Aveva ragione Bassolino, è finita l'emergenza rifiuti in Campania, ma non perchè il problema sia cessato, anzi..., il fatto è che i mass media non ne parlano più, per loro il problema non esiste più. L'unico che continua a parlarne con grande professionalità giornalistica di cui diamo atto è "IL Mattino", ma dei quotidiani nazionali, da radio e tv il nulla cosmico...
Dal "Mattino online:
Si aggrava di ora in ora l’emergenza rifiuti. La situazione più critica si registra in provincia, con 6000 tonnellate in strada, ma in città le tonnellate sul terreno sono già 70. Così il prefetto e commissario straordinario Alessandro Pansa si è recato a Palazzo Chigi, in un vertice con Romano Prodi e Giuliano Amato. Sul tappeto, oltre ai temi della sicurezza, la vertenza con gli autotrasportatori. Lo sciopero bianco dei camion sta paralizzando gli stessi cdr e la raccolta dei rifiuti, per sollecitare il pagamento di un credito di 50 milioni. Intanto, nel processo rifiuti, la prima udienza preliminare sarà il 26 novembre. «Sono il più interessato di tutti all’accertamento rapido della verità», ha detto il governatore Bassolino. DEL GAUDIO E ROANO ALLE PAGG. 32 E 33
| Rifiuti, Sos di Pansa a Prodi |
Il prefetto a Palazzo Chigi, c’era anche Amato. Si aggrava l’emergenza: allarme dell’Asìa
| L’EMERGENZA L’INDAGINE |
Incardinato il procedimento dal giudice Giustina Caputo Il gup Piscopo in congedo tornerà in ufficio il 26 ottobre
LEANDRO DEL GAUDIO Una corsa contro il tempo che da oggi ha una scadenza precisa. Il processo rifiuti ha infatti una data d’inizio: si terrà il prossimo 26 novembre la prima udienza preliminare del procedimento che chiama in causa ventotto imputati, tra i quali il presidente della Regione Campania Antonio Bassolino. La data è stata formalmente fissata dal gip Giustina Caputo, momentaneamente applicata alla sezione del giudice Marcello Piscopo, che è il gup che dovrà valutare le richieste di giudizio inoltrate lo scorso 31 luglio dalla Procura di Giovandomenico Lepore. Il gup Piscopo, com’è noto, è in congedo parentale. Tornerà in ufficio il prossimo 26 ottobre per ricevere il ruolo lasciato vacante dal gip Alberto Vecchione, che due mesi prima dell’atto d’accusa dei pm era stato trasferito in una sezione del Tribunale di Napoli. La data del 26 novembre è comunque un termine impegnativo per l’intera sezione dei giudici per le indagini preliminari. Un atto formale che incardina ufficialmente il procedimento sul ciclo di raccolta dei rifiuti in Campania. È il processo dei grandi numeri, che impone alla macchina della giustizia di entrare pienamente a regime: già a partire da domani, infatti, la cosiddetta «stanza spazzatura», quella al decimo piano della Torre B, sarà svuotata per il trasferimento degli atti al giudice Piscopo. Circa 105 faldoni e 95 scatole verranno trasferiti ai piani più alti dello stesso edificio. Sono gli atti di un’inchiesta nella quale i pm Giuseppe Noviello e Paolo Sirleo ipotizzano i reati di truffa aggravata ai danni dello Stato, frode in pubbliche forniture e abuso d’ufficio. Tra gli imputati, oltre al presidente della Regione chiamato in causa come ex commissario all’emergenza rifiuti, anche tecnici e amministratori del calibro di Raffaele Vanoli e Salvatore Acampora, e gli ex esponenti del gruppo Impregilo Paolo e Pier Giorgio Romiti, Armando Cattaneo e Roberto Ferraris. Ad autunno, dunque, il via al processo. Difeso dal penalista Giuseppe Fusco, il governatore ha spesso rivendicato la propria innocenza e commenta così la fissazione della data: «Mi fa piacere che l’ufficio del Gip abbia fissato per il 26 novembre l’udienza, prima ancora del rientro in servizio del titolare del procedimento e nonostante l’ingente mole degli atti da esaminare. Sono infatti il più interessato di tutti a un rapido e approfondito accertamento della verità - aggiunge Bassolino - e per quanto mi riguarda, dell’assoluta infondatezza delle accuse nei miei confronti». La decisione del gup è attesa entro la prossima primavera. Soddisfatto il pool Ecologia degli aggiunti Aldo De Chiara e Camillo Trapuzzano: «Siamo contenti, sembra che le difficoltà siano state superate. Probabilmente le nostre preoccupazioni non erano giustificate. Certo si era determinata una situazione curiosa, con l’assegnazione del fascicolo prima a un gip poi a un altro».
(riferimento: http://www.ilmattino.it/mattino/page_view.php?pbk=1&Date=20071004&Edition=CIRC_NORD&Section=NAZIONALE&Number=32&vis=G) |
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Bene, le novità sono Bassolino indagato ed il nuovo prefetto Pansa alle prese con gravi problemi nella gestione dei rifiuti. Ma, no, questa non è certo una novità...
L'emergenza rifiuti non c'è più perchè un problema che dura anni come questo NON E' PIU' EMERGENZA è solo uno schifo continuato, con buona pace della Iervolino e di Bassolino.
Ho sentito questa, che è tutto un programma: quando è venuto ultimamente il presidente Napolitano a Napoli non potevano certo mostrargli la città con i cumuli di immondizia! Quindi, non potendo, per incapacità cronica, portar via le montagne di rifiuti, i "saggi governanti partenopei" hanno dato fondo alla italica fantasia. Hanno IMPACCHETTATO LA MONNEZZA CON DEI TELI, ai margini delle strade in cui passava il corteo presidenziale!!! In questo modo si è salvato l'onore di Napoli!?!
Che vergogna!! Questa gente dovrebbe scomparire dalla faccia della terra e invece ci continua a governare!!!
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