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Post da ottobre 2006

il Piccolo Principe

Petitprinceallumeur

E' da un pò che non scrivevo un nuovo post. Perchè avevo a noia l'attualità, troppe cose brutte accadono per doverne parlare anche qui. In questi ultimi tempi ho ripescato alcuni classici:  e tra un Tolstoj ed un Dostoevskij di cui pure vi accennerò prossimamente  oggi voglio parlare di uno dei libri più letti e tradotti al mondo. Libro scritto nel 1941, con più di 160 traduzioni accertate, un successo incredibile. Poco tempo fà, girando tra i banchi di una libreria vidi una copertina con un ragazzo-omino biondo che volava  in un cielo stellato portato da tanti uccelli. E vidi la scritta " Il piccolo principe". Un libro del quale avevo molto spesso letto e sentito dire, un libro per bambini? mah, ma anche Alice nel Paese delle Meraviglie è un libro per bambini, ma che libro! Insomma, detto fatto, l'ho acquistato e messo da una parte in attesa di leggerlo. Primo approccio, lette poche pagine con uno spirito non confacente: che palle, noiosissimo. Ripreso in mano giorni dopo, con uno spirito più disponibile nei confronti del racconto, ho scoperto un mondo poetico emozionante, ho riscoperto l' io bambino che il mondo dei grandi mi aveva fatto quasi annullato.--- "solo i bambini sanno quello che cercano..."--- Ho provato  quell'emozione che si può avere solo di fronte all'essenzialità della natura umana e  delle cose del mondo..... Img_roi

"Quello che è importante, non lo si vede..."

"Certo"

"E' come per il fiore. Se tu vuoi bene a un fiore che stà su una stella, è dolce, la notte, guardare il cielo. Tutte le stelle sono fiorite."

"Certo"

"E' come per l'acqua. Quella che tu mi hai dato da bere era come una musica, c'era la carrucola e c'era la corda.... ti ricordi... era buona"

"Certo"

"Guarderai le stelle, la notte. E' troppo piccolo da me perchè ti possa mostrare dove si trova la mia stella. E' meglio così. La mia stella sarà per te una delle stelle. Allora, tutte le stelle, ti piacerà guardarle... Tutte, saranno tue amiche. E poi ti voglio fare un regalo..." - Rise ancora.

"Ah ametto, ometto mio, mi piace sentire questo riso!"

"E sarà proprio questo il mio regalo... sarà come per l'acqua.."

"Che cosa vuoi dire?"

"Gli uomini hanno delle stelle che non sono le stesse. Per gli uni, i viaggiatori, le stelle sono delle guide. Per gli altri non sono che delle piccole luci. Per altri, che sono dei sapienti, sono dei problemi. Per il mio uomo d'affari erano dell'oro. MA tutte queste stelle stanno zitte. Tu, tu avrai delle stelle che nessuno ha...."

"Che cosa vuoi dire?"

"Quando tu guarderai il cielo, la notte, visto che io abiterò in una di esse, allora sarà come per se tutte le stelle ridessero. Tu avrai, tu solo, delle stelle che sanno ridere!"  E rise ancora.

"E quando ti sarai consolato (ci si consola sempre), sarai contento di avermi conosciuto. Sarai sempre mio amico. Avrai voglia di ridere con me. E aprirai a volte la finestra, così, per il piacere .... E i tuoi amici saranno stupiti di vederti ridere guardando il cielo. Allora tu dirai: " Si, le stelle mi fanno sempre ridere!" e ti crederanno pazzo.".....

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Se volete un sito sul piccolo principe con una breve biografia  di Antoine De Saint-Exupery la trovate su:

http://www.lepetitprince.com/fr/GEO/Genese.php

http://www.lepetitprince.com/fr/index.php

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Mobbing nel 2006 in Italia...

Mobbing6x_1 Dopo la lettera che ho pubblicato del dipendente Telecom "Mobbizzato" perchè non ha accettato di uscire "spontaneamente dall'azienda" andando in pensione (il governo legifera per mandare in pensione più tardi le persone e le aziende si danno da fare per spedire i loro dipendenti in pensione il prima possibile, bah...), vorrei parlare ancora del mobbing. Esistono  una serie di possibili azioni di mobbing, tutte ugualmente odiose perchè basate sempre su rapporti di potere tra chi si può permettere tutto e chi non può neanche reagire. Il MOBBING SESSUALE, disgustoso e oltraggioso verso la persona oggetto di attenzioni, che sotto la minaccia  di un possibile licenziamento non può reagire come vorrebbe a sporche "attenzioni particolari" di un individuo, al 90% di sesso maschile, che stà sopra nella catena di potere aziendale. Poi c'è il MOBBING nelle aziende pubbliche, o private, gestite con criteri "mafiosi", nelle quali ci sono forti interessi in gioco non sempre leciti per i quali un dipendente si può trovare nella scomoda situazione di "presunto testimone" da terrorizzare affinche non ne parli con nessuno. Sembra una tipologia di mobbing rara ma purtroppo ne ho sentito diversi casi. Questo caso presuppone un forte controllo della persona anche negli aspetti di vita privata con possibili intercettazioni ambientali ed altre amenità. C'è il MOBBING del "boss" che si crede "padre-padrone" di ogni dipendente e se un dipendente dovesse stargli antipatico lo farebbe morire sulla scrivania cuocendolo a fuoco lento. Il mobbing si espleta talvolta nel dare un carico di lavoro insostenibile per la "vittima" in modo da poterla successivamente massacrare su inevitabili errori compiuti dalla necessità di portare a termine l'enorme massa di lavoro. Altro sistema è quello opposto, mettere la vittima in un "archivio morto", non dargli più lavoro, demotivarlo, farlo sentire un perfetto imbecille, trattarlo da "merdaccia" di fantozziana memoria. Ricordiamoci sempre che anche Fantozzi, il mobbizzato per definizione, ebbe anche lui i suoi momenti di gloria, come quando disse che la corazzata potiemkin era una "cagata pazzesca" o quando, stufo di essere trattato da merdaccia dal megacapogalattico perchè perdeva a biliardo per farlo contento si vendicò battendolo clamorosamente nell'ultima partita. Altro mobbing riguarda le carriere, ci sono leccaculi che diventano in poco tempo vice di direttori generali o di amministratori delegati e poi prendono il loro posto mentre gente valida che non usa strisciare davanti a nessuno viene continuamente presa a pesci in faccia o ignorata per il lavoro che fà. Gente che diventa dirigente  e gente che non può ambire neanche al "quadro"...  E' chiaro che, come dice il proverbio, "il pesce puzza dalla testa" e se i capi alimentano questo andazzo i "capetti" si sentiranno autorizzati a fare altrettanto. Queste aziende sono quelle che poi pagano un prezzo aziendale a queste situazioni perchè il clima aziendale diviene pesante, i rapporti umani difficili, non c'è comunicazione, trasparenza, ne risente la qualità del lavoro stesso, lo stress aumenta, diventa contagioso e provoca "disastri lavorativi". Combattere il mobbing dovrebbe essere una missione per un'imprenditore onesto che voglia avere un buon clima in azienda ed una sufficiente qualità del lavoro e della produzione.

