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Post da agosto 2007

Le case di "Casta".......

Esco di casa e, zacchete!, ecco un Giacometto rosso in faccia che sibila: "Ah ingegnè, ma ha visto 'sti magnapani a tradimento come c'anno avuto la casa?  Ha visto quer trippone co la faccia da pesce fracico come s'è comprata la casa? Tutti a magnà, sti 'nfami. Aho, nun se sarva un partito, dico uno! Ma perchè un povero cristo deve lavorà una vita (sennò due o tre) pè fasse casa, paganno mutui teribbilli pè no straccio de casa, 'na cammerapiù cucina  e a sti puzzoni  glie rigalano li sordi Mastella. Era proprio imbufalito Giacometto, tutto rosso in faccia che macinava parolacce e mugghiava improperi a più non posso. e sì, caro Giacometto, questi personaggi fanno questo e altro...

Case scontate a politici, sindacalisti, giornalisti ed altri appartenenti a quella che oramai viene definita "La Casta". Questa l'inchiesta dell'Espresso.

Mastella, Cossiga, Bonanni, Casini, Marini, Cardia (presidente consob), ma anche il "buonista" Veltroni, Nicola Mancino, Violante, Francesco Pionati, Giuliano Ferrara, ecc.. ecc...( l'elenco, ahimè, è lungo e riguarda solo quello che è venuto a galla, ovvero la classica punta dell'iceberg).

Badate bene, come diceva Trilussa, quanno "se magna" nun c'è più politica, il monarchico ed il repubblicano di fronte ad un piatto di spaghetto diventano fratelli...

Ci sono dentro sinistri e destri, centrini di destra e centrini di sinistra, centrini di centro, tutti uniti beatamente nel "magna-magna"

Ma qual'è lo scandalo?

Premesso che per molti appartenenti affittati la "Casta" gia usufruiva di affitti ridicoli, ecco che molti di loro acquistano appartamenti per cifre francamente al di fuori di ogni logica di mercato (pensiamo che a Roma  con meno di 200.000 euro non si acquista neanche un monolocale e se si tratta del centro forse appena il garage).

Mastella, secondo l'Espresso, ha acquistato 5 appartamenti, per un totale di 26 vani, al Lungotevere Flaminio, zona centralissima, per un totale di 1,2 milioni di euro. (quando, come detto precedentemente, normalmente con quella cifra non ci compri neanche 5 monolocali a piano terra in quella zona).

Mastella minaccia querele, dice che ha acceso  anche un mutuo di 500 milioni, ma mi pare che le cose siano chiare. Chiariamo subito, i favoritismi e le regalie agli appartenenti della "Casta" non è detto che siano dovuti a fenomeni di corruzione vera e propria, però certo che fanno capire la differenza come vanno le cose tra è chi "dentro" il sistema e chi è "fuori".

A via Velletri, in uno stabile dell'INPDAP, al primo piano dello stabile la moglie di Veltroni ha comprato 190 mq, più posto auto e cantina, per 377mila euro, una cifra più o meno simile a quella (366mila euro) sborsata da Marianna Li Calzi (ex sottosegretario alla giustizia di FI) per un attico da 190 mq più cantina.

A parziale giustificazione di Veltroni, il fatto che questo trattamento di favore è dovuto al padre, che era dirigente Rai, e che aveva diritto come tale a delle facilitazioni.

Per Casini 30 vani a via Clitunno a 1,8 milioni di euro.

Per il sindacalista Bonanni si parla di 201 mila euro per 8 vani al sesto piano più cantina (vi ricordate? al prezzo del famoso monolocale).

Ripeto, non credo che ci siano fatti di rilevanza penale per tutto ciò, almeno quando a vendere è un privato, e quindi può anche vendere sotto-costo, il problema è che questa gente vive in un mondo tutto suo, fatto di favori, favoritismi, regali, regalie.

Se sei "Dentro" con duecentomilaeuro ti puoi comprare un "attico" (sono quasi tutti attici), in zona centrale  composto da 8 vani + cantina, se sei una "merdaccia qualsiasi" (ah, il buon, vecchio Fantozzi....) con quella cifra ti compri un monolocale a piano terra o all'ottavo piano , senza ascensore naturalmente, magari tutto "bombardato" (cioè da ristrutturare).

