Maurizio Costanzo asso-pigliatutto
Voleva il Brancaccio e alla fine lo ha avuto. Dopo le lacrime di coccodrillo di Luglio, a seguito della protesta di mezza Italia, Maurizio Costanzo si è ripreso il Brancaccio. Altri particolari al link:
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Voleva il Brancaccio e alla fine lo ha avuto. Dopo le lacrime di coccodrillo di Luglio, a seguito della protesta di mezza Italia, Maurizio Costanzo si è ripreso il Brancaccio. Altri particolari al link:
Fotovoltaico: in Italia tutti ne parlano e nessuno fà nulla. Lo stesso governo, che a parole sembra abbia aperto la porta a questa tecnologia, se da una parte dà dei contributi a favore del fotovoltaico dall'altra fà in modo che questi contributi siano di difficilissimo accesso. Per cui è praticamente tutto come prima. I politici preferiscono andare avanti a megacentrali inquinanti piuttosto che partire dal piccolo per arrivare, con la legge dei grandi numeri, al grande ( mentre paesi "nordici" come Germania ed Austria utilizzano alla grande l'energia solare)
leggetevi questo interessante scritto di Leonardo Libero, direttore di "Energia dal Sole" che ringrazio.
Download la20pessima20situazione20del20fotovoltaico20in20italia20leonardo20liber.pdf
Questa solfa quante volte l'abbiamo visto:
il solito "giallo estivo", i soliti ritardi degli inquirenti, che brancolano nel buio e non riescono a prendere subito in mano il bandolo della matassa, i soliti media che si gettano come avvoltoi sul caso, il solito "mostro" sbattuto in prima pagina.
Notizie di quelle che portano all'orgasmo un Vespa o un Fede e che a me, francamente, annoiano e fanno anche arrabbiare perchè a noi di queste cose non importa nulla. è indecente fare gossip su un fatto così drammatico, non c'è il minimo rispetto per i familiari della povera ragazza, si buttano giudizi pro e contro senza la minima conoscenza dei fatti.
Motivo per il quale non vado oltre con questo post. era solo per dire che i giornalisti alle notizie serie troppo spesso preferiscono i gossip, anche quelli macchiati di sangue. E così, non bastava Cogne, le povere Simonetta Cesaroni e la Filo Della Torre e Marta Russo, ci voleva anche la morte della povera Chiara.
Un voto insufficiente ai media ed anche agli inquirenti che hanno perso quell'attimo fuggente nel quale si può trovare la chiave del caso e poi hanno cominciato a brancolare nel buio. E' colpevole o innocente? A me non me ne può fregare di meno........
In questo link il perchè non si possono che boicottare le olimpiadi in un paese che non rispetta i diritti umani ma anzi, con l'approssimarsi dell'evento , ha chiuso ancora di più le maglie della repressione...
Altre notizie trovate su internet:
Strage in Birmania/ Decine i morti. Oscurato il collegamento internet
Venerdí 28.09.2007 08:46
Per la prima volta dopo settimane di cortei e marce di protesta quotidiani in Birmania, stroncati dal brutale intervento delle forze di sicurezza che ha provocato diversi morti, le strade della vecchia capitale Rangoon appaiono per lo più deserte. In giro, secondo i rari testimoni oculari, si possono vedere soltanto soldati armati fino ai denti e poliziotti in assetto anti-sommossa, impegnati in pattugliamenti capillari. Le vie che conducono alle principali pagode, epicentro delle manifestazioni guidate dai monaci buddisti, sono bloccate da barricate e reticolati di filo spinato. Chiusi la maggior parte di uffici e negozi, giacché numerose aziende hanno raccomandato ai dipendenti di non recarsi al lavoro. Frattanto la giunta al potere sembra aver fatto tagliare l'accesso a Internet, nell'intento d'impedire la trasmissione on line di fotografie, video e persino semplici notizie su quanto sta accadendo nel Paese asiatico, unica fonte d'informazione all'esterno. Abbassate le saracinesche di tutti i bar della città dotati di terminali, nessuna risposta al telefono dagli uffici del maggiore provider nazionale.
La giunta militare ha inoltre dichiarato 'no-go zone', zona interdetta, i dintorni di cinque monasteri buddisti. Le autorità birmane hanno comunicato la mappa delle 'zone di pericolo' ai diplomatici del sudest asiatico: i dintorni di cinque santuari buddisti, tra cui le pagode di Shwedagon e Sule a Rangoon, sono interdette all'accesso e militarizzate. I membri della giunta avrebbero affermato che i monaci - al centro delle manifestazioni di protesta contro il regime - sono ormai 'sotto il controllo' delle forze dell'ordine, la cui attenzione dovrebbe ora concentrarsi sui manifestanti civili.