Non vi elenco altri tipi di mobbing perchè tanto chi lavora o ha lavorato come dipendente conosce benissimo il fenomeno e tutte le sue molteplici sfaccettature. All'estero il problema è più trattato che da noi ed i "mobbizzati" sono più protetti. Per concludere confermo che in questo blog lascio spazio libero   a chi voglia dire qualcosa in proposito. Qui di seguito vorrei segnalare alcuni "link" sull'argomento:

http://www.ugl.it/ugl/mobbing/

http://www.diritto.it/osservatori/mobbing/

http://www.esternalizzati.it/public/1/mobbing.htm

http://www.stopmobbing.org/

http://www.mobbing-prima.it/

http://www.mobbing-usa.com/

http://www.nomobbing.org/

http://www.mobbing-zentrale.ch/quefaire.htm

http://www.eurowrc.org/12.work_place/1.travail/04.travail_fr.htm

Siti italiani, americani, francesi. Si trova molto anche su siti in lingua spagnola

http://www.mobbing.nu/

http://www.usmr.ccoo.es/Portada/Mobbing/indice.htm

http://www.carm.es/ctra/cendoc/dossier/mobbing.asp?id=1376

*********

Buongiorno,

volevamo informarvi che il nostro sito: www.nomobbing.org, non è più operativo, e che le attività sono spostate all'indirizzo:
www.nomobbing.net

Vi chiediamo se gentilmente potete modificare il link.

Mille grazie.

Piange il telefono: Mobbing a TELECOM?

Piange20il20telefono

Caro collega,
leggo con interesse misto a stupore la lettera aperta che ha inviato online ad ognuno di noi, suoi colleghi-dipendenti.
Sicuramente, il "Gruppo", con oltre 85.000 professionisti, è leader in Italia e nel mondo per capacità tecnologica, innovazione nei servizi, capacità di servire gli oltre 100 milioni di clienti che abbiamo nel mondo ed è strategico per l'Italia e per gli altri Paesi in cui opera.
Sicuramente investe ogni anno oltre 5 miliardi di euro, due terzi dei quali destinati all'innovazione.
E ciò di cui sono ancora più sicura è che un milione di piccoli azionisti ha confermato negli anni la fiducia nella Società, con un tasso di fedeltà che ha pochi precedenti nel mondo del risparmio, solo perché non sa come viene "utilizzato" il denaro che con "fedeltà" destina alle nostre "azioni".
Io sono soltanto un numero di matricola, anche obsoleto (come già ebbi occasione di dirle nella lettera aperta inviatagli il 7 aprile scorso e per cui non ho avuto alcun cenno di riscontro)  in quanto donna anziana, della Sua azienda; ma ho   nonostante l'età, ancora abbastanza cervello per capire.
L'articolo 4 del "codice Etico" da lei menzionato recita testualmente " TELECOM ITALIA " CODICE ETICO E DI CONDOTTA DEL GRUPPO TELECOM ITALIA
4.4 Risorse umane
- Le Società del Gruppo riconoscono la centralità delle risorse umane nella convinzione che il principale fattore di successo di ogni impresa sia costituito dal contributo professionale delle persone che vi operano, in un quadro di lealtà e fiducia reciproca.
- Le Società del Gruppo tutelano la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro e ritengono fondamentale, nell'espletamento dell'attività economica, il rispetto dei diritti dei lavoratori. La gestione dei rapporti di lavoro è orientata a garantire pari opportunità e a favorire la crescita professionale di ciascuno.

Lei sa come vengono tenute in considerazione le Sue risorse "umane"?
E' sicuro che ne vengano rispettati i diritti e che vengano garantite pari opportunità per favorire la crescita professionale di ciascuno?

