Campagne di LIBERTA'

Io amo la Gabanelli......

MilenagabanelliC'è una luce a RAi TRE, una luce che per fortuna brilla ancora: è quello di Milena Gabanelli e del suo gruppo di giornalisti che, raro esempio in Italia, riesce a fare ancora delle INCHIESTE GIORNALISTICHE SERIE.

L'ultima inchiesta, "I re di Roma" di Paolo Mondani, riesce ad entrare nei meandri ed intrecci che legano alcuni palazzinari romani con le giunte comunali Rutelliane e Veltroniane.
Con l'inchiesta si capisce ancora meglio come mai le giunte "inciucione" di centrosinistra abbiano preso la "sveglia" alle scorse elezioni.

Ma questa non è che l'ultima delle scioccanti inchieste che ogni settimana sconvolgono gli italiani onesti.
I quali, non solo guardano le inchieste, ma poi assistono basiti allo ancor di più scioccante silenzio assordante delle istituzioni.

Tante denunce che rimangono sospese nell'aria, nessun giudice che indaga, nessun Presidente della Repubblica che salta sù a stimolare le autorità competenti ad agire in proposito, nessun politico che si agita, niente di niente.
Lo schifo viene denunciato in un mare, un oceano, di silenzio.

Denunce di "impicci" fatti dalla "destra", dalla "sinistra", dal "centro".
Non accade nulla! Mai nulla!
Lunga vita a Milena Gabanelli e vergogna a delle istituzioni morte e sepolte nella loro squallida ignavia...

Ecco il link per vedere "Report"
report

V_DAY_2

V-DAY 2:

Grande successo al nuovo V-day

Il Blog di Grillo

Tantissime firme per i tre referendum

V2-day: Domani in tutta Italia firmiamo per i referendum!

In Italia l'informazione fà schifo.
Avete provato a confrontare le prime pagine dei principali giornali, o i telegiornali o radio giornali di rai e mediaset?
Ebbene, tra le centinaia di notizie che accadono ogni giorno, scelgono TUTTI, misteriosamente, le stesse identiche notizie. Talvolta sono simili anche i titoli. Perfino il gossip è lo stesso.
IN ITALIA NON C'E' UNA VERA LIBERTA' DI INFORMAZIONE!!

I perchè sono tanti e molti sono OVVI.
Perchè in Italia c'è un REGIME che controlla tutto.
Se un giudice indaga sui misfatti di regime viene subito impallinato (vedi caso De Magistris)
Perchè i giornali sono finanziati dallo stato e non possono mica andare contro i potentati politici!.
Perchè i giornali isono finanziati dalla pubblicità, e non possono mica andare contro i potentati economici!

Qualche mese fà un rapporto di Freedom House ci segnalò che  l'Italia è un paese PARZIALMENTE LIBERO, e continua a perdere posizioni nella classifica relativa alla libertà di informazione. Siamo al 77 posto. Ultimi tra i paesi più industrializzati e sorpassati da molti paesi del terzo mondo con una democrazia più giovane della nostra.

Colpa del conflitto di interessi? Anche, ma non solo.

Primo perchè i conflitti di interesse in italia sono tanti e poi perchè manca proprio un'informazione libera. Mancano anche dei giornalisti liberi. Per un guiornalista fare carrriera veloce vuol dire sicuramente fare markette. Anche Biagi e Montanelli. quelli più osannati, non  furono fulgidi esempi di  giornalismo "libero".

Oggi, a parte Travaglio, che però è troppo direzionato verso  la cronaca giudiziaria e  la Gabanelli, che però, nonostante tutto, non riesce a fare uscire fuori tutto quello che vorrebbe, c'è ben poco.
Sì, ci sono "oscuri" giornalisti di provincia che rischiano ogni giorno la pelle parlando di mafia, camorra e mala politica. Ma nessuno li conosce e non hanno la visibilità che meriterebbero.

Sono sicuro che molti giornalisti facciano il loro dovere, ma sono quelli più oscuri ed oscurati, quelli più nascosti, anche se più esposti....
E poi c'è il problema del duopolio televisivo e della legislazione assurda in proposito, eppoi c'è un ordine dei giornalisti che non serve a nulla, eppoi, eppoi...

