« luglio 2007 | Principale | settembre 2007 »

Post da agosto 2007

Incendi..

Fuoco

Questa storia dell' "emergenza incendi" mi fà impazzire. Questa italietta massacrata da politici incapaci, venduti, corrotti, un territorio, soprattutto quello del sud, abbandonato a cosche di malavitosi ben agganciati col potere, se non facenti parte dl potere, a gente senza scrupoli. L'Italia dell' "emergenza rifiuti", dell' "emergenza acqua", delle mille emergenze che rimangono tali.

Ma PERCHE' questi BASTARDI riescono a fare tutto quello che vogliono senza che nessuno faccia nulla?.

Ma dove sono i Prefetti, i Sindaci, i Carabinieri, la Polizia, la Forestale?

Dov'è il governo, troppo preso dalle beghe di partito, capisco che per loro è più importante il Partito Demcratico piuttosto che centinaia di ettari al rogo?

Fate schifo, vergognatevi!!

(ho postato sugli incendi anche su:

http://trailrealeelimmaginario.blogspot.com/

Una bella passeggiata a Gattaceca.

Bosco1 E' bello fare una passeggiata una domenica pomeriggio in mezzo ad un bosco, soprattutto se hai l'occasione di stare a pochi km da casa tua. Il bosco in questione è quello della Gattaceca. Sarebbe parco ambientale sotto la gestione provinciale ma devo dire che non è che sia molto curato come parco. Se penso che negli USA creano quasi dal nulla dei parchi che hanno milioni di visitatori ogni anno in siti che non è che abbiano interessi naturalistici eccezionali, fà pena vedere questi nostri parchi semi-abbandonati. Negli spiazzi antistanti il bosco vero e proprio vi sono resti di immondizia, carte, residui di edilizia, resti di picnic, insomma un qualcosa di assai poco consono con l'idea che uno si può fare di "parco". Inoltre, tutte le volte che ci sono andato è sempre regolarmente, ufficialmente chiuso, e l'ingresso è possibile solo, di straforo, da varchi laterali che qualcuno ha aperto.

Ma insomma, questa volta sono entrato, era già tardi, circa le sei e mezzo di pomeriggio, e quindi ho imboccato curioso un sentiero in cui vi era una strana indicazione "Piazza di Spagna"...Pzadispagna

Mi sono incamminato lungo un sentiero che si addentrava nel bosco. Per seguire il percorso e non perdersi basta seguire i segni colorati sugli alberi.

Percorso

Superato un cartello abbattuto, segno di incuria e abbandono,

Cartello

toh, vedo della lanugine per terra, saranno passate le pecore, strano non vedo altri segni organici,  20070819_0679

camminando si notano altre cose strane, ma che ci facevano con questa gabbia?Gabbia

la cosa impressionante, in alcune zone, è vedere tronchi e rami di dimensioni svariate caduti a terra o che restano stranamente in equilibrio, rimasti impigliati  con altri alberi, dondolando sotto la spinta del vento.

Tronco_sospeso Comunque man mano che ci si addentra il paesaggio diventa più piacevole, caspita siamo proprio dentro un bosco, anche se molto piccolo come estensione. Lungo il sentiero c'è un vecchio cippo stradale, evidentemente nei secoli scorsi era comunque una strada che collegava due paesi.Cippo

Infine mi ritrovo nel pieno della vegetazione, bellissima sensazione, non ci sono più abituato a dar del tu agli alberi...

Bosco3  Bosco2

Sotto_bosco accidenti qui il bosco è così fitto che si fatica a vedere la luce del sole

Mentana

Si vedono anche delle case in lontananza, sarà Mentana o Monterotondo?

Ma ora che il sole stà tramontando, mi ricordo da bravo ex-scout  che nei boschi è facile perdersi. E così affretto il rientro. Naturalmente non prendo il sentiero che mi aveva portato fin lì e rischio veramente di perdermi, stà calando l'oscurità e anche se non mi sono allontanato di molto comincio ad agitarmi. Sarebbe il colmo se adesso mi perdessi! Cerco di ragionare, cosa che quando uno è preso dal panico non riesce mai a fare, e mi dico che il mio sentiero stà più a monte. Risalgo con impazienza per alcune decine di metri, in fin dei conti ero sempre lì, e finalmente vedo l'albero col segno di riconoscimento:

Segno meno male!