Naturalmente ci racconteranno tante favolette per giustificarsi e, per me, posso anche far finta di crederci, ma a Giacometto chi glielo dice, chi lo convince?

Com'era quella storiella del cetriolo e dell'ortolano?

Ortolani di tutta italia, uniamoci!!!!!

I popoli israeliano e palestinese

Voglio tornare sul tema del post di qualche tempo fà di cui questo è il link:

http://trailrealeelimmaginario.typepad.com/tra_il_reale_e_limmaginar/2007/03/prossimi-post.html?cid=81217933#comment-81217933

Infatti l'amico Furio mi ha commentato rappresentando una posizione filo-israeliana molto comune, che io apprezzo ma non condivido, e qui di seguito ecco  il commento di Furio e la mia risposta:

Riporto dal testo: "Ma i politici israeliani insistono nella politica dei muscoli nei confronti dell'Intifada. Continuano a distruggere case di palestinesi, bombardare villaggi."
Ma non lo sai che "bombardano i villaggi" per ritorsione per attentati subiti?

"Come possono mai pensare che questo sia la via migliore per la pacce nella regione?"
Te lo dico io, come. Se gli israeliani reagiscono agli attentati palestinesi ribattendo colpo su colpo e facendo piangere anche loro, può darsi che i palestinesi un giorno si stanchino di questa guerra e scelgano la pace. Se invece non reagissero e si tenessero tutti gli attentati, i palestinesi non farebbero che ringalluzzirsi pure e calcare ulteriormente la mano.
Giova ricordare che dopo che Israele ha restituito Gaza, i palestinesi si sono messi a lanciare proprio da lì i missili sulle città israeliane, ed hanno celebrato l'atto di distensione israeliano come un successo della loro strategia terroristica.
(E non vedo perchè poi gli israeliani dovrebbero stare a farsi macellare dagli uomini-bomba senza dover reagire).

E perchè metti le foto delle vittime palestinesi dei soldati israeliani e non quelle dei civili israeliani dilaniati dagli attentati? E perchè il terrorismo palestinese è "disperato", quasi a giustificarlo, quando basterebbe che la smettessero con gli attentati e la guerra per avere finalmente anche loro LA PACE?

Ecco anche quì la solita visione distorta ed il solito giudizio distorto che sfavoriscono Israele e favoriscono i palestinesi.

Vorrei ricordare che la PACE e la dottrina "due popoli, due stati" le si potrebbe realizzare subito subito, se solo i palestinesi rinunciasseo alla guerra "santa" ed al terrorismo, perchè allora terminerebbero anche le ritorsioni israeliane, ed una volta realizzata la pace terminerebbero anche le esecuzioni mirate di terroristi palestinesi.

Se tu leggessi delle faide che avvengono nella "civilissima" italia e che riguardano alcuni comuni della calabria, scopriresti che "sangue chiama sangue" e che ogni morto ammazzato da una parte nè provoca due dall'altra e così via.
Ci sono faide che sono durate molti decenni e che sono ternminate solo quando le due famiglie si sono completamente annientate. Erano dello stesso paese, non avevano motivi "pseudoreligiosi", "razziali" o "politici" epperò si sono ANNIENTATI.
questo è come si comporta l'uomo quando vuole fare la "bestia" (e ci riesce benissimo).
Mi dispiace ma la penso così. E il sistema "dente per dente" porterà, se non bloccato in tempo, alla lenta ma inesorabile distruzione del popolo israeliano e palestinese
alex

Ancora tristi verità sulla criminalità organizzata

Pistola Ancora i media ci raccontano delle faide calabresi, delle uccisioni camorristiche, come se fosse questa criminalità organizzata che mette paura. Queste sono "cacatine di mosca" rispetto a quello che 'ndrangheta, mafia e camorra riescono a fare ogni giorno. Si sapeva che la criminalità organizzata riceve molti finanziamenti statali?

Ringrazio l'amico blogger di "oltrelamonnezza" (di cui avete il link a lato) di averci segnalato un interessante intervista al PM Luigi De Magistris, il cui titolo è già un programma: "dalla politica solo chiacchiere". Il magistrato, andando a indagare tra mille meandri che legano politica e criminalità in calabria ha dato molto fastidio ed il Ministro Mastella, sempre in prima linea quando si tratta di infastidire un magistrato che "fà troppo il suo dovere", ha mandato un'ispezione. Ma ecco il link per un'intervista tutta da leggere:

http://www.socialisti.net/node/626?s=e317b966f62d5999184d3393396136c1&

E dire che io, nel mio piccolo, anzi piccolissimo, dico queste cose da tempo e sembro un matto! O no?