E per questo e non solo che Beppe Grillo ha indetto per domani il V2-Day. per chi crede che in Italia l'informazione è morta, domani è il momento della ribellione. Andate a firmare per i tre referendum!!
link referendum e v2-day, domani 25 aprile su molte piazze d'Italia

Dove poter firmare

V_DAY 2: Contro la disinformazione

Banner_v2day
Il 25 Aprile in tutta Italia si celebra il V DAy -2 contro la disinformazione in Italia. La situazione dell'informazione in Italia è peggiore che in tutti gli altri paesi considerati "avanzati".

Tre  i referendume da firmare quel giorno:
1 - ABOLIZIONE ORDINE GIORNALISTI
2 - ABOLIZIONE FINANZIAMENTI PUBBLICI ALLA STAMPA
3 - REVISIONE LEGGE SULLA RADIOTELEVISIONE ITALIANA (cosiddetta Legge Gasparri, Testo Unico del 31 luglio 2005 - D.Lgs. 177)

DOVE: TUTTA ITALIA
A ROMA: PARCO SCHUSTER
(Dietro la Basilica San Paolo)
COME RAGGIUNGERCI: Con i mezzi pubblici Metro B fermata San Paolo Basilica - Autobus di linea: 23, 271, 769, 766

QUANDO: 25 APRILE V2DAY (DALLE ORE 9 FINO A NOTTE FONDA...)

Ci sarò anch'io, insieme a decine e decine di amici, per raccogliere le firme.

Se volete cambiare qualcosa, questo è il momento giusto per farsi sentire!!!

Sito Dei Grilli Romani

Boh !! _ stupi - diario _ Bah!!

L'emergenza rifiuti è scomparsa dai giornali... ma le strade di napoli sono ancora ostruite da sacchetti maleodoranti....

Alitalia rimane sola con i suoi enormi debiti dopo l'addio di Air FrAnce (e la "cordata italiana"?) boh!!

petrolio record --- come al solito..

... a proposito... La cordata araba per la A.S. Roma - Bah!!

Il braccialetto anti-stupro di Rutelli boh - bah  !!!!..

Boicottare le olimpiadi? intanto Pechino boicotta i prodotti francesi... boh!

E il Tibet? Scomparso dai giornali, anche se la repressione continua... mah!!


Il 25 aprile secondo Vaffa-day dedicato all'informazione. Era ora. questa informazione fà schifo quando non è vera e propria disinformazione...

Pippa Bacca forever

L'avesso letto su un libro avrei pensato ad una di quelle fiabe, dolci e crudeli, che si leggono ai bambini. C'era una volta una fata verde che decise di intraprendere un lungo viaggio vestita di sposa affinchè nel mondo prevalesse l'amore e l'incontro tra i popoli.

Poi arriva l'orco cattivo

Ma il finale Pippa forse vorrebbe che lo scrivessimo noi nella vita di tutti i giorni.

Grazie! - con affetto -

i link:

http://bridesontour.fotoup.it/

http://www.ntvmsnbc.com/news/442698.asp


p.s.: Tante critiche su internet, in Italia, a differenza che in Turchia dove Pippa Bacca è diventata, col suo folle sacrificio, amatissima, Non c'è dubbio che, dalle nostre parti, è ancora valido il seguente aforisma:

'La società perdona spesso il criminale ma non perdona mai il sognatore''

Oscar Wilde

Ed alle politiche, che si fà?

E già, se per il comune di Roma, o di vattelappesca, le cose possono sembrare più facili, c'è la lista civica  amici di Beppe Grillo in molte città, guardate il blog di Grillo per vedere quali sono le liste "certificate", per le politiche è veramente dura scegliere.

Veltroni non lo voterei neanche sotto tortura. Berlusconi idem. L'unica differenza tra i due è che sempre meglio votare uno che vuole diminuirvi le tasse piuttosto che uno che vuole finire di spolparvi...

Ma le alternative?

Poche, molto poche, praticamente nessuna.

Ancora devo decidere in merito. Consiglio comunque di evitare in ogni caso la scheda bianca, perchè perderebbe in seguito la sua "verginità" e non vedo perchè regare un voto a qualche furbone.

Alternativa, quella di annullare la scheda, o di far mettere a verbale che ci si rifiuta di votare in quanto il voto è anticostituzionale ( la scelta del candidato è decisa dai partiti)

Altra cosa fattibile è il voto disgiunto, cioè alla camera un voto (o non voto) al senato un'altro.

Probabilmente al senato deciderò dopo aver visto chi sono i candidati, essendo un discorso uninominale, se il candidato non ti sconfifera è chiaro che non voti nè lui nè la sua lista.

