salsa italiana che si è trovato improvvisamente in mezzo ai riflettori della politica quando, da giovane, avrebbe preferito i riflettori di un palcoscenico, magari a cantare o a raccontare barzellette...
Ultimamente più che mai si è fatto guidare dal marketing, ha creato dal nulla un nuovo partito spacciandolo per un "partito nato dal basso(!!)", ha demolito la casa della libertà con la speranza di fare a destra l'assopigliatutto, insomma si è dato da fare visto che i sondaggi avevano mostrato tutta la debolezza di forza italia.
Anche le ultime sue uscite, incredibili, su calciopoli, vanno inquadrate nella sua spasmodica ricerca del consenso. Dopo avere reso felice il popolo milanista ha voluto dare un contentino anche a quello bianconero. Mica stupido, il nostro, sà che il calcio "tira" oggi molto più della politica ed è più facile mietere facili consensi parlando di calcio, o di calciopoli, che di politica.
E voi, che ne pensate?

Sonia Alfano e Tina Montanaro

Due donne coraggiose manifestano a Palermo per ridare dignità alle vittime della mafia, abbandonate dallo stato e dalle istituzioni.

Sonia Alfano, della quale abbiamo mandato tempo fà una nostra intervista durante la manifestazione a Roma pro-De Magistris, è la figlia del giornalista Beppe Alfano, ucciso dalla mafia per le sue inchieste che davano fastidio ai "mammasantissima" e Tina Montinaro, qualcuno si ricorderà il cognome, è la vedova  di Antonio Montinaro, un uomo della scorta  di Falcone morto nel massacro di Capaci.

Le donne in Sicilia quando si muovono, lo fanno con un'energia ed una autorevolezza sconosciuti al cosiddetto "sesso forte". Queste due donne hanno dimostrato che, dietro il sacrificio di tanti uomini e donne coraggiosi, morti per difendere TUTTI NOI dalla mafia, ci sono tante altre donne e uomini in grado di tenere accesa una fiammella di speranza. nonostante molti componenti della politica e delle istituzioni vogliano definitivamente farci piombare nel buio dell'illegalità legalizzata (ed i casi Forleo e De Magistris sono esemplari a proposito!).

Ma ecco il   link dal blog di Corrias-Gomez-Travaglio  per leggere tutta la notizia.

San Padre Pio

PadrepioPuò sembrare strano questo post per chi ha letto miei interventi molto duri verso certe posizioni della Chiesa , ma l'accanimento verso Padre Pio di molta gente, tra i quali "sedicenti studiosi" non lo sopporto proprio.

Non è mia abitudine criticare un libro senza averlo letto e quindi continuerò a non farlo, ma purtroppo dell'ultimo libro di Sergio Luttazzo su Padre Pio non posso non parlarne in quanto ho letto gli articoli sul Corriere della Sera che in qualche modo sponsorizzavano il libro stesso.
Ebbene, sono rimasto disgustato per il fatto che questo storico abbia messo insieme tutte le dicerie più malevole, pettegolezzi e altro lordume, tutte cose stravecchie e già passate sotto i vigili occhi della Chiesa, che sappiamo che è molto attenta a non proclamare santo un volgare imbroglione come viene dipinto da questi articoli del Corrierone.

Si parla ancora dell'acido fenico acquistato, si dice, per procurarsi le ferite, (e che invece all'epoca era il disinfettante più usato),  si parla di storie di donne (addirittura girarono dei fotomontaggi di Padre Pio con alcune donne), della pessima opinione che sembra avesse Papa Giovanni XXIII per Padre Pio.

