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Post da maggio 2007

I soliti "media"...

                                         Telegiornale

I soliti media (mEdia non "midia" come pronunciano certi anglofoni persi che non accettano la derivazione latina del termine).

Ieri sera i telegiornali hanno aperto TUTTI, dico TUTTI con la notizia dell'omicidio della donna incinta di Marsciano (Perugia) dicendo trionfalmente che era stato il marito.

E' l'ennesima dimostrazione che l'informazione vive dei cosidetti "mostri" sbattuti in prima pagina. Non conta la "qualità e l'importanza della notizia", la sua rilevanza. No, bisogna cercare il "clamore", spingere alla pruderie o ai più morbosi interessi.

Il nostro sistema di informazione -->>> FA' LETTERALMENTE SCHIFO <<--, è da una vita che lo dico.

Ci raccontano ogni sorta di balla e quando non ci raccontano balle ci danno notizie che dovrebbero al massimo comparire nella cronaca nera di una cittadina di provincia.

I direttori dei giornali e telegiornali, ad esempio, hanno fatto carriera dando le parti che non vedono mai il sole ai potentati economici  ed il politicante di turno. Come?  Dando notizie nella migliore delle ipotesi INUTILI, nella peggiore totalmente FALSE E TENDENZIOSE.

Questi sono i "media", con la "e" mi raccomando, italiani. Si parla tanto della BBC. Intanto è svincolata dai partiti, poi fà inchieste giornalistiche serie (mettiamoci pure quella sulla vicenda della chiesa ed i preti pedofili). In Italia queste inchieste non potrebbero neanche essere pensate. I nostri governanti ci vogliono ignoranti e male informati. Per renderci ignoranti hanno distrutto la scuola, per renderci poco informati hanno mixato la tv delle veline berlusconiana con la tv di stato ex bernabeiana e DC da sempre, con forti venature sinistrofile, la tv fatta di raccomandati (quanti sono i "figli o nipoti di.." che stanno in RAI? Beppe Grillo ce li ha elencato molte volte, sono diverse centinaia e parliamo solo dei nomi più noti...)

Per finire, l'ORDINE DEI GIORNALISTI, uno degli ordini professionali più inutili e desueti, che punisce magari le voci che stanno fuori dal coro e non fà nulla per combattere l'informazione servile, falsa e tendenziosa.

Capisci ammmè. Chista informazione fete più della monnezza di Torreannunziata!! Puzz'emmerda.

Mezzobusto?? Informazione?? Giornali?? Giornalisti??

MA MI FACCIA IL PIACERE!!!

Ricomincio da tre...

Per Napoli e la campania in genere, possiamo dire col buon Troisi RICOMINCIO DA TRE.

Dalle tre "emergenze S": Sanità, Sicurezza, Spazzatura.

E ribellandosi da politici corrotti e una camorra che ha tutto l'interesse a proliferare in una società in crisi profonda, ormai allo sbando.

I Napoletani Onesti, che sono la stragrande maggioranza, si SONO STUFATI, e arrivati all'apice dello scoramento, molti pensano addirittura di abbandonare la loro città.

Sarebbe una grande sconfitta, ma se continua così ci arriveremo...

L'unica soluzione è cacciare a calci nel sedere questa generazione di politici, di destra come di sinistra,  prima causa di questa situazione. Dai sindaci-capipopolo, buoni a manifestare ma non altrettanto buoni, in questi anni, a programmare, che sò, adeguati investimenti verso LA RACCOLTA DIFFERENZIATA, unico modo per risolvere i problemi legati allo smaltimento dei rifiuti.

Certo i politici sono scelti dal popolo con le elezioni, e allora è proprio il popolo che si dovrebbe "svegliare" e dare un segnale forte alla politica. Altrimenti, come si dice? chi è causa del suo mal....

Ultimo vagone a destra....