Leggete, leggete e ditemi che ne pensate...

La camorra esiste...

La camorra esiste ancora, si muove tra gli incendi di Pianura e la droga di Scampia, ma anche passando per le boutiques di Milano, certe fabbriche del sud o le aule di Montecitorio.

Questa camorra teme chi non abbassa lo sguardo davanti a lei, chi denuncia, come Roberto Saviano, abbiamo parlato tempo fa di Gomorra, ottimo libro che svela molti "segreti" della camorra. Ebbene questo giornalista con gli attributi, ahimè attributi che mancano a quasi tutti i suoi colleghi e non solo, è da tempo sotto il mirino della camorra. Insieme a Franco Roberti, responsabile della Direzione  Distrettuale Anti-mafia che si occupa da anni della cupola di malaffare di alcune famiglie del Casertano. Lo ha scritto Saviano a Beppe Grillo. Ebbene, è il caso di parlarne, bisogna evitare assolutamente che chi combatte in prima linea mafia e camorra sia isolato o costretto a all'isolamento forzato. Occorre manifestare la solidarietà, perchè non vogliamo altri eroi che sacrifichino la vita per il bene comune.

L'allarme lanciato da Franco Roberti e da Saviano è semplice: le infiltrazioni camorristiche-mafiose nel "palazzo" sono sempre più forti e preoccupanti, le "protezioni politiche" sono  di alto livello. Lo stato deve proteggere i suoi migliori rappresentanti e deve affilare le armi contro la deliquenza. Se non lo farà subito sapremo chi sono i veri fiancheggiatori della malavita organizzata oggi, basterà fare uno screening tra chi occupa i posti di maggior responsabilità nel campo della giustizia e della pubblica sicurezza. I nomi non è necessario farli, stanno lì, a disposizione di tutti! Muovetevi o prima che persone che fanno solo il loro dovere debbano ancora una volta essere classificati come "eroi". Prima che altro sangue debba essere versato sull'altare della vostra incapacità, inettitudine o, peggio, corruzione!

L'Europa chiede all'Italia notizie sull'ICI non pagata dalla Chiesa

Cuppolone

Meno male che c'è l'Europa, vien voglia di dire...

Sul problema dell'ICI che viene gentilemente regalata alla Chiesa, prima dal governo Berlusconi nel 2005 e poi, nel 2006, nell'ambito del decreto Bersani, rimane l'assurdo privilegio per colpa di un "avverbio". Infatti si dice che la Chiesa deve pagari l'ICI per tutte le attività esclusivamente commerciali, cioè a dire, per attività commerciali che abbiano anche una minima componente non commerciale. cosa facilissimo ad avverarsi, l'ICI la Chiesa continuerà a non pagarla.

Adesso l'Europa chiede lumi all'Italia, in quanto non è accettabile che ci siano attività avvantaggiate dallo stato in situazione di "libero mercato". Inoltre c'è in ballo una riduzione delle tasse sulle attività commerciali della chiesa.

Ad usufruire di questi privilegi dovrebbero essere anche le altre confessioni religiose accreditate con lo Stato Italiano e le ONLUS.

Però, solo per la Chiesa, questo sconto vale almeno 700-1000 milioni di Euro, soldi che escono dalle NOSTRE TASCHE e che i governicchi di centro destra e centro sinistra, guidati comunque da politici prostrati alla di fronte la Chiesa, hanno voluto regalare alla stessa, il prezzo da pagare per non essere "avversati" politicamente dalla CEI.

Si possono dire solo tre cose: VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA.

E a Visco che ce la meno sempre con 'ste tasse gli dico: andasse riprendersi i soldi al vaticano, andasse dal Papa a richiederli indietro!!

Vergognatevi e soprattutto non prendeteci sempre per i fondelli che ci siamo stufati!

Disturbia

Disturbia1 Un film thriller ben fatto, con un cast senza nomi eclatanti ma con ottimi attori. Da i più "navigati" Carrie Ann Moss ( chi se la scorda la Trinity di Matrix?) e David Morse alle prese con un personaggio di cattivone un pò alla Anthony Hopkins, beh non esageriamo, l'originale è un'altra cosa, ai più giovani Shia LaBeouf e la bellissima Sarah Roemer.