A leggere la Sua lettera sembra che Lei sia lontano anni luce dai "suoi colleghi".
Se è vero che l'azienda nell'ottica del contenimento costi, deve essere svecchiata, è anche vero che risorse che potrebbero ancora dare molto, vuoi per professionalità precedentemente acquisite, vuoi per buona volontà, vuoi per motivi meramente economici, vengono tenute senza fare poco o nulla, umiliate tutti i giorni, ma comunque pagate, in attesa che le stesse propendano per l'esodo.
Uscita che qualche volta viene accettata come una "liberazione" dalla disgraziata risorsa, la quale sa che, rifiutando il misero incentivo che le viene prospettato dall'ufficio del personale, per lasciare il "posto" ai giovani, verrebbe destinata a sede disagiata, lontana il più possibile dalla sua abitazione, il più delle volte lasciata senza lavoro per lunghi periodi, come successo ad altri colleghi nelle sue analoghe condizioni.
Per andare sul personale, mio malgrado, io che sono stata sempre fedele ai miei "padroni" ho lavorato con serietà, onestà , non avendo accettato il "misero" incentivo  sono stata trasferita a 50 km da casa .
Però poi la stessa Azienda, che deve contenere i costi, non lesina premi, incentivi e quant'altro, anche in forma magnifica, con una disparità di trattamenti che certo non garantisce a tutte le sue risorse la stessa opportunità di crescita professionale.
Se la politica è quella di allontanare le risorse "scomode" con tutti i mezzi, fino a rovinarne la stessa semplice esistenza, allora non trova riscontro nel codice etico, di cui Lei parla.
L'esperienza e l'onestà di fondo però, mi consentono di vedere sprechi giornalieri e soprusi ai danni, oltre che miei, anche di altre persone.
Solo a titolo esemplificativo: Lei ha mai partecipato ad una nostra riunione anche solo di "bassa manovalanza"?
Ha idea dello spreco di tempo e soldi che la stessa comporta?
Certo, Lei ragionerà "economicamente" con un numero di zeri assai diverso dal mio, ma io che sono madre e amministratrice del mio modestissimo patrimonio, e che al massimo posso capire cifre con 4 zeri, quando nel mio piccolo vedo tanto sperpero, mi chiedo sempre chi glielo permette; dunque la conclusione non può che essere che evidentemente Lei non sa quello che succede nella sua azienda.
Pertanto Le chiedo: se Lei dice che " non mi posso riconoscere in questa falsa rappresentazione della nostra Azienda", in quale articolo del codice etico, o in quale sistema di valori, posso trovare il mio riconoscimento aziendale?

Ringraziandola dell'attenzione Le invio cordiali saluti.

(lettera a Tronchetti Provera da parte di una  dipendente che secondo l'azienda DOVEVA ANDARE IN PENSIONE)

La cosa non mi sorprende molto, le grandi aziende quando vogliono tagliare teste non guardano in faccia a nessuno, i sindacati in genere non proteggono chi è vittima di questi abusi che si ritrova spesso sola. Inoltre segnalo il problema degli ultra cinquantenni che da un lato, grazie ai governi si vedono allontanare sempre di più l'età pensionabile e dall'altra sono merce, anzi "risorsa" sgradita alle aziende che cerca di buttarli fuori, con le buone, incentivi, o le cattive, trasferimenti forzati, ecc... Massima solidarietà con loro e con tutte le vittime di "mobbing" palesi o occulti. Chiunque vuole raccontare la sua storia in proposito troverà qui sempre una porta aperta.

Il lampo

Lampo5

Mi capitò una volta, ad un crocevia, in mezzo alla folla, all'andirivieni.

Mi fermai, battei le palpebre:non capivo niente. Niente, niente del tutto: non capivo le ragioni delle cose, degli uomini, era tutto senza senso, assurdo. E mi misi a ridere.

Lo strano era per me allora che non me ne fossi mai accorto prima. E avessi fin'allora accettato tutto: semafori, veicoli, manifesti, divise, monumenti, quelle cose così staccate dal senso del mondo, come se ci fosse una necessità, una conseguenza che le legasse l'una all'altra.

Allora il riso mi morì in gola, arrossii di vergogna. Gesticolai, per richiamare l'attenzione dei passanti e _ Fermatevi un momento! gridai - c'è qualcosa che non và! Tutto è sbagliato! Facciamo cose assurde! Questa non può essere la strada giusta! Dove si và a finire?

La gente si fermò intorno, mi squadrava, curiosa. Io rimanevo lì in mezzo, gesticolavo, smaniavo di spiegarmi, di farli partecipi del LAMPO che m'aveva illuminato tutt'a un tratto: e restavo zitto. Zitto, perchè nel momento in cui avevo alzato le braccia e aperto la bocca, la grande rivelazione m'era stata come ringhiottita  e le parole m'erano uscite così, per via dello slancio.

Ebbene? - chiese la gente- Cosa vuol dire? Tutto è al suo posto. Tutto va come deve andare. Ogni cosa è conseguenza d'un'altra. Ogni cosa è ordinata con le altre. Noi non vediamo niente d'assurdo o d'ingiustificato!

Ed io rimasi lì, smarrito, perchè alla mia vista tutto era tornato al suo posto e tutto mi sembrava naturale, semafori, monumenti, divise, grattacieli, rotaie, mendicanti, cortei; e pure non me ne veniva tranquillità, ma tormento.

-Scusate- risposi- Forse ho sbagliato io. M'era sembrato. MA tutto è a posto. Scusate- e mi feci largo tra i loro sguardi irti.