Mah, chissà, devo ancora decidere...

Certo che tra uolter ed il berlusca è dura la scelta. Anzi no,l'importante è NON VOTARLI !!!!

Pino Masciari, abbandonato dallo Stato?

Volentieri dò spazio ad un coraggioso combattente contro il malaffare in calabria: Pino Masciari

COMUNICATO STAMPA

L'IMPRENDITORE CALABRESE GIUSEPPE (PINO) MASCIARI TESTIMONE
DI GIUSTIZIA LASCIA LA LOCALITA' PROTETTA SENZA SCORTA PER
RECARSI IN CALABRIA COME FORMA ESTREMA DI PROTESTA IN
ATTESA DELLA RISPOSTA DELLE ISTITUZIONI E
CONTEMPORANEAMENTE CHIEDE PER LA FAMIGLIA ASILO POLITICO O
ADOZIONE AD ALTRO STATO:

Sono un imprenditore calabrese che non si è piegato al racket, che ha denunciato, fatto arrestare e condannare decine di appartenenti al sistema `ndranghetista con le sue collusione all'interno
delle Istituzioni. 
Inserito nel Programma Speciale di Protezione a partire dal 17 Ottobre 1997, portato via dalla Calabria e da allora sprofondato in un tunnel senza via d'uscita: in questi 11 anni non si contano i comportamenti omissivi tenuti dalle Istituzioni preposte alla mia protezione,
contrari alla legge e prima ancora alla dignità della persona. 
Abbandonato al mio destino insieme con la mia famiglia, isolati, esiliati dalla propria terra, privati delle imprese edili e del proprio lavoro (mia moglie è un medico-odontoiatra).
Prima mi hanno tolto il pane, poi mi hanno tolto la libertà, infine la speranza.
Dopo 11 lunghi anni di attesa e di fiducia nelle Istituzioni oggi devo ammettere che non ci sono le condizioni perché la mia famiglia continui a restare ancora in Italia considerando la situazione di abbandono e l'assenza dei settori preposti alla protezione, che sarebbe dovuta avvenire in modo vigile e costante nella località (per così dire) protetta.
La conclusione è che mi ritrovo facile bersaglio insieme alla mia famiglia della vendetta mafiosa, nell'allarmante contesto di 'ndrangheta, acceso e dilagante.
Pertanto chiedo formalmente al Presidente del Consiglio Romano Prodi, al Ministro dell'Interno Giuliano Amato e al Viceministro dell'Interno Marco Minniti con delega alla Commissione Centrale ex art. 10 L. 82/91 di risolvere tempestivamente prima della consultazione elettorale la mia annosa vicenda, garantendo il diritto al lavoro e la sicurezza presente e futura per me e la mia famiglia.
Contemporaneamente chiedo formalmente ad una qualsiasi delle Nazioni dell'Unione Europea o altra Nazione ADOZIONE della mia famiglia, per mia moglie ed i miei due figli, perché si prenda cura di loro con la dovuta sicurezza.
Io no! Scelgo di rimanere nel mio paese, a rischio della vita, per proseguire la strada della denuncia civile e legale dell'impotenza delle Istituzioni, che alle parole non fanno seguire i fatti concreti e per raccontare la verità sulla lotta alla mafia in Italia: chi non scende a compromessi con le dinamiche mafiose deve essere fatto fuori, in un modo o nell'altro.
Lascio dunque in data odierna la località protetta per arrivare in Calabria ed affrontare quello che sarà il mio destino, mantenendo almeno fino in fondo la dignità che in questi anni ho difeso dagli attacchi prima della `ndrangheta e poi delle Istituzioni. Poi sarò davanti ai 'Palazzi' di Roma e al TAR del Lazio dove giace vergognosamente arenato da più di tre anni il ricorso contro lo Stato che mi ha revocato ingiustamente il programma di protezione, che equivale alla condanna a morte.
Lo farò in giro per l'Italia, fiducioso di trovare al mio fianco i tanti cittadini, associazioni, gruppi e Meetup, le forze sane delle istituzioni e della politica che ho incontrato in questi lunghi anni, che condividono la mia scelta e che si riconoscono nei valori della legalità e della giustizia.