Disturbia2

Il film è l'ennesima citazione di "Una finestra nel cortile", almeno come situazione di avvio della storia (protagonista costretto a stare immobilizzato a casa che, per passare la noia, si impiccia dei fatti dei vicini fino a ipotizzare un crimine).

Disturbia3

Qui manca totalmente l'umorismo ed il rigore di Hichcock e la insuperabile classe di James Stewart però il film scorre bene, il ragazzo è veramente bravo e, leggendo le sue interviste, ha le idee molto chiare sul suo futuro e non è difficile pensare che sarà il futuro Tom Hanks,  stà studiando infatti per diventare un grande attore, ed è già sulla buona strada.

Il regista del film è D.J. Caruso ed il mio  consiglio è che, pur non essendo un capolavoro, è un film che si può andare a vedere divertendosi.

Un anno di blog...

E' passato più di un anno da quanto questo blog ha aperto, io mi scordo sempre gli anniversari quindi è normale che abbia "cannato" anche quello del blog. Il 16/8/2006 aprivo ufficialmente il blog con un post intitolato, con molta fantasia, per cominciare. All'epoca ne sapevo poco di blog, anche se ero un frequentatore del blog di Grillo, e non avevo ben chiaro di quello che stavo andando a fare. Adesso sò solo che è bellissimo persui confrontare con gente conosciuta e sconosciuta su cose concrete, problemi, temi di attualità o personali, libri, musica, insomma, sulle cose della vita.

Sono state lette 10.156 pagine, ho scritto 298 post per 335 commenti. Numeri piccolissimi, per i grandi blog, grandissimi per me novizio dei blog. Ho conosciuto gente che la pensa come me e gente che la pensa diversamente, ma nel confronto di idee siamo tutti uguali e nessuno ha veramente torto.

Il cambiamento di portale mi ha fatto riscendere di visibilità il blog, perdere tutti i link nei confronti del blog stesso, insomma è stato un vero disastro. Ma ho ricominciato fiduciosamente, sicuro che se uno mette le sue idee, con onestà intellettuale, a disposizione degli altri e accoglie con interesse le idee degli altri và bene tutto.

Sono passati di molti anonimi sconosciuti, molti amici, molti "curiosi della vita" come lo sono io, anche persone più note, ricordo la sen. Franca Rame, ed io mi chiedevo come fosse possibile, è questo il web. Una volta un mio post è stato ripubblicato sul portale di libero notizie (verteva sui rifiuti a Napoli). Ebbi tantissimi commenti.

Beh, insomma, poi mi interessa più la qualità degli argomenti trattati   che del  numero di contatti avuti, perchè è chiaro che parlassi di Britney SPears o del Grande Fratello avrei molti più contatti, ma non me ne fregherebbe nulla, perchè non mi interessa avere contatti con gente interessata solo a certe cose.

Bene, ringrazio ancora una volta, e vorrei farlo uno ad uno, tutti quelli che sono venuti a trovarmi qui, tutti coloro che hanno lasciato un commento, e quelli che, quatti quatti, silenziosamente sono entrati e silenziosamente sono usciti. Oh, ricordate che a me fà piacere ricevere commenti, osservazioni e anche critiche.

Grazie a tutti e speriamo di festeggiare tra un anno il secondo anniversario del blog!!

Il triangolo della morte..

Prioloe_nichem Melilli-Augusta-Priolo, meglio definito il TRIANGOLO DELLA MORTE.

Una brutta storia che nasce nel primo dopoguerra, intorno al 1949 ed arriva fino a noi. Una storia ricca di incidenti ambientali, di morti di tumore, di bambini malformati, di incredibili morie di pesci. Moria_pesci Addirittura le malformazioni colpiscono i pesci stessi che nascono talvolta con tre occhi, doppia spina dorsale o cose del genere.

