Lo bello guaglione della politica italiana, mascellone rutello, occhieggia col suo faccione sui manifesti in tutti i muri di Roma. E' l'esempio del "nuovo" veltroniano che avanza. Si, è avanzato al PD e adesso tocca sopportarlo ai romani per 5 anni.....
Godetevi questo splendido esempio di cultura internazionale (ah, dimenticavo, era uno spot per pubblicizzare www.italia.it, uno dei peggiori spreco dei soldi dei contribuenti italiani su un portale assurdo che non ha mai funzionato):
Come a Roma, per il comune si presenta Serenetta Monti nella lista civica "Amici di Beppe Grillo" così a Palermo Sonia Alfano si candida a presidente della Regione Sicilia con una lista che ha "il bollino DOC" di Beppe Grillo.
Sonia Alfano l'ho conosciuta durante una manifestazione pro-De Magistris a Roma, l'ho anche intervistata, è una donna forte, determinata, coraggiosa, anche se è una donna che lavora come milioni di cittadini, non un politico di professione attaccato alla poltrona.
E' la figlia di Beppe Alfano, coraggioso giornalista ucciso dalla mafia l' 8 gennaio 1993.
Del padre ha ereditato la grinta, l'onestà, la voglia di denunciare tutti i collegamenti esistenti tra ISTITUZIONI E MAFIA.
Le auguro un grosso successo perchè se lo merità e perchè è l'unica ventata nuova in un panorama dove le (presunte) novità dovrebbero essere rappresentate dalla Finocchiaro e da Lombardo, questi sì politici professionisti di lungo corso.
Beppe Grillo ha assicurato il suo appoggio alla lista.
Ed ecco il programma sintetico della lista:
LISTA CIVICA AMICI DI BEPPE GRILLO DI ROMA
www.grilliromani.it
PER
IL COMUNE DI ROMA
Le 12 proposte più UNA
del Programma.
Dopo i 12 i punti del programma del PD e le 12 pagine del programma
della PDL… ecco le 12 proposte concrete tratte dal programma della
Lista Civica “Amici di Beppe Grillo di Roma” più UNA, però!
In più la proposta di un nuovo METODO e un nuovo PERCORSO
intrapreso e che comincia già a fare scuola: limitazione degli incarichi
a massimo due mandati, controllo politico degli eletti, candidatura di
sole persone incensurate, partecipazione attiva dei cittadini nel
contribuire a determinare la linea politica degli eletti. Il nostro
programma non è fatto solo di parole e contenuti, ma è fondato sulla
trasparenza, l’onestà e l’assunzione di responsabilità dei nostri
candidati, che sono persone comuni, NON politici di professione.
LISTA CIVICA AMICI DI BEPPE GRILLO DI ROMA
www.grilliromani.it
1.Trasparenza ed efficienza nell’amministrazione pubblica: elezione diretta del
difensore civico
2. Trasparenza ed efficienza nell’amministrazione pubblica: comitati scientifici e
tecnici permanenti, costituiti da cittadini competenti nelle diverse tematiche del
programma, che collaboreranno costantemente con i nostri eletti.
3. Metodo di Partecipazione al controllo della città: adozione del bilancio
partecipato deliberativo sia comunale che municipale per una quota non inferiore al
10% del totale; revisione Nuovo Piano Regolatore.
4. Diritto all’abitare: utilizzo della leva dell’ICI in qualità di incentivo per arrivare ad
affitti e compravendite di case ed esercizi commerciali più eque e sostenibili
5. Diritto al lavoro: stabilizzazione dei precari all’interno delle società a controllo
diretto e indiretto del Comune; creazione di nuovi posti di lavoro attraverso la
ristrutturazione della gestione dell'energia e dei rifiuti.
6. Mobilità, Muoversi diversamente: potenziamento del servizio pubblico, piste
ciclabili e mezzi di mobilità condivisa (car sharing - car pooling3.
7. Sicurezza e legalità: potenziamento del corpo dei vigili urbani per garantire una
maggiore presenza sul territorio.
8. Gestione dei Rifiuti secondo il principio delle 3 R (Riduzione – Riutilizzo –
Riciclo ): chiusura del ciclo dei rifiuti con processi di trattamento a freddo.
9. Energia: incentivazione alla diffusione del solare termico e della geotermia per la
climatizzazione; incentivazione del fotovoltaico condominiale con leva fiscale e
parcheggi riservati per veicoli elettrici.
10. Sostenibilità, energia e alimentazione: incentivazione dell’agricoltura biologica;
spazi commerciali in mercati comunali riservati alla vendita diretta degli agricoltori
per piccole e medie aziende di agricoltura biologica.