Pure, anche adesso, ogni volta (spesso) che mi accade di non capire qualche cosa, allora, istintivamente, mi prende la speranza, che sia di nuovo la volta buona, e che io torni a non capire più niente, a impossessarmi di quella saggezza diversa, trovata e perduta nel medesimo istante.

DI: ITALO CALVINO - ROMANZI E RACCONTI - VOLUME III - ARNOLDO MONDADORI EDITORE

Non potevo non riportare questo straordinario racconto nel mio blog, tra il reale e l'immaginario.....

Ringraziando "Trinity" per avermelo a suo tempo segnalato.

l'emergenza che puzza di vecchio- 3

E adesso i commenti più significativi. Non solo  banalità ma anche discorsi e proposte intelligenti anche, anzi soprattutto, da parte di napoletani. Che qualcosa possa cambiare?

Simone ha scritto (10 ottobre 2006, ore 12:32)

della camorra... della mafia... finchè nn ci liberiamo di questa feccia l'Italia nn può migliorare...

Clara ha scritto (10 ottobre 2006, ore 12:29)

caro blogger non generalizzare sul nostro paese, sui governi di destra o sinistra c'è solo un unico problema: i NAPOLETANI e la CAMPANIA !!! che imparassero a stare al mondo prima di lamentarsi su tutto....... VERGOGNATEVI

bruno ha scritto (10 ottobre 2006, ore 12:28)

io sono del nord, ma il problema non è certo colpa dei napoletani. io sostengo che la politica sinistrata della russo jervolino in compagnia del "compagno" bassolino, siano i veri responsabili del disastroso problema rifiuti. che peccato rovinare (per incapacità politica) una città così bella e invidiata da tutto il mondo.

Anonimo ha scritto (10 ottobre 2006, ore 12:26)

Tutte le città medio e grandi hanno la propria discarica e inceneritore per lo smaltimento dei propri rifiuti perchè a napoli non la vogliono??? perchè altre città si devono accollare la m. dei napoletani??? loro che non rispettano mai le leggi che le tasse non sanno neanche cosa sono, che sanno solo lamentarsi e vogliono comandare sugli altri MA CHE CI MUOIANO SOFFOCATI SOTTO LA LORO M. !!!!!!!!!!

elle ha scritto (10 ottobre 2006, ore 12:21)

la colpa è da dividere al 50 % tra la camorra, che specula sui rifiuti; e sul partito dei verdi che blocca la costruzione dei termoconvettori, che produrrebbero energia dalla spazzatura. Se vogliono la puzza, i topi e presto il colera, azzi loro.

bEPPE x lucia ha scritto (10 ottobre 2006, ore 13:32)

mi sembra però che siano i cittadini napoletani a bloccare i camion della spazzatura... i verdi che non vogliono la discarica... com'è che adesso vi lamentate della camorra??? quando vi serve però vi fa comodo no???

Anonimo x lorena ha scritto (10 ottobre 2006, ore 13:30)

mia cara sapientona la tua città dove smaltisce i rifiuti???? perchè napoli e la campania non si possono smaltire i propri rifiuti????

massimo ha scritto (10 ottobre 2006, ore 13:29)

problemi suoi...facessero qualche cosa per migliorare la situzione...ci siete mai stati a napoli?? be io si e vi posso dire che di notte sembra un film!! gli stradini passano e non raccolgono fino a che qualcuno non gli ordina di farlo..poi fanno come 4 anni fà quando hanno portato le loro schifezze a brescia..vi sembra giusto?? risolvino i loro problemi con la camorra e inizino a far funzionare le cose allora tutto si sitemerà! e invece le donne nei quartieri spagnoli scendono in piazza contro la polizia...che si arrangino io li metterei come stato a parte.

Archimede53 ha scritto (10 ottobre 2006, ore 13:26)

X Alex - A Roma la raccolta differenziata esiste sia alla raccolta che in discarica. Nella discarica di Malagrotta ( Discarica di Roma) si produce biogas che viene utilizzato all'interno della discarica per produrre energia elettrica e come carburante per auto e camion. Nota di demerito per il Lazio è che si stà facendo del tutto per non fare costruire i termoconvertitori che bruciando materiali della raccolta differenziata posso produrre energia elettrica a basso costo e basso inquinamento. Altre nazioni lo fanno da decenni.

Monica ha scritto (10 ottobre 2006, ore 13:25)

Abbiamo bisogno di un impianto serio per lo smaltimento di rifiuti, altrimenti la spazzatura ci sommergera' per sempre! E' inutile da parte degli ambientalisti continuare a dire no!, perche' nel frattempo ci stiamo avvelenando con la diossina.

basta soldi ai napoletani ha scritto (10 ottobre 2006, ore 14:00)

Adesso i napoletani chiederanno soldi allo stato per smaltire i loro rifiuti! E io pago!! Non avete capito che i napoletani e la camorra ci marciano con questa storia dell'immondizia??? L'immondizia non esiste mica solo a napoli!!?? Solo a napoli esiste il problema di smaltirla!! Ma fatemi il piacere!!! Lo stato questa volta non deve dare nemmeno un euro ai napoletani!! Come si fa a rivotare iervolino e bassolino poi, è veramente una cosa inconcepibile, una casa, appunto, da napoletani!!

svolta ha scritto (10 ottobre 2006, ore 13:54)

e mentre i rifiuti si accumulano la regione manda una delegazione di 126 (........) al columbus day . bene molto bene . Jervolina e Bassolino hanno garantito che appena ritornano andranno a pulire le strade ... anche lady Mastella . (......) da riempire con un appellativo di vs. gradimento

Monica ha scritto (10 ottobre 2006, ore 13:49)

Proporrei un corteo per l'installazione immediata di almeno un termovalorizzatore, pensate potremmo eliminare i rifiuti e persino ricavarne qualcosa! Cosa che avviene NORMALMENTE in tutto il resto d'Italia e d"Europa. Chi ha voglia di rivedere Napoli splendente per quanto merita, ci rifletta su'!