Incidenteicam <== incidente del 19/5/1985

Questo "Polo industriale", come viene definito, ha fatto dei danni irraparabili in termini umani, sociali ed ambientali con la collusione di POLITICI, AUTORITA' LOCALI, MAGISTRATI, le autorità in genere, e quando un prefetto, un magistrato serio (ce ne sono stati) ha fatto il suo dovere ha trovato il classico "muro di gomma"

Non mi metto qui a rifare la storia degli eventi, rimando a siti che lo hanno già fatto http://www.lasvolta.net/tds/cronologia.htm

(meritano un forte ringraziamento per il lavoro fatto e da loro ho preso alcune foto)

Pensare la storia di quella famiglia che, tra il 1975 ed il 1985 ha perso due figli nati con malformazioni gravissime!!!

Qui parliamo di inquinamento GRAVISSIMO, basti pensare che gli elementi inquinanti sono, tra gli altri, i METALLI PESANTI, come piombo e mercurio, che entrano nel ciclo biologico e, nel tempo, aumentano la loro percentuale invece di diminuire perchè in pratica avviene una sorta di "concentrazione" di queste sostanze. Non parliamo per il contributo all'inquinamento di altri componenti quali il cloro, ad esempio, ma potremmo parlare di diossina, di idrocarburi,....

. Ma essendo un polo industriale PETROLCHIMICO si capisce bene quante schifezze possono essere rilasciate nell'ambiente.

Ne sono intrisi i terreni dell'area, l'acqua di falda e peggio ancora quella del mare, l'aria dell'atmosfera. 

Da guidasicilia.it questo interessantissimo articolo che parla del tentativo di alcune aziende dell'ENI, per paura di subire un megaprocesso  per denunce degli abitanti delle zone interessate, di dare delle quantità di denaro pur di far firmare delle liberatorie che evitino processi stessi.

http://www.guidasicilia.it/ita/main/news/index.jsp?IDNews=21809

Mercurio nel pesce e benzina nelle arance: da "Report" di Milena Gabanelli (mitica giornalista!!)

(su Porto Marghera e Priolo):

http://www.report.rai.it/RE_stampa/0,11516,90153,00.html

altri siti in cui fà la cronaca quasi quotidiana di quello che avviene in quelle zone e altri siti sull'argomento:

http://www.ecosperanze.splinder.com/

http://www.uonna.it/melilli-marina-paese-cancellato.htm

http://www.camera.it/_dati/leg13/lavori/stenografici/sed268/aint02.htm

http://www.mmmariani.com/mercurio.htm

Che dire? leggere queste ed altre cose riguardanti anche Porto Marghera ed altre zone a rischio mette tanta tristezza oltre che rabbia. Ci sono tantissime persone responsabili di questi veri e propri massacri che non hanno pagato e non pagheranno mai!!

E questa è giustizia??

Prossimi spettacoli...

Tra un pò ricomincia anche la stagione teatrale e non vedo l'ora di ricominciare. Intanto queste "Stanze comunicanti" di Ayckbourn, per il quale dobbiamo ancora definire l'ultimo elemento del gruppo, anche se probabilmente sarà Silvia, con la quale ho già fatto altri spettacoli, "Confusioni" e "Ciò che vide il maggiordomo". Lo spettacolo dovrebbe andare in scena in prima uscita a dicembre (ancora non sappiamo il teatro) e poi a febbraio presso la Sala 1 a S. Giovanni, nell'ambito di una rassegna di teatro.

Presto darò altri dettagli. Il blog relativo  allo spettacolo è http://stanzecomunicanti.blog.com/ che tra un pò comincerà a funzionare attivamente e sarà una sorta di diario on-line dello spettacolo, dalla preparazione alla realizzazione.

Poi spero anche di fare altre cose, mi è venuta ad esempio voglia anche di fare qualche serata di poesia, è un periodo che mi è presa voglia di leggere poesie e mi piacerebbe fare qualche serata di lettura di poesie scelte. E poi vedremo altre cose, ho molta voglia di fare e vediamo di entrare in qualche lavoro interessante.

Ancora sugli incendi..

Torno sull'argomento, perchè è scandaloso quello che avviene. Precisiamo che dietro questi incendi non ci sono piromani malati ma c'è la criminalità organizzata (mafia e camorra e 'ndrangheta e non solo) e grossi interessi economici per creare nuove zone dove sia possibile costruire. qualcuno mi potrebbe dire: ma c'è una legge che impedisce di edificare in zone anche protette in cui è avvenuto un'incendio. E' vero, però questa salvaguardia funziona solo se esistesse un'anagrafe catastale territoriale degli incendi.