Arimaga Finalmente ho le foto dello spettacolo e le posso inserire:

Primascena Ringrazio ancora le mie compagne di avventura: Ludovina Cocco, anche autrice e regista dello spettacolo, Elisabetta Salvati, la maga e Monica Cardarelli. Ecco alcune foto delle scene principali

Primoconsultomaga_2

  Secondoconsultomaga

Terzoconsultomaga

Alvaelvi_2 Pezzettini 

Med Eliludoale Monicaludo

Monica Tuttiinsieme 

E passato già del tempo ma fà piacere rivedere  quei momenti.

A proposito, Monica ha presentato il suo libro e di questo ne parlerò prossimamente

Ecomafie

Ecomafie_3 

Sulle ecomafie ecco il rapporto redatto da Legambiente con alcuni Magistrati:

Download RapportoEcomafie2007.pdf

On. Marcello Dell'Utri (Onorevole?????)

Dellutri

Ieri mattina uscendo di casa incontro quel diavolaccio di un Giacometto che mugghiando ed imprecando mi dice: "Aho, a ingegnè, ma te pare che 'sti parlamentari li continueno a chiamare "onorevoli", ma onorevoli de chè?"

Io, capendo l'antifona, ma non volendo alimentare la sua vis polemica, faccio finta di niente ma lui insiste: "Ma ha sentito che er braccio destro de der cavaliere s'è beccato du anni per tentate sponzorizzazioni in nero con tanto de tentata estorsione ad un imprenditore, presidente de 'na squadra siciliana??!"

Ah, si, dico io, vabbeh Giacomè, sò cose che capitano, sai "il business"... E poi Dell'Utri non è il braccio destro..

E lui: Si , è tutt' e due le braccia.. Ma che bisness e bisness, aho, ma st'impunito viene condannato e nisuno ne parla, tutto sotto silenzio. Già s'era beccato nove anni in un artro processo, aho ma quale onorevole e onorevole. Ma che vordì onorevole? Che se te condanneno sei onorevole e che sei un poro cittadino sbeffeggiato da tasse e  dar potere sei una merdaccia, como quer poro Fantocci der firme?

E già, Giacomino, tutto vero purtroppo. Esistono degli "onorevoli" davvero poco "onorevoli".... Se un povero cristo normale viene condannato perde i diritti civili, magari viene interdetto ai pubblici uffici o gli viene impedito di votare. Magari perde anche il lavoro subito, anche se poi dopo cinque anni uno viene assolto all'appello  gli rimane il bollo di delinquente.

I parlamentari CONDANNATI invece posso tranquillamente rimanere in carica. Che bella democrazia, ragazzi!!

MA il potere corrompe tutto e "pecunia non olet"...

Giovanni Falcone, Paolo Borsellino ci guardano da lassù col loro sguardo ironico di commiserazione. Loro hanno dato un esempio. Un esempio che dovremmo seguire tutti quanti...

P.S. :

Non credo comunque che la mafia sia questione di "destra o di sinistra".

La mafia, la camorra, la 'ndrangheta, vogliono solo fare "affari" e li fanno con chiunque sia disponibile, non importano la tendenze politiche.

Non cadiamo quindi nel tranello che per il fatto di essere di sinistra e magari anti-berlusconi si sia necessariamente contro gli interessi della mafia. Non è così. E' tutto maledettamente più complicato. O più semplice, se si vuole.... Leggere Sciascia può essere utile...

Per le disavventure giudiziarie di Marcello Dell'Utri vedere:

http://it.wikipedia.org/wiki/Marcello_Dell'Utri

considerazioni vaganti..

Ho deciso in questa pagina, di inserire mie considerazioni varie evaganti, nel senso che toccano un pò di tutto e un pò di niente,...

Ad esempio:

Molto spesso dalle statistiche del sito mi accorgo che capita qualche amica/o con cui ho fatto teatro o altre cose insieme. Perchè mai non lasciare un messaggio?

(non dico un ringraziamento per il fatto che il vostro nome compare su google magari diverse volte col blog)

Mi farebbe piacere avere un segno tangibile del vostro passaggio invece così troppo spesso silenzioso...