In più subdolamente si dice che un gerarca fascista dell'epoca  aiutò Padre Pio in alcuni momenti difficili (stai a vedere che adesso Padre Pio fu anche un seguace di Mussolini).
Insomma questo un sacco di immondizia gettato addosso ad un Padre Pio che in realtà conquistò l'animo di tanta gente, povera, ricca, benestante, disperata, laureata o analfabeta solo  perchè sapeva "leggere dentro i cuori". Ho conosciuto persone che sono andate da Padre Pio e tutte sono rimaste colpite da questa  sua capacità. Mi dispiace per questo sedicente storico e per il Corriere della Sera che abbiano preso una cantonata del genere. E poi, onestamente, da uno storico di origine ebraica  forse non ci si poteva aspettare altro, forse per lui  è impossibile  accettare che  un umile cappuccino che abbia avuto una vita così sofferente in vita possa essere diventato addirittura Santo, però onestamente certe affermazioni risultano veramente gravemente offensive.
Ed anche il  citare Padre Gemelli, grande accusatore di Padre Pio, non è che faccia un gran bene alla verità. Perchè Padre Agostino Gemelli, che era andato da Padre Pio per esaminarlo, non fu ben accolto da quest'ultimo. Infatti Padre Pio  non volle valle farsi da lui esaminare e Padre Gemelli, infuriato per il rifiuto, tornò al Vaticano dicendo che Padre Pio aveva seri problemi psicologici e che quindi, facendola breve, era un impostore.
Peccato per i  detrattori di Padre Pio che tutti i medici che lo esaminarono ed esaminarono le sue ferite  non solo non trovarono prove di un suo inganno ma  divennero poi suoi fedelissimi sostenitori.

E' altrettanto ovvio che tutto il mercimonio intorno a Padre Pio, anche truffe organizzate a suo nome, non riguardarono mai  l'umile cappuccino, che visse sempre in isolamento e povertà ma personaggi dell'entourage o del tutto esterni  che cercarono di approfittarne per lucrarci sopra. Ma questa è un'altra storia...

Lettera di Sonia Alfano al meetup di Palermo

Vorrei pubblicare queste Email mandata da Sonia Alfano, figlia di Beppe Alfano, giornalista "scomodo" ucciso per mano mafiosa a Barcellona Pozzo di Gotto l' 8 gennaio 1993, http://it.wikipedia.org/wiki/Beppe_Alfano   

al meetup di Palermo, in quanto rende bene la situazione "mafia in sicilia":

"Ciao Adriano,innanzitutto voglio ringraziarti per la disponibilità dimostrata e per me è molto importante visto che sempre più difficile trovare persone che vogliano confrontarsi senza etichette politiche da salvaguardare. Il marcio c'è a destra quanto a sinistra e al presunto centro. Come ti ho accennato ieri sera, sono stanca di sentir parlare di antimafia solo nei dibattiti, nelle commemorazioni e nelle "giornate della legalità".
Noi in Sicilia abbiamo tutti le mani sporche di sangue, e non ce le siamo sporcate ammazzando qualcuno ma seppellendo, attraverso il silenzio, la memoria e il coraggio di alzare la testa e utilizzando l'indifferenza come alibi per la nostra coscenza. In Calabria anche le casalinghe o i ragazzini dediti al gossip sanno chi sono i ragazzi di Lçocri o di ammazzateci tutti e lo sanno perche se li ritrovano sempre nelle piazze, pronti a tuonare contro atteggiamenti e situazioni ambigue. A Palermo invece non c'è quasi più nessuno disposto a manifestare la propria indignazione e il proprio disgusto apertamente e cercando di coinvolgere la gente. E' vero che ormai ci si è stancati e soprattutto ci si è abituati a questo tipo di andazzo ma allora, se la pensiamo così anche noi, smettiamola di fingere e di affermare che vogliamo e crediamo in un cambiamento e soprattutto non riempiamo più le locandine o gli inviti di chissà quante manifestazioni nel nome della lotta alla mafia. A cominciare proprio da me che giro tutte le scuole d'Italia, rigorosamente a mie spese, per cercare di dimostrare che le alternative ci sono e che non possiamo continuare a piangerci addosso. Da quanto tempo non si scende nelle piazze a spiegare alla gente che la mafia c'è ed è più florida di prima? Io ci credo, e non solo perchè da anni cerco di far fiorire, sul sangue versato da mio padre, la speranza di vedere un popolo libero dal dominio politico-mafioso.
Lo sento ancora l'odore del suo sangue sull'asfalto e vedo ancora il ghigno dei politici che lo hanno voluto per poter salvaguardare i propri interessi economici, il proprio scranno a montecitorio e non solo. Ecco perchè vorrei cominciare a svegliare le coscienze di questo torpore che dura da più di 10 anni cogliendo l'occasione di lanciare, anche in Sicilia, una raccolta firme per De Magistris e chiedere le dimissioni di Mastella (iniziativa già intrapresa da me e dal fratello di Paolo Borsellino con u
comunicato stampa a Capo dello Stato). Potrebbe essere solo l'inizio per poter riavviare un percorso di collaborazione reciproca e aperta a chiunque abbia i nostri stessi obiettivi e ideali, a prescindere dalle ideologie politiche. Ti ringrazio e attendo vostre notizie."