Monica ha scritto (10 ottobre 2006, ore 13:49)

Proporrei un corteo per l'installazione immediata di almeno un termovalorizzatore, pensate potremmo eliminare i rifiuti e persino ricavarne qualcosa! Cosa che avviene NORMALMENTE in tutto il resto d'Italia e d"Europa. Chi ha voglia di rivedere Napoli splendente per quanto merita, ci rifletta su'!

ANTONIO ha scritto (10 ottobre 2006, ore 13:49)

MA COME E' STATO POSSIBILE RIELEGGERE UN GOVERNATORE E IL SINDACO DEL CAPOLUOGO DOPO 5 ANNI DI PERFETTO NULLA??? 5 ANNI IN CUI E' AUMENTATA LA DISOCCUPAZIONE, LA CAMORRA E' TORNATA AI LIVELLI DEGLI ANNI 80 E L'IMMONDIZIA E' ARRIVATA FINO AL COLLO!!! RIPETO, SIETE DEI C

Pietro ha scritto (10 ottobre 2006, ore 13:46)

Io amo la mia citta', ultimamente il mio amore sta subendo molti colpi. Vorrei che i napoletani capissero che si stanno lentamente suicidando; basta con bassolino, basta con jervolino, hanno fatto poco o niente in una moltitudine di anni sotto regime sinistro. E' ORA DI CAMBIARE!!!

Barone Rosso x monica ha scritto (10 ottobre 2006, ore 15:10)

Un termovalorizzatore? Ma cosa dici! Qui i cortei si fanno per il motivo contrario. In campania c'è la fobia per i termovalorizzatori, sono diventati tutti ecologisti! Ma la cosa più bella è che, tempo fa, avendo individuato un posto dove costruire un inceneritore, durante i lavori hanno rotto una falda d'acqua sotterranea ed hanno allagato irrimediabilmente il terreno. Questi sono gli effetti dei grandi, bravi e pa

Certo non dei cittadini che producono rifiuti e pagano una tassa per lo smaltimento abbastanza sostanziosa. Dove vivo io facciamo la raccolta differenziata, ma siamo ormai anche qui in crisi, stanotte non sono stati ritirati i rifiuti e si trattava dell'umido che va consegnato alle aziende per ricavarne concime. Domani tocca al secco indifferenziato, capirai! Secondo me il problema doveva essere risolto dalla Regione che non è stata in grado di gestirlo. I miei complimenti a Bassolino (riconfermato a furor di popolo dai suoi amici di sinistra) e complimenti anche alla signora Russo Iervolino che è stata riconfermata con i voti della coalizione di sinistra). Con questo non voglio dire che se lo staff dirigente era di dx le cose andavano meglio, voglio semplicemente evidenziare la grande funzionalità e capacità di questi agitatori di popolo buoni solo a promettere la luna e riempirsi le tasche.

gatissimi consulenti di Bassolino & co. Complimenti al geologo che ha testato i terreni.

Barone Rosso ha scritto (10 ottobre 2006, ore 14:44)

Certo non dei cittadini che producono rifiuti e pagano una tassa per lo smaltimento abbastanza sostanziosa. Dove vivo io facciamo la raccolta differenziata, ma siamo ormai anche qui in crisi, stanotte non sono stati ritirati i rifiuti e si trattava dell'umido che va consegnato alle aziende per ricavarne concime. Domani tocca al secco indifferenziato, capirai! Secondo me il problema doveva essere risolto dalla Regione che non è stata in grado di gestirlo. I miei complimenti a Bassolino (riconfermato a furor di popolo dai suoi amici di sinistra) e complimenti anche alla signora Russo Iervolino che è stata riconfermata con i voti della coalizione di sinistra). Con questo non voglio dire che se lo staff dirigente era di dx le cose andavano meglio, voglio semplicemente evidenziare la grande funzionalità e capacità di questi agitatori di popolo buoni solo a promettere la luna e riempirsi le tasche.

Peter ha scritto (10 ottobre 2006, ore 16:17)

Che ognuno si smaltisca i propri rifiuti nel suo comune, nella sua provincia, nella sua regione. Se non voglioni i temovalorizzatori che se la mangino la monnezza ... ma a loro fa comodo smaltirli in altro modo ( loro intendo qualcuno e non tutti i campani ) perchè ci guadagnano di più ...

Brunella ha scritto (10 ottobre 2006, ore 19:11)

Rimango sempre più perplessa nel notare il disprezzo che c'è nei confronti dei napoletani, sinceramennte credevo che queste cose fossero superate. ma purtroppo la mamma dei cretini è sempre incinta. Che dovremmo fare? Un suicidio dei massa per far contento qualche superficiale che parla senza sapere di cosa? E' troppo facile giudicare dall'esterno senza proporre soluzioni per chi come me lavora una giornata intera per quattro soldi.

serietà ha scritto (10 ottobre 2006, ore 17:32)

Ho vissuto a Napoli e mio padre era napoletano. La colpa di tutto questo ? mi spiace ma non può che essere dei napoletani che purtroppo hanno sempre scelto amministratori sbagliati e che hanno sempre avuto una classe dirigente ,politica e non,incapace ; d'altra parte 400 anni di borboni non si cancellano facilmente. Basta leggere Benedetto Croce e Matilde Serao: 70-80 anni fa era la stessa cosa.

paoletta ha scritto (10 ottobre 2006, ore 17:32)

non è questione di sinistra, io sono di reggio emilia, qui la destra non ha mai governato e neanche in regione credo non abbia mai vinto la dx ma le strade della mia città non sono piene di immondizia e i servizi funzionano alla grande quindi non prendetevela con i partiti ma con le persone.