La COMMISSIONE PARLAMENTARE ANTIMAFIA, già nella scorsa legislatura, la quattordicesima, aveva analizzato ed esaminato approfonditamente "il caso imprenditore">dell'imprenditore Giuseppe Masciari", riconoscendo le ragioni di quanto esposto, (si rimanda ai seguenti documenti: Approvazione della Relazione del Comitato TESTI del 9 marzo 2005- Resoconto Stenografico della 69° seduta del 14 giugno 2005 - approvazione della Relazione di Minoranza del 18 gennaio 2006, pag. 72 "Testimoni di giustizia: una risorsa umiliata").
L'attuale COMMISSIONE PARLAMENTARE ANTIMAFIA, quindicesima legislatura, nella Seduta di martedì 19 febbraio 2008 ha approvato la Relazione annuale sulla 'ndrangheta (Rel. On. Forgione) e la Relazione sui testimoni di giustizia (Rel. On. Napoli), che ha fatto emergere "le gravi cadute di efficienze del sistema di protezione dovute spesso a inettitudine, trascuratezza ed irresponsabilità" per questo "Lo Stato recuperi il terreno perso nei confronti di chi ha mostrato di possedere uno spirito civico esemplare". Ha riconosciuto il rispetto dei diritti dei testimoni di giustizia, risorsa da premiare e non da umiliare. Nella relazione sulla `ndrangheta ha dichiarato la pericolosità mondiale di tale struttura criminale.
Le Istituzioni, la politica, Confindustria, raccolgono collezioni di buone intenzioni cui non seguono fatti concreti. Non ho bisogno di pacche sulle spalle, ma di sicurezza, impiego e futuro per me e soprattutto per la mia famiglia.
Se si permette che chi ha scelto di stare dalla parte della Giustizia maturi solo disagi diventando esempio tangibile del fallimento di una rapida risposta dello Stato, ciò non rappresenta una sconfitta solo per Pino Masciari, ma una sconfitta per l'Italia intera, una vittoria per la `ndrangheta, che ha continuato e continua a fare imprenditoria moltiplicando i suoi guadagni, tanto è vero che in Calabria ha un bilancio di 35 miliardi di euro sporchi, mentre al sottoscritto non gli viene restituito il diritto di ritornare a fare imprenditore">l'imprenditore. Addirittura il Ministero dell'Interno con delibera del 28 luglio 2004, così afferma: "non consente di autorizzare il rientro del testimone di giustizia Masciari Giuseppe e del suo nucleo familiare nella località di origine ritenuto che sussistono gravi ed attuali profili di rischio".
Una sconfitta per lo Stato Italiano, un messaggio devastante per chi domani si trovasse a decidere se denunciare o abbassare la testa di fronte alle intimidazioni mafiose. .
Confermo fino alla fine e con fermezza che non ho alcun rimpianto per ciò che ho fatto, perché ritengo che la denuncia sia atto doveroso di ciascun cittadino che appartenga ad uno Stato che possa ancora considerarsi di diritto.

Lì 31 marzo 2008 f.to Giuseppe (Pino) Masciari

Contatti:
http://www.pinomascia... 
pino59@email.it
pinomasciari@gmail.com
Davide Mattiello 3488079996
Roberto Laddaga 3475129117

Aiuto!! Non si può votare questa gente!!!

Medusacaravaggio(l'immagine raffigura la famosa "medusa" di Caravaggio)

Quante prese per i fondelli per il cittadino italiano medio da parte dei politicanti che imperversano in Italia! NON SE NE SALVA UNO!!

Invito tutti gli uomini di buona volontà, con le scatole rotte dei governi che si sono succeduti, a RIFIUTARSI DI VOTARE QUESTI PARTITI!!!
Scegliere tra un   berlusca che ci continua a raccontare barzellette (anche la cordata per l'Alitalia lo è, tragicamente!) e un Uolter Veltroni, bravissimo a parlare e a dire banalità e altrettanto scadente a governare (basti pensare al fatto che è stato sindaco di Roma in un momento che c'è stato un governo mafioso del comune, con gli accordi con speculatori, palazzinari, vaticano, centri sociali foraggiati ed altre spaventose realtà.., socientà di consulenza pagate miliardi e via di seguito, altro che diminuzione del costo della politica, questi si "se magneno tutto", come mi ha detto incavolatissimo stamattina Giacometto!!)

Scegliere tra Casini e Bertinotti significa scegliere di morire fucilati o impiccati, dover decidere per  "La Destra" o per i "socialisti" è come scegliere tra morire di fame o morire di sete.