Nel frattempo arrivano dal Giappone accuse esplicite alle autorità birmane per la morte del cronista giapponese ucciso durante i disordini a Rangoon: secondo l'agenzia Kyodo, l'uomo è stato senza alcun dubbio colpito dai colpi sparati da un soldato antisommossa. Il cronista, Kenji Nagai, stava riprendendo con una videocamera uno scontro fra manifestanti e militari, presso la pagoda di Sule. Secondo le fonti anche altri giornalisti stranieri sarebbero rimasti feriti. Lo stesso premier giapponese Yasuo Fukuda ha espresso 'forte preoccupazione' per la sanguinosa crisi in Myanmar e il viceministro degli Esteri Hitoshi Kimura ha convocato l'ambasciatore birmano a Tokyo Saw Hlamin, chiedendogli 'l'adozione di misure appropriate' per la sicurezza dei sudditi nipponici nel paese.
Catholics and a few priests join monks and demonstrators
Rosary prayers are said in church for the good of the nation just before curfew comes into effect. The economic situation is such that hunger is possible for many. Monks’ support helps people overcome their fears. (in breve:i monaci buddisti hanno ricevuto l'appoggio di molti cattolici che partecipano anche loro alle dimostrazioni non violente)
From: "asianews"
Yangon (AsiaNews) – Many Catholic students and a few priests are among the throngs of people marching in defiance of the bans imposed by Myanmar’s ruling military junta, local sources told AsiaNews. Myanmar’s bishops released a statement a few days ago calling on the country’s 600,000 Catholics to pray for the people of Burma and for national reconciliation.
In the message they urged priests to avoid being directly involved in demonstrations but told lay people to work for the good of the country as best they could.
In the last few days rosary prayers have been recited in the evening just before curfew.
In Yangon and Mandalay Catholic students from secondary schools and universities have marched with the population.
Some priests have also visited Buddhist monks to express their support for what they are doing.
“The history of the Burmese Church is one of martyrs,” said one faithful. “We are not afraid of risking our lives for our country.”
Other sources told AsiaNews that despite the curfew and the ban on gatherings of more than five people, Burmese are determined to keep marching until a breach is made in the lack of freedom and dialogue imposed by the junta.
“People are desperate, especially because of the untenable economic situation,” they explained. “Families have no money for rice; there is neither power nor gas. The military is everywhere and it is scaring us, but they won’t stop us. Our monks, exhausted by marching and soldiers’ violence, move us and drive us to continue the fight.”
Il governo militare risponde alla protesta pacifica con le armi e con le pallottole. Decine i morti, tra i quali un giornalista giapponese.
La CINA continua a sostenere questo REGIME CRIMINALE. Il prossimo anno ci saranno le olimpiadi a Pechino ma se la Cina continuera a violare così apertamente i diritti umani (vedasi anche repressione, censura e pena di morte) credo che IL BOICOTTAGGIO DELLE OLIMPIADI SAREBBE UNA COSA GIUSTA!!
(segue un altro post sull'argomento)
Interessante reportage sulla riunione del meet-up di Roma degli amici di Grillo. Utile per saperne di più al di là di slogan e frasi fatte....
DA: http://www.pupia.tv/campania/notizie/000739.html Melito, sequestrati beni ad ex sindaco Cicala |
MELITO (Napoli). La Dda di Napoli ha disposto, nella mattinata di oggi, il sequestro di beni per oltre 90 milioni di euro, nei confronti dell’ex sindaco di Melito, Alfredo Cicala. Il sequestro, operato dalla Polizia di Stato e dalla Guardia di Finanza, ha interessato un vasto patrimonio immobiliare. Il Cicala, agli arresti domiciliari, e residente a Giugliano, è tutt’ora sotto processo per legami con la camorra. Sindaco di Melito (nelle fila della Margherita) tra il 1990 e il 1993, apparteneva all’organizzazione facente capo a Federico Bizzarro, capozona dei Di Lauro a Melito assassinato nel 2004, nel pieno della faida contro gli scissionisti. Sempre nell’interesse dei Di Lauro, Cicala avrebbe condizionato le elezioni del 2003, osteggiando la campagna elettorale di Bernardino Tuccillo, attuale assessore al Lavoro della Provincia di Napoli, e all’epoca suo rivale. Il patrimonio sequestrato sarebbe stato accumulato attraverso il condizionamento di gare d’appalto pubbliche, pilotate a favore della C&C costruzioni, ditta edile intestata alla madre. Tutto questo nel periodo che va dal 1990 al 1993, quando Cicala era sindaco di Melito. 39 appezzamenti di terreno di 15 ettari, 75 immobili, tra appartamenti e box nei parchi Margherita e Ortensia di Melito, una villa di due piani con piscina a Giugliano, 30 tra conti e fondi bancari per un valore di circa 3 milioni di euro, nove società immobiliari e tre autovetture, questo il patrimonio del Cicala. I dettagli dell’operazione sono stati illustrati questa mattina, nella Procura della Repubblica di Napoli, dal capo della Procura, Giandomenico Lepore, e dai p.m. Del Gaudio e Roberti. E pensare che tempo fà, con la fascia tricolore, marciava in una manifestazione a favore della legalità!! Altri particolari sulla notizia su questi link: http://www.diario.it/home_diario.php?page=cn05071508# http://www.fuoricentroscampia.it/news_notizia_idee_&_opinioni.asp?codiceNotizia=560 http://www.videocomunicazioni.com/2007/09/25/arrestato-alfredo-cicala-ex-sindaco-di-melito-na/ .... Ma sarà con questa gente che si prepara a nascere il nuovo PARTTO DEMOCRATICO DEL DIVO VELTRONI??