Certo che rimango sempre un "cittadino" che appena è alle prese con la natura un pò la teme. Anche quando, come in questo caso, non c'è nulla da temere. Non siamo più abituati a confrontarci con le cose più elementari, gli alberi, gli animali, le piante.

Comunque, felice di aver imbroccato il percorso di ritorno mi avvio di tutta fretta, prima che cali l'oscurità...

La cosa strana di questo posto è che è a pochi metri dall'autostrada, la famosa  "Bretella" di Fiano Romano. Si vede benissimo l'autostrada in lontananzaAutostrada, non è neanche tanto lontana. Infine ecco la cartina di questo minuscolo parco naturale se per caso voleste andarci. Non sò in che orari o in che giorni sia ufficialmente aperto. Spero che la provincia lo trascuri un pò di meno perchè è una zona che andrebbe valorizzata.

Gattaceca 

Bertone 2

Continuano le esternazione del Cardinale Bertone, il quale è prolifico ed ogni giorno ci regala qualche acuta osservazione.

Oggi ce l'ha con i mass media che, dice lui, attaccano e screditano quotidianamente la Chiesa, si riferiva in particolare all'inchiesta della magistratura sull'Istituto Salesiano di Torino.

Il Cardinale ha fatto tutto un panegirico sulle grandi virtù della Chiesa, ma io, sommessamente, mi domando: non è la Chiesa stessa che ha instituito il "crimen sollicitationis" per difenderla in qualche modo  dagli scandali delle accuse su prelati di violenze sessuali ed altri crimini? E non è vero che con quel documento la Chiesa ha voluto mettere una pietra tombale sulle malefatte di alcuni suoi anche illustri rappresentanti invece di cercare di scoprire la verità e di tutelare le vittime?

Ma di cosa ci viene a parlare questo simpatico Cardinale? Che in Italia, paese di democristiani convinti e di giornalisti pecoroni ci sia qualcuno che scateni campagne contro la Chiesa? Ma in che mondo vive? Li legge i giornali? Li sente i politici? Non si fà un passo senza l'avvallo della Chiesa.

Sono sconcertato.  Disgustato. Deluso. E scocciato in un paese del cavolo dove vige ancora la censura papalina. Senza rispetto per i cittadini italiani, laici o cattolici o ebrei o musulmani o testimoni di geova o atei. Che dovremmo avere TUTTI gli stessi diritti.

Bertone 1

TarcisiobertoneIeri sera incontro Giacometto che mi assale come quando ha qualcosa di importante da dirmi. A Ingegnè, ha sentito er cardinale? Ma possibbile che c'a raggione pe' Prodi e pe' Bossi? Io nun ce capisco gnente ma me pare tutta na cojonata, come ar solito...

E sì, caro Giacometto, paradossale, come molti fatti che avvengono in Italia. Paradossale che un cardinale debba esprimersi sul pagamento delle tasse in Italia, pensavo fosse sufficiente il detto di Gesù: "date a Cesare ciò che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio" e poi, dico, perchè la Chiesa deve mettere becco su questi argomenti?

Ma la nostra italietta rimane sempre papalina, sotto sotto, perfino un ex radicale come Rutelli è diventato chierichetto e quindi è normale che i porporati parlino o sparlino a proposito o a sproposito.

Ma il bello è che le sue parole "gli italiani devono pagare le tasse secondo leggi giuste" ha scatenato i commenti degli avvoltoi di partito, dalla Lega a Prodi, ognuno dando un significato opposto. Insomma, il cardinale incitava gli italiani a fare i bravi cittadini e pagare le tasse o a opporsi al pagamento delle tasse inique appoggiando la disobbedienza fiscale dei leghisti?

Questo tormentoso dubbio mi attanaglierà per giorni e notti ......

Come diceva il buon Totò: "ma mi faccia il piacere!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Ultime da Kareem

Kareembanner2thumb

Vi ricordate Kareem il giovane blogger egiziano imprigionato per le sue opinioni non conformi al regime egiziano?

Ha scritto la quinta lettera dalla prigione. In questa lettera scrive di avere alto il morale, di ricevere molta posta da tutto il mondo e manda un saluto a tutti i suoi sostenitori.

Se volete sostenerlo mandandogli una lettera, scritta in inglese se l'arabo non lo conoscete, potete copiarvi l'indirizzo nel sito http://www.freekareem.org/.

Solo faida tra calabresi?

Le notizie dei media sul sanguinoso fatto di Duisburg, COME è stata data la notizia, dimostra il clima che c'è oggi in Italia. Sembrava quasi che fosse inevitabile che un fatto del genere possa avvenire,  trattasi di CALABRESI. Si intravede una forma di razzismo almeno culturale in certi commenti.