Sonia Alfano

9/11 Press for truth

Press

La storia del dopo-11 settembre raccontata dai familiari delle vittime. Commovente, inquietante. Tutti gli interrogativi, le domande che non hanno avuto risposta...

Un muro di gomma a protezione di una verità che forse non si saprà mai...

Una verità scottante: Il ruolo del servizio segreto pakistano, le reticenze della Rice e di Bush, tanti particolari che non quadrano, Bin Laden che, circondato a Tora Bora, riesce  a scappare indisturbato....

Il filmato dura 1 ora e 24 minuti, ringrazio

http://video.google.it/videoplay?docid=3228264304077323969

ringrazio www.luogocomune.net per i sottotitoli in italiano

questo è il sito del film-documentario:

http://www.911pressfortruth.com/#

se si vuole sostenere questa lotta per la verità si può acquistare il dvd

Il sito di "complete 9/11 timeline" :

http://www.cooperativeresearch.org/project.jsp?project=911_project

Il triangolo della morte..

Prioloe_nichem Melilli-Augusta-Priolo, meglio definito il TRIANGOLO DELLA MORTE.

Una brutta storia che nasce nel primo dopoguerra, intorno al 1949 ed arriva fino a noi. Una storia ricca di incidenti ambientali, di morti di tumore, di bambini malformati, di incredibili morie di pesci. Moria_pesci Addirittura le malformazioni colpiscono i pesci stessi che nascono talvolta con tre occhi, doppia spina dorsale o cose del genere.

Incidenteicam <== incidente del 19/5/1985

Questo "Polo industriale", come viene definito, ha fatto dei danni irraparabili in termini umani, sociali ed ambientali con la collusione di POLITICI, AUTORITA' LOCALI, MAGISTRATI, le autorità in genere, e quando un prefetto, un magistrato serio (ce ne sono stati) ha fatto il suo dovere ha trovato il classico "muro di gomma"

Non mi metto qui a rifare la storia degli eventi, rimando a siti che lo hanno già fatto http://www.lasvolta.net/tds/cronologia.htm

(meritano un forte ringraziamento per il lavoro fatto e da loro ho preso alcune foto)

Pensare la storia di quella famiglia che, tra il 1975 ed il 1985 ha perso due figli nati con malformazioni gravissime!!!

Qui parliamo di inquinamento GRAVISSIMO, basti pensare che gli elementi inquinanti sono, tra gli altri, i METALLI PESANTI, come piombo e mercurio, che entrano nel ciclo biologico e, nel tempo, aumentano la loro percentuale invece di diminuire perchè in pratica avviene una sorta di "concentrazione" di queste sostanze. Non parliamo per il contributo all'inquinamento di altri componenti quali il cloro, ad esempio, ma potremmo parlare di diossina, di idrocarburi,....

. Ma essendo un polo industriale PETROLCHIMICO si capisce bene quante schifezze possono essere rilasciate nell'ambiente.

Ne sono intrisi i terreni dell'area, l'acqua di falda e peggio ancora quella del mare, l'aria dell'atmosfera. 

Da guidasicilia.it questo interessantissimo articolo che parla del tentativo di alcune aziende dell'ENI, per paura di subire un megaprocesso  per denunce degli abitanti delle zone interessate, di dare delle quantità di denaro pur di far firmare delle liberatorie che evitino processi stessi.

http://www.guidasicilia.it/ita/main/news/index.jsp?IDNews=21809

Mercurio nel pesce e benzina nelle arance: da "Report" di Milena Gabanelli (mitica giornalista!!)