11. Diritto al sapere: rendere fruibili gli spazi e gli eventi culturali della città a
condizioni agevolate per i residenti.
12. Salute pubblica e ambientale: monitoraggio costante dei particolati, delle
polveri fini e degli agenti inquinanti nelle risorse aeree e idriche della città con
pubblicazione in tempo reale.
Ecco invece il link al programma nel dettaglio:
Programma Lista Grillo in versione integrale
LISTA CIVICA AMICI DI BEPPE GRILLO DI ROMA
www.grilliromani.it
Ecco quindi le prime notizie riguardo la lista civica di Beppe Grillo per Roma.
L'unica alternativa al Veltrusconismo.
E' una lista fatta non da politici di professione ma da cittadini inca..ati che hanno voglia di buttarsi nella mischia per "rompere le scatole" ad un potere politico che troppo spesso ha caratteristiche "mafiose".
Anche la situazione a Roma non è diversa dalla situazione di altri migliaia di comuni italiani. Un potere politico legato mafioso strettamente alle "clientele" quale quello posseduto da Veltroni oggi e Rutelli domani, che per fare i loro porci comodi non hanno esitato un attimo a legarsi mani e piedi ai primcipali costruttori romani regalando loro la possibilità di fare scempi che neanche i vecchi palazzinari avevano mai potuto fare. Centri commerciali e edilizia intensiva nel centro di Roma (sono programmi già partiti di cui pochi cittadini sono a conoscenza).
Hanno accettato anche i condizionamenti che vengono dall'altra sponda del tevere, alla faccia di un modo laico, rispettoso di TUTTE LE OPINIONI RELIGIOSE, che dovrebbe essere alla base della civile convivenza.
Dall'altra parte un popolo della libertà che nulla propone e non dà nessuna alternativa seria reale rispetto ai problemi che assillano la città di Roma.
Serenetta Monti, la combattiva "Organizer" dei Grilli Romani,
Meetup Grilli Romani
è stata eletta, al termine di una assemblea molto "partecipata" ed "infuocata", come candidata della Lista Civica dei Grilli Romani per la carica di Sindaco Di Roma.
Complimenti a Serenetta, di cui è impossibile ignorare la sue capacità organizzative e la sua grinta nell'affrontare i problemi, oltre alla sua simpatia, il suo senso pratico e "buonsenso", capacità ogni introvabili nei sepolcri imbiancati dei politici di oggi..
Se fosse un pò più conosciuta la scelta tra lei ed i suoi molto più strombazzati rivali (bello-guaglione rutelli inanzitutto) sarebbe molto semplice e vedrebbe lei in cima ai favori generali.
Perchè la gente si è rotta le scatole di queste marionette della politica e vuole facce nuove per idee nuove.
Serenetta Monti incarna tutto ciò, lei ed i suoi compagni di avventura in lista, da Roberta a Stefano ed Andrea. Tutte persone giovani, dalla faccia pulita e dalle idee chiare.
A breve faremo una migliore conoscenza con la lista e con i candidati, con delle brevi interviste
Ormai è in atto da molto tempo una campagna diffamatoria che riguarda internet ed i blog in particolare.
Sarebbero luoghi in cui si perpetuano i più atroci delitti dal terrorismo terrorismo e pedofilia fino al sesso esplicito e propagazione di notizie false e diffamatorie.
Invece io penso, che queste accuse, forse, possono riguardare al massimo uno 0,0001% di tutti i luoghi virtuali, come questo, dove si esercita il diritto-dovere di esprimere delle idee, discutere, confrontarsi, senza preconcetti, aperti e liberi di accogliere o rifiutare idee altrui.
La realtà è che proprio da parte di chi detiene il potere dell'informazione, il vero "Grande Fratello" Orwelliano,ci si propina troppo spesso notizie distorte, censurando tutto quello che viene reputato "scomodo", "scomodo" ai poteri forti, ma che parallelamente non ha il buon gusto, per esempio, nel dare certe notizie di "nera" di omettere certi inutili particolari "pruriginosi" che violano la privacy delle vittime, tanto per dirne una.
Personalmente mi sono stancato, come categoria di blogger, di essere "criminalizzato" in questo modo.
Perchè non dovrei avere la libertà di espressione, quando non si viola la legge e si serca solo di aprire indispensabili e utilssimi spazi di discussione?
Perchè noi popolo dei blog dobbiamo sentirci nel mirino repressivo di tutta una serie di istituzioni che invece di colpire i veri criminali se la prende con questa gente un pò "stravagante" (che poi saremmo noi)?