La puntata di ieri di Radio Anch'io parlava del caso "De Magistris". Sono intervenuti due esperti di cui non ricordo il nome e due senatori, uno di Alleanza Nazionale ed uno dei Ds. Ebbene, le argomentazioni "speciose" tirate fuori dai due senatori, uniti nell'apprezzamento di Mastella e nel tentativo di coprire quello che è l'ennesimo scandalo Italiano, sono state colpite ed affondate dalle osservazioni molto dure e precise dei radioascoltatori e degli esperti i quali, anche senza entrare troppoo nel merito, non conoscendo bene le carte, hanno comunque sottolieato la stranezza del comportamento del ministro nell'indagare un magistrato per presunti fatti che rivestono comunque nessuna caratteristica nè di gravità nè di urgenza.
I politici cercavano di "coprire" Mastella, dicendo che il tutto era partito da un'ispezione ministeriale, però sottacendo il piccolo particolare che l'ispezione era partita da una precisa richiesta del solito "ceppalonico".
Complimenti vivissimi ad un giornalista bravo e puntiglioso quale Giorgio Zanchini, il quale, con estrema professionalità, ha sottolineato tutti gli aspetti e le contraddizioni legate a questa vicenda. Ancora una volta i politici hanno fatto una bruttissima figura! E del resto si capisce la loro posizione, visto che il Dott. de Magistris stà inquisendo comportamenti presunti illeciti di appartenenti ai gruppi politici di destra, centro e sinistra, uniti "bellamente" nel malaffare.
E' inutile dire che a casa non ci deve andare il coraggioso Dott. De Magistris ma il mInistro Mastella e i "compagni di merenda" dei vari partiti (ahimè, non si salva quasi nessuno...)
E' scoppiata la Simpson-mania. Il film, uscito nelle sale da una settimana stà avendo un ottimo successo di botteghino. La avventura sul grande schermo di questa folle e simpatica famiglia di Springfield ricalcano fedelemente quelle alle quali eravamo abituati sul piccolo schermo.
Homer è sempre il capofamiglia cialtrone, ottuso, nullafacente, egoista e scansafatiche, arido con la moglie ed i figli eppure capace di slanci di generosità ed affetto incredibili. Marge è la moglie che cerca di essere la "perfetta moglie" e quindi accetta soffrendo tutti i difetti del marito, fino a quando......
Burt, è un simpatico bulletto degno figlio di Homer (nella serie i maschietti non brillano particolarmente per intelligenza). Lisa è l'unica persona matura della famiglia, ambientalista ed impegnata ma frustrata da un simile padre. Maggie è la pargoletta col ciuccio in bocca, anche lei sembra con assai più sale in zucca rispetto agli altri componenti della famiglia, non parla ancora ma basta un cenno col ciuccio e si fà capire...
Nel film ha un buono spazio Ned Flanders, il vicino di casa di Homer, sempre "politically correct", religioso fervente e buonista totale, una specie di incrocio tra Buttiglione e Veltroni insomma..
Non starò a raccontare la trama del film, molto avventurosa, che vede come principale protagonista comunque il buon vecchio Homer, capace di ogni sorta di nequizie ma che poi si riscatta eroicamente nel finale.
Per chi li amava in tv, questo film è un crescendo di divertimento, i bambini in sala si sganasciano ma anche per gli adulti le risate si sprecano. Chi invece li trovava noiosi in tv probabilmente non apprezzerà neanche il film. Divertentissima la scena col maiale, assolutamente da "cult movie".
Comunque sempre molto curata la sceneggiatura e straordinari come sempre i nostri doppiatori che danno un lustro aggiuntivo ai personaggi: da Tonino Accolla, irresistibile Homer, a Liù Bosisio nella parte di Marge e non solo, c'è Teo Bellia ed altre decine e decine di doppiatori, un vero plotone, più di quelli dell'edizione originale dove ogni doppiatore ha moltissimi personaggi.

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