(foto del GiglioNews e ripresa dalla stampa.it)
La tragedia della Costa Concordia mi ha colpito tantissimo intanto per le modalità :
Il tempo era ottimale, anche la visibilità, eppure un transatlantico così grande e cosi tecnologico si incaglia come un gozzo qualsiasi andando a sbattere sugli scogli antistanti la costa dell’isola di Giglio.
Come è possibile se per legge la nave avrebbe dovuto navigare ad almeno 5 miglia dalla costa e non a poche centinaia di metri?
Ripeto, Come è possibile?
Infine ho letto un illuminante articolo su la stampa.it in cui si riprendevano a sua volta alcuni articoli apparsi su GiglioNews . Questo l’articolo di stampa.it:
Il 18 agosto del 2011 sulla pagina del notiziario on line dell' isola del Giglio "GiglioNews" veniva pubblicato uno scambio di lettere tra il sindaco Sergio Ortelli e il comandante di Costa Crociere Massimo Gambarino, al Comando della Costa Concordia in occasione del passaggio di fronte al Giglio lo scorso 14 Agosto.
Il sindaco ringraziava, entusiasta per il "passaggio ravvicinato" (come scrive il giornale on line) della nave davanti al Giglio, che aveva rappresentato uno "spettacolo unico" per i turisti che ebbero modo di assistitervi.
"E' stato un evento bellissimo- rispondeva al sindaco il Comandante Gambarino- e spero possa divenire anche per noi di bordo, una tradizione da continuare."
Viene da domandarsi quanto abbia avuto parte nel disastro di venerdì notte questa "irrinunciabile tradizione" della Costa Concordia di passare molto vicino al porto del Giglio. Soprattutto rispetto alla sua "uscita dalla rotta" e alle voci che circolerebbero sulla banchina (riportate ieri invece dal sindaco di Orbetello), per cui la Concordia si sarebbe incagliata proprio perchè: "troppo vicina al porto, troppo vicina alla costa".
Questo è il link:
In queste ore su internet fioccano fillmati girati dalle agenzie o da qualcuno dei sopravvissuti. Qualche filmato messo su youtube è stato censurato, qualcun altro mostra momenti anche drammatici del salvataggio.
Una storia particolare è quella delle bellissima ragazza inglese Rose Metcalf, che lavorava nella Concordia come ballerina, che ha postato foto e messaggi su facebook dicendo di essere intrappolata in cabina. Speriamo che si sia salvata!
Da un video-intervista di Repubblica :
Secondo Il comandante Raffaele Aniello, amministratore delegato della Snav, la Costa Concordia non avrebbe assolutamente dovuto passare così vicino alla costa dell’isola di Giglio.
Secondo le stesse fonti della Costa Crociere sembra che al momento fosse al timone lo stesso comandante.
Il Procuratoredi Grosseto Francesco Verusio ha contestato al comandante anche il fatto di aver abbandonato la nave prima che fosse completata l’evacuazione dei passeggeri e dell’equipaggio.
Tutte le accuse, beninteso dovranno essere provate e ci sarà tempo per trovare i colpevoli. Resta il fatto che è accaduto un dramma, dove sono morte sicuramente tre persone e diverse decine sono ancora disperse, un dramma che poteva essere sicuramente evitato.
Vi allego alcuni filmati ed articoli:
Notizie aggiorna al 16-01-2012: Dalla scatola nera si scopre che la nave viaggiava a 150 metri dalla costa con un avelocità di sedici- diciassette nodi. ... se fossi ilcomandante mi comincerei a preoccupare seriamente, tanti indizi sembrano portare dritti dritti verso l'errore umano (del resto impossibile non notare da bordo l'estrema vicinanza della costa, le stesse testimonianze dei passeggeri che stavano sul ponte a cena confermano l'impressione di essere vicinissimi alla costa nel momento dell'urto con gli scogli) Dal MESSAGGERO questa la conferenza stampa di Costa Crociere:









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