Perchè fioccano le inchieste della SIAE tese ad incolpare qualche malcapitato blogger di aver messo la foto magari di un dipinto grande come un francobollo su un blog personale, senza fine di lucro quindi, come se fosse un pericoloso evasore e criminale?
Perchè la polizia postale, invece di scovare chi produce e realizza i filmati pedofili ad esempio, se la prende con chi stupidamente la scarica dalla rete magari convinta di scaricare semplici filmati pornografici, gente stupida e "malata" forse, ma non criminali, se non produce o commercia o diffonde questi filmati.
Oppure chi viene perseguitato e denunciato solo perchè pubblica notizie "scomode"?
Io non sono nè un terrorista, nè un pedofilo, e neanche un fiancheggiatore di costoro, anzi tutt'altro e voglio essere libero di discutere in rete di quello che voglio senza rischiare denunce, se non violo la legge e non incito gli altri a violare la legge, naturalmente.
Sono stufo, da una certa cattiva informazione alla "porta a porta", di essere fatto passare, come anonimo blogger della rete, per un potenziale maniaco criminale.
Perchè non è la rete ad essere un "covo di criminali" è il mondo reale stesso, purtroppo.....
La rete non è altro che la manifestazione esterna di quello che avviene quotidianamente nella vita di tutti i giorni. La sua criminalizzazione ha scopi ben precisi, miranti ad annullare la possibilità di una libera circolazione delle idee.
Perchè in Cina internet non è libero? Ce lo siamo chiesti? Vogliamo una società blindata e massificata dove non è ammesso di esprimere concetti liberamente e pubblicamente?
Chi ha paura veramente che le idee girino liberamente in rete??
Con questa inquietante domanda vi saluto
Altro che monnezza a Napoli!!
C'è un puzzo che asfissia noi poveri italiani molto di più della "monnezza": LA POLITICA ITALIANA
In un mondo di senzavergogna come quello della politica Italiana è quasi sicuro che Totò Cuffaro, come se non avesse preso 5 anni di condanna per aver favorito un mafioso(!), viene candidato con molta probabilità dal bel pier alle prossime politiche in Sicilia (evidentemente, con un curriculum del genere, sai i voti della mafia che prenderà!!!!).
Il quale pier, detto anche "bordelli" per il suo amore per "la famiglia" ,lui ne ha fatte diverse, che col suo faccione da belloccio immagino campeggerà tra breve sulle strade italiane. E non perde occasione per spararle sempre più grosse, non ultima il suo continuo proclamare un ritorno al nucleare.
Ritorno che sarebbe antistorico, inutile e pericoloso, visto la capacità tutta italiana di gestire normalissimi rifiuti (figurarsi scorie radioattive con tempi di decadimento di molte centinaia di anni!!!). lui rappresenta il classico "democristiano dal volto umano" - rende benissimo, simpatico pure il suo accento bolognese, basta solo che non dica nulla di politico...
Le vecchie anime democristiane non sono mai morte, ma gli eredi di Andreotti non hanno certo il savoir faire, l'intelligenza e l'astuzia del senatore a vita.
Mastella, ritornato alla corte di re berlusca, già prepara le richieste (ministeri, ed altre prebende)
Anzi no, voci dicono che non andrà con berlusca, alza il tiro delle richieste o che ha in mente?
Tutto cambia perchè nulla cambi, diceva Tomasi Lanza di Lampedusa nel Gattopardo, ed è quanto avviene quotidianamente nella politica italiana.
Uolter si muove come fosse il novello Clinton della politica italiana, lastricando di luoghi comuni e facili formulette il suo percorso politico, a capo di un superpartito di burocrati della politica come il PD (non sò quante migliaia di parlamentari, consiglieri regionali, provinciali, comunali, ecc rappresentano il partito oggi). Il PD rappresenta oggi tutti superburocrati che in questi ultimi quarant'anni si sono mangiata l'italia. Altro che nuovo che avanza.... E' il veccho che si imputridisce.
Inoltre, per guadagnar voti hanno anche tradito una certa tradizione laica per diventare lo zerbino del vaticano.
In tutto questo, uno dei pochi che resta con una certa dignità mi pare Marco Pannella, il grande vecchio della politica italiana, che a dispetto dell'età ormai avanzata, rimane una delle menti più lucide della politica italiana. Fassino e Veltroni hanno cercato di convincere Emma Bonino a rompere con Pannella ed hanno ricevuto un secchissimo e sdegnatissimo NO. La Bonino non è Mastella e non si vende per un piatto di lenticchie...