Barone Rosso x sonia ha scritto (10 ottobre 2006, ore 21:50)

Sono del sud (Campania) ed ho letto con disappunto il capitolo che parla degli aiuti per le aziende che investono al sud. Per quasi mezzo secolo siamo stati terra di conquista da parte delle aziende del nord a causa della Cassa per il Mezzogiorno e questi stupidi governanti che ti inventano ancora?... centinaia di milioni di euro per le aziende che investono al sud. Ma quanti favori hanno promesso alla confindustria questi cani in cambio dei voti? Venite a sud a vedere cosa hanno prodotto i soldi della Cassa per il Mezzogiorno. Fabbriche chiuse! Si sono mangiati gli aiuti, se li sono portati al Nord, ed hanno lasciato il personale a fare i disoccupati organizzati. Grazie ai governi democristiani e grazie a quello attuale! Il Sud, con queste trovate, può solo morire!

marco ha scritto (10 ottobre 2006, ore 21:22)

sentire gente che scrive su questo blog che quel grandissimo cafone nonché ignorante del nostro purtroppo governatore bassolino e che quella stridula inutile e ignorante della iervolino che "regnano" napoli grazie a quella m-e-r-d-a della camorra, tanto per dire la verità, hanno fatto il possibile per risolvere la situazione immondizia mi imbestialisco e chiedo: ma dove vivete???? e poi, come si fa a votare a sinistra in qst città???? E' pura ignoranza secondo me!!! I vari fondi col tempo istanziati alle regioni se li sono mangiati tutti loro. L'asia per chi nn lo sapesse è di proprietà camorristica! Insomma rflettete e vergognatevi: qst città ormai è invivibile tra delinquenza e immondizia! VERGOGNA DI SINISTRA!!!!

critici di Bassolino ha scritto (10 ottobre 2006, ore 20:16)

la rovina di Napoli siete voi! che deve fare il nostro governatore se voi: 1) scippate i turisti 2) caricate la polizia) 3) gettate i rifiuti per terra, le sigarette dai finestrini delle auto. RICORDATE CHE FU PROPRIO BASSOLINO A STANZIARE I FONDI PER L'INCENERITORE E I CIPOLLARI DI ACERRA SI OPPOSERO?

adriana ha scritto (10 ottobre 2006, ore 20:13)

Vivo a Napoli (fuorigrotta). Posso confermare che la colpa di tutto ciò e' SOLO ED ESCLUSIVAMENTE DEI CITTADINI. Quyando cammino per le istrade di Secondigliano vedo i cassonetti dell'immondizia VUOTI e l'immondizia ai piedi dei cassonetti, gente che getta la spazzatura dal 5 piano incurante dei passanti. Bassolino e Jervolino hanno fatto il possbile per sventare quest'emergenza, hanno anche utilizzato appieno l'elemosina che il governo nel 2005 ha inviato a Napoli, in netto ritardo rispetto alel previsioni.

Giancarlo Nobile ha scritto (10 ottobre 2006, ore 20:12)

Occorre parlare al plurale per la situazione napoletana: i politici ignavi, la camorra che guadagna, i cittadini ignoranti che se ne fregano, la chiesa che fa i suoi affari con tutti (ora anche con la Clinton Foudation). Occorre fuggire da Napoli

fred x baraone rosso ha scritto (11 ottobre 2006, ore 09:55)

Dai tempi dei savoia ne è passata di acqua sotto i ponti!! Lo stato italiano ha sempre stanziato soldi a non finire per il meridione senza nessun risultato!! Ultimamente le cose mi sembra che a napoli peggiorino sempre di più e non mi sembra che c'entrino i savoia. La colpa è semplicemente dei napoletani ma soprattutto di chi li governa. Diciamocela la verità altrimenti i problemi non si risolvono mai!! Ma poi a napoli li volete risolvere i problemi o vi va bene che le cose proseguano così???? Ci vuole tolleranza zero ed il bastone cose che non sono di sinistra, quindi non sono per la iervolinoi e bassolino. Chi sbaglia deve pagare e le leggi vanno rispettate tutte a partire dalle più banali come mettere il casco in motorino e buttare la spazzatura nei cassonetti e non per la strada. Imparate ad essere civili altro che dare sempre la colpa allo stato ed agli altri!! Adesso la colpa al massimo potete darla alla regione quindi a voi stessi!!!

Barone Rosso x serietà ha scritto (11 ottobre 2006, ore 09:09)

Hai una visione della storia di Napoli molto limitata! Non sai neppure che il periodo di maggior splendore Napoli, ed il Sud in generale, lo ha vissuto proprio durante la dominazione dei Borboni, almeno fino alla morte di Ferdinando II ed il subentro al trono di Francesco IV, non perchè cattivo regnante, ma personaggio troppo poco interessato al trono, avrebbe preferito farsi prete. Prova ne è che il suo regno cadde dopo meno di un anno di battaglia mentre i suoi sudditi continuarono a lottare ancora per altri 9 anni. Stiamo perlando del 1860 e sia Croce che Serao ti parlano della Napoli post Borbonica, quella assoggettata dai Savoia e schiacciata, derubata e praticamente gettata nei rifiuti.