(su Porto Marghera e Priolo):

http://www.report.rai.it/RE_stampa/0,11516,90153,00.html

altri siti in cui fà la cronaca quasi quotidiana di quello che avviene in quelle zone e altri siti sull'argomento:

http://www.ecosperanze.splinder.com/

http://www.uonna.it/melilli-marina-paese-cancellato.htm

http://www.camera.it/_dati/leg13/lavori/stenografici/sed268/aint02.htm

http://www.mmmariani.com/mercurio.htm

Che dire? leggere queste ed altre cose riguardanti anche Porto Marghera ed altre zone a rischio mette tanta tristezza oltre che rabbia. Ci sono tantissime persone responsabili di questi veri e propri massacri che non hanno pagato e non pagheranno mai!!

E questa è giustizia??

FIAT VOLUNTAS montezemoli...

Stavolta non c'è stato bisogno che Giacometto mi facesse il suo solito "concione".Car

Che l'italia fosse il paese dei CONFLITTI DI INTERESSE se ne erano accorti tutti da quando il cavaliere è entrato in campo. Peccato che altri POTERI FORTI dominano l'italia da quasi un secolo e tra questi compare ai primissimi posti la FIAT.

L'uscita dell'ultimo fantasmagorico prodotto della casa torinese è stata pompata in modo indegno da giornali e giornalisti ormai sempre meno liberi e sempre più nel libro paga dei potenti di turno. Dice Ivan Zazzaroni su Radio Radio, la talk radio romana che parla di sport e non solo: "I giornalisti sono in gran parte dei MARCHETTARI"

Non gli si può dare torto. La fiat in questi giorni si è letteralemente COMPRATA giornali, riviste, telegiornali, interviste, inchieste, tutto FINTO GIORNALISMO e vera pubblicità subliminale.

Prendiamo un giornale di sport come la gazzetta:

(versione online):

1  a sinistra, sotto l'articolo di testa, sezione motori: "Tutto sulla 500"

2 A destra: Sezione Video sulla, ci crederete?, "nuova 500".

3 Subito dopo in basso: "raccontaci la 500".

4 I più letti del giorno: "la nuova 500",

5 Sondaggio: "ora che l'avete vista, cosa ne pensate della nuova 500"?

5 pezzi di pubblicità "mascherata" sulla 500. Quanto ha "mollato" la fiat ad RCS, visto che anche sul corriere della sera online brilla una stucchevole presenza della 500 e della fiat in prima pagina?

Ma le versioni online sono ben poco rispetto al resto (perchè almeno queste sono continuamente aggiornate e quindi la presenza della fiat si sgonfia man mano che ci si allontana dall'"evento".

Direte: vabbeh questo è il marketing! No, dico io, questo è avere in mano la comunicazione prostrata ai piedi della più importante azienda italiana. Tant'è che continuiamo a pagare con i soldi dei contribuenti queste rottamazioni che non sono altro che un modo di  continuare a finanziare gli eredi di Gianni Agnelli.

L'INPS è in deficit? Di chi è la colpa? Di chi và in pensione e che magari non arriva a 500 euro al mese? Del fatto che un anziano a 70 anni non si toglie dalle palle e magari vive fino a 80 anni? No! Questo è quello che ci fanno credere. La realtà è che i BUCHI DELL'INPS DERIVANO DALLE CASSE INTEGRAZIONI REGALATE ALLA FIAT.

Ricapitoliamo. Questo è come funziona il grande capitalismo in italia.

1- Le cose vanno bene: Il capitalista, che si fà "agnello" nella fattispecie, intasca gli utili e si becca pure qualche milione di euro di mancia dallo stato italiano (alias rottamazioni).

2- Le cose vanno meno bene. Il capitalista (sempre la stessa gloriosa famiglia) piange miseria e lo stato paga lo stipendio per qualche mese ai  cassaintegrati, con soddisfazione di sindacati, partiti e tutti quanti. Tanto paga il contribuente italiano e paga l'INPS ....