Ha ragione Pannella quando parla di un nuovo regime sotto il nome di veltrusconi, un mostro a due teste che vuole rendere ancora più ferreo un ceerto "regime" che governa l'italia da molti anni.
Per quanto riguarda l'altra faccia del Veltrusconismo, Berlusconi, vuole concludere degnamente la sua scesa in campo in politica con magari qualche futura carica istituzionale. Fini, nell'attesa infinita di sostituire Berlusca, continua ad essere di fatto "il suo alleato più fidato"--> da leggersi come "il suo zerbino".
Berlusconi, pur avendo sparigliato più volte le carte col nuovo partito, lista unica e così via, si ritrova una compagine che si appresta di andare al voto con poche idee e c+onfuse. Se imbarcherà, come appare certo, anche Mastella, compirà inoltre un clamoroso autogol (molta gente, pur di non aver nulla a che fare col ceppalonico, preferirà votare l'altro schieramento). Poi c'è Storace che, approfittando della scomparsa di fatto di un'altra destra nelle schede elettorali, rischia di fare il pienio di voti e di superare il fatidico sbarramento al 4%.
Dall'altro fronte, una ex "cosa rossa", oggi "sinistra arcobaleno", corre per guadagnarsi la sua fetta di paradiso politico al parlamento, unita più che da un programma, dallo sfrozo di non scomparire dalla scena politica.
E per finire torniamo ai radicali, non molto amati dai caporioni del PD che cercano tutte le scuse per non imbarcarli con loro o per pagare comunque il minimo prezzo possibile per questo eventuale apparentamento..
Ieri, 13 febbraio 2008. faccio parecchi chilometri per lavoro, stò con la moto, ed alla fine della giornata faccio due conti:
In tre ore circa di spostamenti ho visto due moto a terra, dopo collisioni con auto una e con furgone un'altra, con i conducenti che erano già stato trasportati via dall'ambulanza (badate bene, in due incidenti diversi, uno sulla nomentana ed un'altro non mi ricordo dove).
Come se non bastasse assisto, in una casilina paralizzata dal traffico, prima ad un tamponamento di una mercedes ad opera di un autotreno (incidente avvenuto a basse velocità ma che ha gravemente danneggiato la vettura).
Infine, cilegina di una incredibile giornata, sempre sulla casilina, assisto
allo scontro tra una auto della municipale (!) che si inseriva nel flusso veicolare ed uno scooter che passava. Vedo lo scontro, con il pilota dello scooter essere sbalzato via e ricadere per terra.
Questo è viaggiare per le vie di Roma. Forse è meno pericoloso muoversi a Kabul o a Tripoli o Beyrut.
Ho avuto piena la sensazione di strade dove si consuma una vera e propria "guerra" che lascia un altissimo conto di morti e feriti.
Da "anziano motociclista" quale sono, con più di trent'anni esperienza sulle strade, ho sempre più paura di girare in moto soprattutto, ma temo anche quando stò a piedi, gli agguati sono dietro ogni angolo, sotto forma di pedoni che non rispettano semafori, striscie, che attraversano la strada senza guardare. Ma anche motociclisti, tassisti, camionisti, automobilisti, nessuno si salva.
E' il caos totale, il rispetto delle regole un'optional.
Anche quelli che dovrebbero rispettare le regole, polizia, carabinieri, ecc..., raramente lo fanno.
Le ambulanze spesso, troppo prese dalla foga di arrivare in tempo, alcune volte, se non ti accorgi di loro in tempo, rischiano di sbatterti fuori strada senza tanti complimenti.
Mi è capitato più volte di aver salvata la vita dal vizio che ho di guardare lo specchietto mentra stò in moto fermo al semaforo. Ebbene, un paio di volte, vedendo arrivare da dietro auto a grande velocità, mi sono spostato in tempo per non essere investito.
Questo è guidare la moto a Roma. un rischio continuo. Ma non gliene frega nulla a nessuno. Si continua a raccogliere morti e feriti, peggio che una guerra, molto peggio...
Ne abbiamo detto tante su Mastella, il suo modo di fare politica e affari,il suo "partito famiglia", ecc ecc..
Non pensiate però che nel panorama politico italiano sia un'eccezione.
C'è pure il caso DINI, il caso DI PIETRO (un dramma per me, che ho applaudito a mani pulite!) , eccetra, eccetra, eccetra...
Insomma il malcostume è dilagante ed ha ragione il povero Clemente quando si lamenta di essere l'unico messo sulla graticola...
Prossimamente Vi diremo di alcune interessanti inchieste giornalistiche su altri personaggi inquietanti della vita politica italiana...
Robe da pazzi !!!!

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