Lu ha scritto (11 ottobre 2006, ore 09:04)

Purtroppo la camorra nn ci fa costruire questi benedetti termovalorizzatori, altrimenti loro come ci mangiano sull'immondizia,nn si capisce che nn è colpa del cittadino ma della camorra che gestisce il tutto.....e Bassolino e Jervolino ma chi li vota????Sarà sempre la camorra a farli salire...c'è tutto un giro sotto....E poi la raccolta differenziata io la farei se solo esistessero i contenitori x riporla.....a stento ci hanno messo la campana x il vetro.....ma se dall'alto nn ci forniscono di tutti i mezzi x "civilizzarci" noi come possiamo metterci al passo col resto dell'Italia???

per serieta' ha scritto (11 ottobre 2006, ore 01:04)

che c'entrano i borboni??? in spagna regnano ancora loro ma e' una terra pulita e civile...la solita scusa de napoletani...incolpare il governo, presente o passato che sia...la verita' e' che al napoletano manca il gene del concetto della res publica. ed e' interamente colpa loro se la citta' e' stata ridotta in una cloaca. avamposto di terzo mondo in europa.

Barone Rosso x adriana ha scritto (10 ottobre 2006, ore 22:03)

Premesso che non trovo grosse differenze tra Fuorigrotta e Secondigliano in quanto ad inciviltà, ti comunico che il problema di cui si parla non è la mira dei Napoletani nel centrare il cassonetto dal quinto piano; il problema è la raccolta che non si effettua. A piazza Nolana, ad un passo dal mercato del pesce, sono stati tolti i cassonetti col risultato che ogni pomeriggio, a chiusura mercato, la piazza è un cumulo di rifiuti. Dopo la mezzanotte arriva un bobcat ed un paio di compattatori che caricano il tutto. I cassonetti li hanno tolti perchè è più comodo raccogliere i rifiuti col bobcat. Dimmi ora chi è lo sporcaccione, il cittadino che mette a terra il sacchetto o il comune che toglie i cassonetti? Sai una cosa? Nell'imminenza delle elezioni comunali la piazza veniva ripulita sei volte al giorno e c'era fissa una pattuglia di polizia a sloggiare gli exrtracomunitari e le prostitute. Che fine hanno fatto i netturbini e la polizia dopo le elezioni?

SUPER77S ha scritto (11 ottobre 2006, ore 11:26)

AD AFRAGOLA (PAESE DI BASSOLINO) ...CONTENITORI TUTTI REGOLARMENTE SVUOTATI!!! COME MAI??? ALLORA L'EMERGENZA NON E' PER TUTTI??? LA SPAZZATURA DI QUESTO PAESE DOVE LA SMALTISCONO??? IL MOTIVO E' SEMPRE LO STESSO... LA CAMORRA GESTISCE TROPPE COSE.. IN ACCORDO CON LA POLITICA LOCALE NATURALMENTE... E NOI... ZITTI COME AL SOLITO!!! VERGOGNAMOCI STIAMOP CONTRIBUENDO AD AMMAZZARE LA NOSTRA CITTA'!!! PAROLA DI UN NAPOLETANO!

Pietro ha scritto (11 ottobre 2006, ore 11:15)

A Napoli ci sono tantissime persone serie e civili, il problema e' che ci sono anche tantissimi incivili che fregandosene di tutto e di tutti continuano a inzozzare la loro citta' in tutti i sensi... Non c'e' la legge e nessuno viene punito. Piu' legge, piu' multe e meno imbrogli, si deve pur cominciare da qualche parte. Mai piu' jervolina e bassolino

SUPER77S ha scritto (11 ottobre 2006, ore 11:06)

AGGIUNGO... AD ACERRA SI STA COSTRUENDO UN TERMOVALORIZZATORE... FORSE!!! HANNO BLOCCATO I LAVORI NON SO QUANTE VOLTE... MA SE ALTRE CITTA' HANNO GIA' DEGLI IMPIANTI DEL GENERE E NON HO MAI SENTITO CHE SI SIANO LAMENTATI, PERCHE' NOI INVECE NON VOGLIAMO CHE SI COSTRUISCA??? PERCHE' IL MOTIVO E' SEMPRE LO STESSO... CAMORRA!!! E NOI ZITTI!!! CHE STUPIDI

VerdeRame ha scritto (11 ottobre 2006, ore 10:48)

Non vogliono discariche, non vogliono inceneritori, adesso non vogliono l'eolico. Il risultato è sotto gli occhi di tutti. Vergognatevi.