Diciamo invece una cosa. Questi fatti sono la piccola punta di un grande ICEBERG che è la MAFIA-CAMORRA-'NDRANGHETA-SACRACORONAUNITA-ECC-ECC in Italia.

Come già ampiamente descritto in GOMORRA di Roberto Saviano la MAFIA (intendendo per mafia tutte le mafie) non è contro lo stato ma anzi è, molto spesso, LO STATO. Quindi già prefigurare scenari di stato contro la mafia è improprio in quanto significherebbe il suicidio di QUESTO STATO.

E' lo STATO fatto di politici pavidi o venduti, amministratori collusi, imprenditori riciclatori, giornalisti ciechi, giudici corrotti, poliziotti finti, cittadini inseriti nelle cosche, negozianti che pagano il pizzo e chipiùnehapiùnemetta. Generalizzo troppo? No. Perchè se i cittadini fossero tutti onesti e decisi a combattere il fenomeno non lascierebbero da soli i giudici, i poliziotti, i negozianti, i giornalisti, ed altri cittadini ecc..., ONESTI.

Pino Masciari, l'imprenditore che ha denunciato la 'ndrangheta che oggi vive come un eterno fuggiasco. I magistrati che, con sprezzo del pericolo, continuano a stare in prima linea con mezzi scarsissimi e col rischio di essere emarginati se toccano il politico di turno (destra o sinistra o centro non fà differenza...). E così via.

La parte sana del paese contro la parte cancerosa. Non divide queste due parti nè la visione politica, nè le classi sociali, nè altro. Il confine è solo quello dell'ONESTA'.

Non rimane per coloro che vogliono stare dalla parte dell'ONESTA' di coalizzarsi assieme per vincere questa "missione impossibile".

Ho scritto questo post dopo aver letto il post di Beppe Grillo sull'argomento

Viaggi galattici...

Ecco un link per vedere questa bella elaborazione grafica che ci fà viaggiare nella via lattea partendo dalla terra (e scusate se è poco...)

http://illampo.splinder.com/post/13477144/Da+dove+veniamo...

La crisi della borsa. Perchè è meglio non rischiare..

Wall_streetUn mio carissimo zio sosteneva che il lotto era "la tassa dei fessi". E non sapeva che sua moglie, mia zia M., giocasse, altrimente le avrebbe staccato la testa.

Io la penso più o meno allo stesso modo per quanto riguarda l'affidarsi alle azioni in borsa.  Sappiamo che tra giochi sporchi delle banche, insider tradings, conflitti di interesse della agenzie che dovrebbero certificare bilanci, furbetti del quartierino e furboni e così via il risparmiatore privato è stato sempre considerato "parco buoi" e come tale ci ha sempre rimesso i soldi nei momenti neri senza guadagnarne abbastanza nei momenti favorevoli.

E' come giocare in una bisca o al casinò, qualche volta vinci ma in genere è il banco che vince in quanto le regole sono fatte proprio affinchè vinca il banco.

C'è sempre qualche fattore portatore di disgrazie per il risparmiatore. Oggi sono i mutui americani di secondo livello (ma che ce ne fregherebbe a noi!!) domani qualche guerra o qualche altro fatto.

Mettiamoci inoltre l'incapacità di molti promoter finanziari e la cattiva fede di molte banche quando cercano di piazzare i loro prodotti finanziari e la frittata è fatta.

Dopo la caduta di Wall Street, in seguito al taglio di mezzo punto del tasso di sconto da parte del FED le borse di tutto il mondo si sono riprese ma gli analisti temono nuovi abbassamenti dei listini.

A completare il quadro desolante un petrolio in crescita, oltre che per la situazione borsistica anche per via del ciclone Dean. Mala tempora currunt per i risparmiatori, mettete i vostri soldi sotto la mattonella della cucina, non crescerà di valore ma neanche si volatizzerà come si apprestano a fare molti titoli....

Io, purtroppo, non ho questi patemi d'animo e posso vedere l'altalena della borsa senza rischiare un colpo....

In giro per Ostia il 16 di Agosto...

Oggi ho approfittato di un salto fatto ad Ostia per lavoro ed ho fatto il turista con macchina foto.