Insomma, sfanculiamoli tutti, piuttosto scegliamo per protesta un partitino sconosciuto, tanto per disperdere il voto, sappiamo che non votare non serve a molto in quanto poi i computi finali ignorano chi ha scelto di non votare.

Alcuni interessanti osservazioni sui più importanti candidati sono state raccolte da Giuseppe Carpentieri e ve le indico nel seguente link al meetup grillo:
Come votare informati

Un vero e proprio "museo  degli orrori" che interessa i principali contendenti della politica con la p minuscola della nostra povera italia.

Povera patria
(da "Come un cammello in una grondaia", 1991)

di Franco Battiato

                           

Povera patria! Schiacciata dagli abusi del potere
di gente infame, che non sa cos'è il pudore,
si credono potenti e gli va bene quello che fanno;
e tutto gli appartiene.
Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni!
Questo paese è devastato dal dolore...
ma non vi danno un po' di dispiacere
quei corpi in terra senza più calore?
Non cambierà, non cambierà
no cambierà, forse cambierà.
Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali?
Nel fango affonda lo stivale dei maiali.
Me ne vergogno un poco, e mi fa male
vedere un uomo come un animale.
Non cambierà, non cambierà
sì che cambierà, vedrai che cambierà.
Voglio sperare che il mondo torni a quote più normali
che possa contemplare il cielo e i fiori,
che non si parli più di dittature
se avremo ancora un po' da vivere...
La primavera intanto tarda ad arrivare.

La CINA E' LONTANA

Parafrasando un modo di dire in voga negli anni passati, potremo dire che la Cina è sempre più vicina per quanto riguarda i suoi prodotti e la sua nuova potenza economica. I cinesi si stanno comprando interi quartieri   a Roma, Milano come a Londra e New York. I prodotti cinesi non hanno concorrenza e dominano su tutte le piazze mondiali. Hanno acquistato e portato in Cina ogni tipo di macchinario ed oggi non esiste un domunio economico dove non siano entrati.

Ma, parallelamente, oggi la Cina e sempre più lontana per i diritti umani. In Tibet, fà impressione sentire parlare i cinesi di "cricca del Dalai Lama", neanche rispettano i sant'uomini, ma anche in casa propria non è che il governo cinese scherzi. 5 anni di galera per un dissenso mormorato sottovoce, la fucilazione per reati un tantinino più gravi (ma mica poi tanto più gravi). Circa un'ottantina i delitti passibili di pena di morte, c'è di tutto, dall'omicidio, anche involontario, alla corruzione, al furto, alla caccia di specie protette..... ufficialmente sono state rese pubbliche  3400 esecuzioni nel 2004, ma i dati effettivi sono coperti dal segreto di stato.

Pensate che l'unica concessione ai diritti umani è stata quella di passare dalla brutale fucilazione di massa al più "politically correct" iniezione letale, si soffre di meno, insomma, è più umana....
Wikipedia sulla pena di morte in Cina

Certo, andare o non andare alle olimpiadi non è tra quei dilemmi che non ci fà dormira la notte, però fà rabbia vedere che i dittatori di una nazione come quella cinese possa sbeffeggiare tranquillamente tutti i DIRITTI UMANI, sia in TIBET oltre che a casa propria.

Dalai_lama
E' inutile dire che dal nostro piccolo blog stiamo dalla parte del Dalai Lama che lotta, non solo contro la dittatura cinese, ma anche contro la grande ipocrisia dei paesi occidentali che gridano, gridano e sottobanco continuano a fare accordi commerciali e politici con i governanti cinesi. E bravi!!

Anche il Papa agisce in modo equivoco a riguardo.I giorni scorsi ho sentito che la radio diceva che il Papa aveva detto alcune parole  di condanna dei fatti nel Tibet. Non era esatto. Il Papa ha condannato genericamente la violenza, senza far riferiemento preciso nè alle repressioni della dittatura cinese nè ad altro. Poteva sembrare anzi una condanna delle manifestazioni che erano sfociate in alcuni episodi di violenza. (ma i nostri bravi giornalisti italiani, servi del potere, di tutti i poteri, si son guardati bene di dare la notizia nel modo giusto!)
Anche il Vaticano gioca la carta dell'ipocrisia....

Evviva il Dalai Lama! Evviva il popolo Tibetano! Evviva una nuova Cina liberata dai tiranni post-comunisti!

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