Ebbene, 1 comune su 5 in Italia e 1 su 10 in sicilia hanno già preparato un'anagrafe di tal tipo. Gli altri dormono, in quanto sotto le pressioni della criminalità e di grandi interessi non fanno il loro dovere. Leggo oggi che i siciliani si sentono abbandonati dallo stato. Sarà pure vero ma non è un caso che i PRIMI INADEMPIENTI  sono i comuni siciliani che per il 90% dei casi non hanno istituito questa anagrafe che eviterebbe questo criminale malcostume. Mi ricordo, ad esempio, che a Cefalu' ogni circa dieci anni avviene qualche incendio di grandi proporzioni che distrugge gran parte del patrimonio boschivo o naturalistico. C' è una vera e propria strategia TERRORISTICA dietro questi incendi, ed i colpevoli dovrebbero essere trattati come dei VERI TERRORISTI AMBIENTALI, perchè questo sono. Questo governo, che si dice più sensibile all'ambiente, mettesse in pratica veramente questi suoi orientamenti e cercasse di favorire una lotta molto più dura verso questi criminali, andando pure a trovare i MANDANTI, fino ad adesso assolutamente MAI INQUISITI e MAI TROVATI soprattutto. Vengono presi e rilasciati subito dopo solo i manovali del crimine, pastori, contadini, operai che sono evidentemente pagati da qualcu'altro per appiccare gli incendi.

Altro fatto scandaloso. Certe squadre di pronto intervento contro gli incendi sono pagate, profumatamente, ad incendio. E' ovvio quindi poter pensare male, qualche volta ci si sbaglia ma spesso si indovina. Gli incendi sono UN GRANDE BUSINESS, soprattutto dopo che avviene l'incendio. Così non deve essere, per ovvi motivi. Bisognerebbe rovesciare il tutto. Spendere soldi con squadre addette alla manutenzione dei boschi, del territorio, che facciano prevenzione, controllo e che intervengano anche sugli incendi e che abbiano dei premi in denaro se gli incendi non avvengono e non, paradossalmente, l'inverso. Oggi il business scaturisce quando accadono gli incendi, dovrebbe essere all'inverso, altrimenti qualcuno, pur di guadagnare di più, potrebbe avere qualcdhe "strana" idea...

Altro punto scandaloso. Giorni fà è stato arrestato una persona mentre stava appiccando un incendio (e già aveva iniziato l'opera). Aveva ancora in tasca 19 inneschi con i quali avrebbe potuto creare altri focolai. Ebbene dopo pochissimo dall'arresto è stato rilasciato da un magistrato forse troppo garantista. Quello era un "brigatista ambientale" arrestato con le armi in pugno. Altro che rilasciarlo!

Ultima "chicca": i mesi scorsi hanno costretto i dipendenti della protezione civile siciliana ad andare in ferie ad agosto anche se qualcuno dei dipendenti stessi aveva giustamente osservato che quello è un periodo critico per gli  incendi e forse non era proprio saggio sguarnire il settore proprio in un periodo ad alto rischio. Il risultato è stato che nell'emergenza incendi in sicilia ad agosto la protezione civile è stata in gran parte latitante.

Scandalo, scandalo e scandalo.

In una situazione come questa ancora a parlare di CALAMITA' naturali?!  Qui l'unica calamità è la delinquenza organizzata protetta troppo spesso dalle istituzioni che comunque non riescono a fare la loro parte.

E mettiamoci in testa ancora una volta:

è inutile spendere tanti soldi DOPO. Occorre manutenzionare (*) e controllare seriamente il territorio, incentivare le squadre addette a questi compiti a che gli incendi NON avvengano, e non l'inverso, i comuni devono fare questo lavoro di anagrafe catastale, bisogna istituire un numero unico per l'emergenza incendio che incorpori sia il 115 dei vigili del fuoco che il 1515 della protezione civile, bisogna che la magistratura cominci a considerare questo tipo di reato un reato MOLTO GRAVE.

Gli incendi si combattono impedendo che siano appiccati. Altrimenti, quando hai a che fare con dieci focolai collocati nei punti strategici e con clima caldo e vento sciriocco neanche il padreterno dotato di flottiglie di Canadair potrebbe fare molto!

(*) per quanto riguarda la manutenzione del territorio, prima veniva fatto, adesso non c'è più nessuno che pulisce il sottobosco, ad esempio, è tutto abbandonato!

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