Ostia, località che ha avuto il massimo splendore negli anni '60 e '70, era considerata la marina di Roma, meta di moltissimi romani, quelli, "fagottari", che non si potevano permettere una vera vacanza e facevano su-e giù da Roma (quando entrò in funzione la metropolitana ci fu il "boom" dei pendolari) e quelli, più ricchi, che avevano magari una villa o una seconda casa e si godevano i mesi estivi col venticello di brezza di Ostia appunto.

L'icona tipica di Ostia di quegli anni, lo stabilimento Kursaal Kursaal_ingresso

e la piscina coi  suoi trampolini (che io non ho mai avuto il coraggio di affrontare...)

Img_0107x <== I trampolini del Kursaal

l'Ostia di tanti film anni sessanta/settanta con pecorino-Delle Piane (giovanissimo), Fabrizi, i fusti delle epoca, Maurizio Arena e company, Vianello e Tognazzi, Enrico Maria Salerno "l'ingegnere" alle prese con una giovanissima e bellissima Caterine Spaak (dolci inganni?).

Invece "Casotto" di Sergio Citti venne qualche anno dopo e fu ambientato mi sembra a nord di Ostia, Castelporziano, in quella zona dove adesso ci sono "i cancelli".

Quello fu un grandissimo film, non troppo compreso, con delle presenze incredibili di grandissimi attori, da Proietti a lla Melato, da Paolo Stoppa ad un Michele Placido giovanissimo, che se non sbaglio fà la parte di un giovinotto molto imbranato che viene al mare per la prima volta, a Jodie Foster, giovanissima star holliwoodiana appena reduce dall'oscar di Taxi Driver, che in una recente intervista si ricorda ancora oggi della grande umanità di Sergio Citti  e del suo stupore quando lo sentì cantare  a ristorante delle canzoni romane. Il bello di quel film è che fu un film a basso costo, nel senso che gli attori accettarono di essere pagati ben al disotto del loro cachet, convinti dalla bontà del film. Tra parentesi, guarda caso, il primo film da regista di Sergio Citti fu proprio "Ostia".

Ma torniamo a Ostia. Beh vi faccio vedere altre foto fresche-fresche di giornata c he mostrano i mille aspetti dell'Ostia di oggi, con le palazzine di stile vario alcune molto belle dagli anni '30-'40 in poi, alcuni edifici in lungomare dei Toscanelli ancora da restaurare, è un peccato perchè sono edifici con una certa rilevanza storica ed architettonica.

Lungomare_toscanelli_1 Ostia_5

Palazzina Alcune palazzine, come questa tinteggiata bianca, sono interessanti dal punto di vista architettonico.

Colori_ostia

Talvolta anche i colori danno espressività all'architettura.

Ad Ostia, come capita a Roma,  si nota troppo spesso la differenza di stili architettonici tra edifici adiacenti per cui a fianco di palazzine con un certo rigore architettonico capitano i peggior prodotti dei palazzinari anni '60.

Ma Ostia è anche il lungomare che è abbastanza ordinato e dotato di un buon arredo urbano.

Palma_ostia

Lungomare_ostia

Ostia_1

La cosa peggiore è il traffico, che non è altro che il traffico di Roma in vacanza al mare. Un traffico pericoloso, il lungomare invoglia a correre e molto spesso di sera i passaggi pedonali poco illuminati e poco segnalati sono luogo di incidenti anche gravi.

Una_rotonda_ostia Le "rotonde" di Ostia sono punto di ritrovo per appuntamenti tra amici. La sera si passeggia, guardando il tramonto e gustandosi un gelato.

Infine, mi sono aggirato tra le bancarelle di libri nuovi sul lungomare e, ahimè, ho acquistato un bel pò di libri. Perchè per me l'estate è soprattutto leggere molti libri, attività che l'inverno è impossibile dato il tempo dedicato al lavoro e magari ai copioni di teatro. Mi aspettano nientedimeno che: Montale, Baudelaire, Bukowsky e Khaled Hosseini (il cacciatore di aquiloni). quando avrò letto vi dirò. Approfitto dell'occasione per segnalare un mio prossimo post su AmaraMente

http://amaramente.blogspot.com/

riguardo il romanzo "Neve" di Orhal Pamuk che ho appena finito di leggere con mucho gusto. Hasta luego!

