Bambini terribili e adulti incapaci...
Due diversi casi alla cronaca. Se ne parla nei bar, nelle case.
Il primo relativo ad un bambino molto vivace che a scuola ha sembra abbia avuta tagliata la lingua da una giovanissima insegnante di sostegno di 22 anni. Questo dicono le cronache. Poi l'insegnante si difende dicendo che era uno scherzo, un modo per sgridare il bambino e lei non voleva tagliare la lingua al bambino ma quello si è mosso ed è successo il fattaccio. La famiglia dell'alunno replica che la maestra lo ha fatto volontariamente. Fatto stà che ora il bambino è sotto stato di shock e la maestra pure, visto che vogliono licenziarla.
Secondo episodio: Dei ragazzi scorrazzano dentro una biblioteca comunale facendo molto rumore, nonostante gli inviti del vigilante ad un comportamento più tranquillo. Alla fine lo stesso vigilante perde la pazienza e per far calmare i ragazzini prende la pistola dalla fondina e la mostra (o la punta dicono i ragazzini) al ragazzo che faceva più casino. Anche qui è successo il l caos mediatico, con tante parole, forse troppo di commento.
Non entro nello specifico dei due fatti, se ne occuperanno le autorità preposte, non stà a me giudicare i fatti, non conosco i dettagli e facilmente mi sbaglierei. Credo che tutti siano vittime dei fatti: i ragazzi, per ovvi motivi e la giovane inesperta insegnante, che si è fatta prendere la mano, come il vigilante che ha perso la pazienza e ha avuto quell' attimo in cui uno non ragiona più e fà gesti inconsulti.Forse hanno sbagliato ma forse hanno anche mille attenuanti.
Dico solo che questi fatti indicano un fenomeno da non sottovalutare: i ragazzi di oggi non hanno più rispetto per nessuno, non accettano nessuna disciplina e fanno saltare i nervi ai "grandi". Che a volte reagiscono in modo improprio, sbagliato e senz'altro da condannare. Ma il problema è questa incapacità di educare i giovani d'oggi. I media come al solito hanno fatto come quello che, vedendo il dito che punta la luna, pensa solo al dito e non alla luna. Si parla di "violenza ai minori???". La violenza ai minori è un'altra cosa, per carità.
Qui abbiamo solo una grandissima maleducazione di fondo dei ragazzi che gli adulti, se non sono figure "autorevoli" per i ragazzi, non possono arginare. E quando cercano di usare questi metodi coercitivi sbagliano senz'altro, mostrano poca professionalità e mettono a rischio la salute dei ragazzi, cosa gravissima, ma lo fanno perchè al momento pensano che quello sia il modo di risolvere il problema.
Con questo non voglio neanche colpevolizzare i ragazzi, in fin dei conto essi sono il frutto di famiglie (responsabili più che mai dello sbando dei figli) che delegano alle tv la responsabilità dell'educazione, con la scuola che alza bandiera bianca e perde sempre di più professionalità.
Ai miei tempi, è vero, certe supplenti giovani le trattavamo veramente malissimo, ma di fronte ad insegnanti dotati di "attributi veri" non volava una mosca. E questi insegnanti non usavano forbici, pistole o altri mezzi. Bastava una occhiata e "freddavano" all'istante qualsiasi maleintenzionato. Ora le cose sono cambiate, si vede....
Ultima osservazione. Ma con adulti così maleducati, cialtroni, ignoranti, violenti che girano e danno il cattivo esempio (dico in generale, non faccio riferimento a questi casi in particolare), come posso pensare che i giovani possano comportarsi meglio?
Che ne pensate?











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