Anche un vostro commento, un vostro pensiero, potrebbe essere molto apprezzato ed arricchirebbe questo blog che altrimenti rischia di essere solo un mio "sfogatoio".

Eh, che dite?

Oh questo vale anche per i visitatori sconosciuti. sarebbe bello conoscervi, sapere come la pensate, perchè il bello non è tanto esprimere le proprie convinzioni ma confrontarle con altri...

vabbeh

ciao a tutti!

Per non dimenticare

Falcone

http://www.youtube.com/watch?v=y6G4Ca9foMQ&mode=related&search=

http://www.youtube.com/watch?v=fi0B_HHe0t4&mode=related&search=

http://www.youtube.com/watch?v=ZpK85UY05AA&mode=related&search=

http://www.youtube.com/watch?v=R-N5njZ56pA&mode=related&search=

http://www.youtube.com/watch?v=UlxfZCarPbM

http://www.youtube.com/watch?v=DC-BvnDqLV4&mode=related&search=

Dopo la puzza la diossina, i topi e chissa cos'altro....

La situazione dell'emergenza rifiuti in campagna stà uscendo dall'ambito dell'emergenza e stà diventando un vero e proprio DISASTRO.

Monnezza3

- Le proteste dei cittadini dei comuni nei quali dovrebbero essere aperte nuove discariche.

- Allarme diossina: la provoca l'incendio dei cassonetti da parte di cittadini inferociti sobillati dalla camorra che è il vero problema di qui, manco a dirlo. NON DATE FUOCO AI CASSONETTI. PROVOCATE NUVOLE DI DIOSSINA CHE RESPIRERETE SEMPRE VOI!!

Il business dei rifiuti è nelle mani dei camorristi che non vogliono mollare l'osso. Alcune delle cave indicate come possibili siti per superare l'emergenza potrebbero essere ricondotte a personaggi camorristi. Molte proteste sono strumentalizzate dalla camorra. Non è un caso che quando vecchi siti furono localizzati in terreni appartenenti a camorristi non vi sono mai avute proteste!

Situazione: Pianura e Soccavo siti al limite della saturazione, Villaricca chiude tra tre giorni. A Frattamaggiore il sindaco chiude le scuole. A Terzigno nuove manifestazioni anti-discarica. A San Giorgio alcuni volantini e minacciose scritte sui muri parlano di rischio colera. A Pozzuoli 12.000 quintali di rifiuti non raccolti giacciono nelle strade. A Torre del Greco una strada è stata chiusa perchè i rifiuti impedivano il transito di veicoli e persone. Giffoni, Montecorvino pugliano,  protestano contro la paventata riapertura di vecchi siti.

I cittadini si rivolgono ai tribunali per bloccare i nuovi e vecchi siti. Ma questa monnezza, che pure viene prodotta, e pure in grande quantità, dove vorrebbero metterla i nostri cari amici campani? Sulla luna o su marte ancora non è possibile. Non hanno protestato quando in depositi abusivi della camorra venivano scaricate migliaia di tonnellate di RIFIUTI TOSSICI negli anni passati. E' almeno paradossale tutto ciò. Uno straniero direbbe: "è un fatto tutto italiano". All'estero si ragiona, si trovano le soluzioni che vengono condivise da tutti e si risolvono i problemi. Qui invece è tutto difficile. Manca la raccolta differenziata dei politici. Ogni politico dovrebbe essere gettato nel contenitore che più lo rappresenta.

Non dategli fuoco perchè aumenterebbe puzza e diossina. Ma prendeli a calci nel didietro as tutti questi fanfaroni mangiapane a tradimento...

