Prendete un santuario di monaci buddisti in Thailandia apparentemente un normalissimo tempio come ce ne sono centinaia nel mondo....
... avvicinandosi un pò di più si nota invece qualcosa di particolare...
Sì, c'è qualcosa di particolare nel materiale costruttivo adoperato per la sua realizzazione, ma visto da lontano non si capisce bene...
Ebben, sì, lo si vede chiaramente nelle altre foto, questo santuario è stato costruito interamente con materiale di riciclo. In gran parte bottiglie, molte di quali relative a birre più o meno famose, di vari colori e formati, che ne compongono l'elemento più visibile.
Ma dato che per principio non si butta nulla, ecco che con i tappi si sono creati degli artistici mosaici.
Molto suggestivo l'utilizzo delle bottiglie sfruttando sia il colore che la forma originarii.
Queste foto hanno fatto il giro del mondo e dimostrano che riciclare si può e non solo, con un pò di fantasia si riesce a fare l'impensabile...
Uhmmm, io la birra non la bevo, chissà se collezionando vasetti di youghurt riesco a farmi una bella veranda......
eheheh scherzo, ma quale migliore sponsor per la raccolta differenziata di un monastero buddista vero, reale, che funziona e le cui strutture sono lì, monumento ai posteri dell'ottimismo di un mondo che non butti via più nulla e riutilizzi tutto quanto, nell'obiettivo, sempre più vicino, dei "RIFIUTI ZERO" di cui spesso ci ha parlato il Prof. Paul Connet??
Meditiamo e ragionaniamoci su mentre magari nel nostro comune qualcuno ci vuole convincere che la soluzione del problema dei rifiuti è quella di mettere un bel, si fà per dire, inceneritore inquinante (anche se gli cambiano nome,
gassificatore, termovalorizzatore o thor rimane sempre un impianto che inquina l'aria, emette nanopolveri e causa tumore alla gente)







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