"Crimine efferato"

Sembrerebbe una classica notizia da ferragosto, ma è sintomatica:

ANSA) -IMPERIA, 15 AGO- A 76 anni ha rubato 2 barrette di cioccolata in un supermarket dell'Imperiese e prima del suo arresto ha picchiato la direttrice del locale. L'anziana, di Milano, spazientita dalla coda alle casse del negozio di S.Bartolomeo al Mare, ha infilato in borsetta le barrette di cioccolata del valore complessivo di 70 centesimi e subito dopo ha picchiato (!!?) e mandato all'ospedale la direttrice del negozio, una donna di 32 anni, che l'aveva fermata dopo essersi accorta del furto.

(notizia tratta da da Ansa online)

In Italia, mentre è possibile fare impuneemente ogni sorta di gesto criminoso, anche gravissimo, avendo la quasi certezza dell'impunità (gli esempi sono milioni, sotto gli occhi di tutti e ci vorrebbe un romanzo per elencarli), la cosa più a rischio è compiere atti criminosi del genere di quello effettuato dalla vecchietta di Imperia che infatti è stata anche ARRESTATA per aver rubato due barrette di cioccolato per un totale di ben 70 centesimi!!

Questo è il nostro Belpaese, efficientissimo con i poveri, i deboli e i "senza voce" e inefficiente con i "forti", i ricchi, "quelli che contano".

Si possono rubare impuneemente MILIARDI senza essere inquisiti, si può uccidere, si può fare qualsiasi cosa ma mai, per favore, mai, rubare una barretta di cioccolato o una mela!!!

Soprattutto se il "pericoloso delinquente" è una 76enne di Imperia, ma chi la conosce, ma che vuole?

Un ricco o un potente che ruba :

  1. soffre di cleptomania (se viene beccato col "sorcio in bocca", come si dice a Roma;
  2. ha fatto un'operazione finanziaria (se s'è rubato miliardi);
  3. non c'è alcuna prova (sono stati "oliati" testimoni, inquirenti e chi di dovere);
  4. se la prova c'è allora si contesta l'operato del giudice;
  5. se infine, non si sà mai, venisse condannato è colpa di un non ben precisato "complotto"
  6. se  si dovesse essere parlamentari sicuramemente partirebbe una ispezione del ministero della giustizia verso quel giudice o quel PM "troppo" zelante

Ultimi commenti

La mia foto

maggio 2008

lun mar mer gio ven sab dom
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 31  

Weblog recentemente aggiornati

Il lampo

Avvertenze

  • Creative Commons License
    Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
  • Per quanto riguarda la privacy...
    Questo blog non gestisce dati di nessun tipo e non raccoglie ed inserisce vostri dati in nessuna banca dati. Comunque mandare una Email per avere qualsiasi informazione
  • I vostri commenti..
    Devono essere rispettosi delle opinioni altrui e non andare contro la legge nè offendere nessuno. Ogni abuso verrà segnalato alle autorità competenti, come ogni tentativo di diffamazione di terze persone. Verranno respinti i commenti che non seguono questi criteri. Ognuno è il solo responsabile di quello che scrive, civilmente e penalmente e scarica da ogni responsabilità il titolare del blog il quale comunque appena possibile eliminerà tutti i commenti giudicati contrari alle normative vigenti. Per il resto si accettano di buon grado opinioni divergenti, anzi opinioni diverse aiutano a capire meglio la realtà che ci circonda. Aspettiamo quindi un vostro contributo anche critico... basta argomentare le critiche e siete ben accetti!! Non spammate prego (ovvero non speditemi una valanga di commenti uguali o quasi) altrimenti i vostri commenti saranno tolti (e non lamentatevi poi....) Bisogna sapere usufruire nella maniera giusta della libertà di espressione!!
  • questo sito non è...
    Un periodico giornalistico o una agenzia di stampa. Neanche un luogo dove si commercia o si fanno operazioni economiche. Talvolta il Blog si interessa a titolo meramente didattico e divulgativo di arte, musica o altre forme artistiche di comunicazione, senza alcun lucrarci alcunchè. In questo caso, eventuali fotografie o altro materiale esemplificativo, video, musica o altro, se protetto dai diritti d'autore, o verrà solamente linkato ad altro sito o riprodotto a bassa risoluzione.(secondo quanto prevede la nuova legge sui diritti d'autore). Foto e disegni o sono di produzione propria o sono tratti tra quelli liberamente disponibili in rete. In caso aveste reclami in proposito potete comunicarceli. Agiremo di conseguenza. Chi volesse utilizzare testi, foto o qualsiasi altra cosa tratta dal blog, lo può liberamente fare, con l'unica accortezza di citare la fonte. Griazie della cortese attenzione che ci avete dedicato!
Blog powered by TypePad
Iscritto da 08/2006