Così vanno le cose. Pensiamoci, quando sentiamo che ci vogliono mandare in pensione a settant'anni o anche più. Tanto i politici, dopo 2 anni e mezzo, sono pensionati di EXTRALUSSO.....

Come diceva Totò? Ma mi faccia il piacere!!!!

Parentesi di luna

Img_0154 Monica Cardarelli ha presentato qualche giorno fà il suo ultimo libro "Parentesi di luna"edito da: L'Autore Libri Firenze. In attesa di poter inserire l'intervista fattale via Email intanto ecco l'incipit del libro:

<< Il sole stava ormai tramontando quando Sofia si lasciò cadere, abbandonandosi completamente nel campo dove aveva corso fino a perdere il fiato. La vallata in quel momento assumeva un colore diverso, rossastro. Il sole era più debole ma dava ancora un suo colore a tutto. Al campo, alla foresta, alle montagne circostanti, alla valle e anche al cuore e al sorriso di Sofia.

Abbandonandosi completamente lasciava nascere il sorriso sul suo volto. Un sorriso pieno, aperto, da cui traspariva tutta la gioia, la felicità che sentiva in quei momenti, quando era veramente serena nella semplicità. Quella valle era il suo mondo, la sua casa. Era là che Sofia riusciva a sorridere, a far nascere e sentire quel sorriso che adesso aveva sulle labbra, nei suoi occhi...>>

Un libro di storie fatte di silenzi, sorrisi, panorami. Il sole e la luna che accompagnano i sentimenti, gli intrecci di storie personali. Storie, amori che nascono e vivono la loro stagione prima di morire e lasciare tanti ricordi. Traspare serenità, gioia di vivere, sia pure nell'inevitabilità della scelte della vita, scelte a volte dolorose, anche se necessarie.

I "ricordi", la necessità di conservarli in fondo all'animo per poterli ritrovare nei momenti in cui un paesaggio, un refolo di vento, o una spiaggia solitaria  te li fanno riemergere. Il passato che vive nel presente senza opprimerlo ma anzi dandogli una motivazione, nobilitandolo.

Sorriso/sole/luna/occhi/luce/calore/caldo/freddo/montagna/ la materia si fonde con i sentimenti, diventandone nutrimento. Il cielo, l'azzurro, il mare, le nuvole, partecipano alla storia come coprotagonisti dell'intreccio sentimentale. Il vero protagonista del libro sono le Emozioni. Emozioni che si rispecchiano nella variabilità del paesaggio e del tempo atmosferico.

E due storie corrono parallele, scandite da caratteri tipografici diversi, in due percorsi che sono quasi speculari, una madre che stà ad un figlio  e ad un ex compagno come il padre stà alla figlia e la sua ex compagna. E i figli vanno alla ricerca delle loro radici, in un viaggio non solo metaforico ma reale. E quel sorriso tra loro è il filo che lega due mondi che forse un giorno si conosceranno meglio.

Ma mi fermo qui perchè i libri non vanno raccontati ma vanno letti.....

Giovanni Falcone - Per non dimenticare -

Attentatofalcone 23 maggio 1992 -

400 kg di plastico e tritolo alle 17,58 del 23 maggio 1992 fanno saltare in aria la macchina di Falcone e quella della scorta. Muoiono con lui tutti gli uomini della scorta e la moglie, Francesca Morvillo, giovane magistrato che aveva condiviso anche nella vita la sua guerra contro la mafia.

A distanza di 15 anni sono stati condannati solo quelli della cupola mafiosa che aveva ordinato il massacro. Per il resto, la questione più importante, quella collegata alle connivenze tra politica e mafia, è rimasta insoluta. Lo Stato NON è riuscito ad estirpare le mele marce dentro le istituzioni e questo non è di buon auspicio.

Diceva, quegli ultimi giorni Giovanni Falcone:

"Sento molto più vicina a me la gente comune piuttosto che le istituzioni."