Siamo allo sbando totale. Bertolaso promette che in pochi giorni si supererà l'emergenza ma questo appare molto difficile, visto che il "trend" della raccolta dei rifiuti non è tale da sistemare la situazione in tempi brevi e visto anche che per quanto riguarda i nuovi siti siamo ancora in alto mare. E' una bolgia dantesca dove ognuno ha dato il peggio di sè: Gli amministratori locali, che tra facile populismo, incapacità e collusione con la malavita non hanno fatto molto per sanare la situazione. Il governo, che si è visto scoppiare questa patata bollente in mano e non ha dimostrato di avere quella lucidità necessaria per affrontare seriamente il problema. La popolazione, che non ha capito di essere strumentalizzata dalla camorra e dai locali capopopolo di partito. LA VERA PUZZA VIENE DA LI'. Finche la popolazione non capisce che viene presa in giro da questa gente non se ne uscirà.

Bertolaso è più che altro una figura "parafulmini" ma che non ha la minima possibilità di risolvere i problemi.

Monnezza

La raccolta differenziata, che sarebbe la panacea per la risoluzione di questi problemi, è ancora all'età della pietra. Quando và bene si raggiunge il 10% del totale raccolto quello che finisce in differenziata. Mancano le strutture per potenziarla, manca la volontà e manca l'educazione, dei cittadini e degli amministratori.

Giovanni Falcone

Non posso non citare per quanto riguarda Giovanni Falcone un bellissimo omaggio da parte del seguente sito:

http://www.allopolice.net/falcone.html

La storia di Giovanni Falcone assai puntuale e documentata.

Giovanni Falcone - Per non dimenticare -

Attentatofalcone 23 maggio 1992 -

400 kg di plastico e tritolo alle 17,58 del 23 maggio 1992 fanno saltare in aria la macchina di Falcone e quella della scorta. Muoiono con lui tutti gli uomini della scorta e la moglie, Francesca Morvillo, giovane magistrato che aveva condiviso anche nella vita la sua guerra contro la mafia.

A distanza di 15 anni sono stati condannati solo quelli della cupola mafiosa che aveva ordinato il massacro. Per il resto, la questione più importante, quella collegata alle connivenze tra politica e mafia, è rimasta insoluta. Lo Stato NON è riuscito ad estirpare le mele marce dentro le istituzioni e questo non è di buon auspicio.

Diceva, quegli ultimi giorni Giovanni Falcone:

"Sento molto più vicina a me la gente comune piuttosto che le istituzioni."

Falcone sapeva di essere un "isolato", quasi un "morto che cammina" (come di sè si definiva Borsellino). Ma con quel sorriso ironico che contraddistingue il Siciliano colto e intelligente che era, continuava la sua battaglia dopo che dalla Sicilia era arrivato a Roma a continuare la lotta alla mafia dal ministero. Era diventato per cosa nostra ancora più pericoloso, un bersaglio da colpire a più presto. E se dopo il fallito attentato all 'Addaura ci fu qualcuno che addirittura lo accusò di "vittimismo" e "protagonismo" (un imbecille naturalmente), Falcone invece sapeva bene a cosa andava incontro.

"Un uomo coraggioso muore una sola volta, i vigliacchi muoiono più volte ogni giorno".

Questo erano gli ideali che muovevano Giovanni Falcone. No, non era un santo, aveva un vizio, il fumo, quella sigaretta accesa sempre ed ovunque lo caratterizzava al pari dei suo sguardo vivo ed intelligente, oltre che naturalmente ironico. Che dire in più. Che lo ricordiamo con affetto perchè ci ha portato un pò di speranza in un mondo più giusto, che ha dato la sua testimonianza fino all'ultimo giorno. Che sicuramente avrebbe preferito morire in un modo pure così terribile piuttosto che subire un altro genere di attacchi più subdoli di cui pure la mafia è capace.

Troppe cose da dire, termino con un elenco di alcune delle vittime della mafia dal 1980 al 1998, tanto per RICORDARE:

Strage di via Carini (3 settembre 1982): Carlo Alberto Dalla Chiesa, prefetto del capoluogo siciliano; Emanuela Setti Carraro, moglie di Carlo Alberto Dalla Chiesa, Domenico Russo, agente di polizia.
Giuseppe Fava, (5 gennaio 1984), giornalista

Anni 1990

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