Falcone sapeva di essere un "isolato", quasi un "morto che cammina" (come di sè si definiva Borsellino). Ma con quel sorriso ironico che contraddistingue il Siciliano colto e intelligente che era, continuava la sua battaglia dopo che dalla Sicilia era arrivato a Roma a continuare la lotta alla mafia dal ministero. Era diventato per cosa nostra ancora più pericoloso, un bersaglio da colpire a più presto. E se dopo il fallito attentato all 'Addaura ci fu qualcuno che addirittura lo accusò di "vittimismo" e "protagonismo" (un imbecille naturalmente), Falcone invece sapeva bene a cosa andava incontro.

"Un uomo coraggioso muore una sola volta, i vigliacchi muoiono più volte ogni giorno".

Questo erano gli ideali che muovevano Giovanni Falcone. No, non era un santo, aveva un vizio, il fumo, quella sigaretta accesa sempre ed ovunque lo caratterizzava al pari dei suo sguardo vivo ed intelligente, oltre che naturalmente ironico. Che dire in più. Che lo ricordiamo con affetto perchè ci ha portato un pò di speranza in un mondo più giusto, che ha dato la sua testimonianza fino all'ultimo giorno. Che sicuramente avrebbe preferito morire in un modo pure così terribile piuttosto che subire un altro genere di attacchi più subdoli di cui pure la mafia è capace.

Troppe cose da dire, termino con un elenco di alcune delle vittime della mafia dal 1980 al 1998, tanto per RICORDARE:

Strage di via Carini (3 settembre 1982): Carlo Alberto Dalla Chiesa, prefetto del capoluogo siciliano; Emanuela Setti Carraro, moglie di Carlo Alberto Dalla Chiesa, Domenico Russo, agente di polizia.
Giuseppe Fava, (5 gennaio 1984), giornalista

Anni 1990

Ultimi commenti

La mia foto

maggio 2008

lun mar mer gio ven sab dom
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 31  

Weblog recentemente aggiornati

Il lampo

Avvertenze

  • Creative Commons License
    Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
  • Per quanto riguarda la privacy...
    Questo blog non gestisce dati di nessun tipo e non raccoglie ed inserisce vostri dati in nessuna banca dati. Comunque mandare una Email per avere qualsiasi informazione
  • I vostri commenti..
    Devono essere rispettosi delle opinioni altrui e non andare contro la legge nè offendere nessuno. Ogni abuso verrà segnalato alle autorità competenti, come ogni tentativo di diffamazione di terze persone. Verranno respinti i commenti che non seguono questi criteri. Ognuno è il solo responsabile di quello che scrive, civilmente e penalmente e scarica da ogni responsabilità il titolare del blog il quale comunque appena possibile eliminerà tutti i commenti giudicati contrari alle normative vigenti. Per il resto si accettano di buon grado opinioni divergenti, anzi opinioni diverse aiutano a capire meglio la realtà che ci circonda. Aspettiamo quindi un vostro contributo anche critico... basta argomentare le critiche e siete ben accetti!! Non spammate prego (ovvero non speditemi una valanga di commenti uguali o quasi) altrimenti i vostri commenti saranno tolti (e non lamentatevi poi....) Bisogna sapere usufruire nella maniera giusta della libertà di espressione!!
  • questo sito non è...
    Un periodico giornalistico o una agenzia di stampa. Neanche un luogo dove si commercia o si fanno operazioni economiche. Talvolta il Blog si interessa a titolo meramente didattico e divulgativo di arte, musica o altre forme artistiche di comunicazione, senza alcun lucrarci alcunchè. In questo caso, eventuali fotografie o altro materiale esemplificativo, video, musica o altro, se protetto dai diritti d'autore, o verrà solamente linkato ad altro sito o riprodotto a bassa risoluzione.(secondo quanto prevede la nuova legge sui diritti d'autore). Foto e disegni o sono di produzione propria o sono tratti tra quelli liberamente disponibili in rete. In caso aveste reclami in proposito potete comunicarceli. Agiremo di conseguenza. Chi volesse utilizzare testi, foto o qualsiasi altra cosa tratta dal blog, lo può liberamente fare, con l'unica accortezza di citare la fonte. Griazie della cortese attenzione che ci avete dedicato!
Blog powered by TypePad
Iscritto da 08/2006