Quadernino ha scritto (11 ottobre 2006, ore 15:58)

Non sto dando la colpa a nessun'altro. Non mettetemi in bocca parole che non ho detto. Non è colpa del nord se a napoli rubano i rolex o se nessuno porta il casco. E nemmeno ho detto che è colpa del nord se abbiamo i rifiuti in strada. Sono il primo a dire che bisogna cambiare, ho solo risposto a quelli che hanno pensato bene di insultare i cittadini campani senza comprendere a fondo il problema. Non mi sono inventato che abbiamo discariche abusive piene dei rifiuti delle industrie del nord. Lo sanno tutti quelli che ci vivono vicino e potete documentarvi pure su internet se vi va. Ovvio che sono stati portati qui con la complicità delle amministrazioni locali e della camorra ma non certo all'insaputa delle amministrazioni dei comuni del nord che hanno preferito chiudere gli occhi piuttosto che pensare a come smaltirli.

x quadernino ha scritto (11 ottobre 2006, ore 14:24)

Anche a me sembra una grande BUFALA! non l'avevo mai sentita! se non riusciamo a smaltire i nostri figurati quella degli altri! diamoci una regolata!!!

x quadernino ha scritto (11 ottobre 2006, ore 13:57)

La colpa è sempre degli altri!!!Se a napoli c'è la camorra la colpa è dei milanesi e dei veneziani!! Bravo quadernino!!! Se a napoli c'è iervolino e bassolino la colpa è dei settentrioneli che li hanno votati!! Se a napoli nessuno porta il casco in motorino la colpa è dei vigli urbani del nord! Se a napoli rubano i rolex ai turisti la colpa è sempre e solo del nord!!Se a napoli ci sono i rifiuti del nord la colpa è dei nordisti che li hanno portati a napoli! Se le cose stanno veramente così cosa aspettano i politici campani a pretendere che ogni regione si smaltisca i propri rifiuti?? Come vedi la colpa sarebbe sempre vostra e dei vostri politici!!! Basterebbe dire: non ce la facciamo a smaltire i nostri rifiuti come posiamo smaltire i vostri??? Questa che napoli smaltisce i rifiuti degli altri è però veramente nuova!!! Mi sembra una barzelletta!!

x quadernino ha scritto (11 ottobre 2006, ore 12:16)

Il problema e' proprio questo invece NON BISOGNA PIU' STARE ZITTI, anzi bisogna parlare e sopratutto FARE!

l'emergenza che puzza di vecchio- 2

Agendabertol_2

L'agenda di Bertolaso secondo "Il Mattino"

Bertolaso contro tutti: i sindaci dei comuni che chiedono di far sequestrare le discariche, i giudici che le sequestrano, gli autostrasportatori che si lamentano di mancati pagamenti dal 2005 e bloccano la cdr. Intanto continuano i roghi che provocano l'inquinamento dell'aria con formazione di DIOSSINA, continua il caos di un'intera regione. Tre decreti legge si sono succeduti senza cambiare nulla, si lamenta il commissario. Intanto è prevista la nomina di tre vicecommissari che dovrebbero aiutare Guido Bertolaso nella sua "Mission Impossible". Uno dovrebbe essere un ex carabiniere, unaltro forse un magistrato, un terzo potrebbe essere un tecnico, come assicura il ministro Pecorario Scanio..

Ed intanto la bellezza di 35.000 tonnellate di rifiuti attende di essere smaltita....

***

Piccolo appunto. Il precedente post, grazie all'equipe di libero blog è stato inserito nelle news http://liberoblog.libero.it/cronaca/bl5099.phtml ed è stato oggetto di più di sessanta commenti. Ringrazio tutti per l'attenzione e l'interesse ed i commenti più interessanti saranno inseriti nel prossimo post. Sempre per quanto riguarda l'attualità, annuncio la mia intezione di affrontare prossimamente due spinosi argomenti: Vicenda telecom, con la storia raccontata da dentro la realtà aziendale e voglio parlare di mobbing, brutta parola che descrive qualcosa di ancora più brutto. Chi mi vuole aiutare mi può inviare a mezzo Email le proprie storie. saranno raccontate con la dovuta privacy.

un'emergenza che puzza di vecchio...

Immondizia_2

La situazione è drammatica.  Duemila tonnellate di rifiuti solo a Napoli. Molte migliaia nel resto della regione. Tanto che il governo ha deciso di riaprire alcune discariche perchè non si sa più dove mettere la spazzatura.

Il problema dei rifiuti in campania ha assunto proporzioni di disastro. Non a caso è stato messo come commissario Bertolaso, lo stesso che aveva fatto fronte finora alle gestione dei soccorsi e delle opere a seguito delle catastrofi naturali. La gente protesta, nelle città si bruciano cassonetti nelle strade perchè la situazione igienica stà precipitando. Nei paesi dove ci sono i siti delle discariche si protesta anche qui perchè non si vuole l'arrivo dei nuovi carichi di rifiuti. Nessuno vuole i rifiuti, ed il palleggiamento continua. Storia paradossale, in questa italietta incapace di affrontare un problema che prima e poi doveva scoppiare perchè fisiologico, con i governi di centro destra e di centro sinistra che non hanno saputo affrontare seriamente il problema ed i governanti locali che hanno cavalcato demagogicamente le proteste. Risultato: divampano gli incendi, la gente per paura di malattie dà fuoco ai cassonetti, questi incendi provocano grande sviluppo di DIOSSINA. Non mancano le situazioni tragicomiche (si fà per dire). Nella zona collinare di Napoli rapina a mano a armata per rubare all'azienda che si occupa della raccolta due bob-cat nuovi appena comprati... La malavita è l'unica che non si ferma neanche di fronte a questa emergenza. E penso a quelli che continuano a blaterare sul nucleare....... In un paese dove neanche la gestione ordinaria dei normali rifiuti urbani è cosa di facile attuazione qualcuno sogna centrali nucleari con scorie radioattive vaganti per il paese, nascoste magari poi da ditte delinquenziali in campi di privati senza i minimi controlli (è già capitato con i rifiuti radioattivi provenienti da ospedali)....

Siamo un paese incapace di programmare gli interventi prima che arrivi al culmine il problema. tutti hanno fatto finta di nulla. Ma i rifiuti puzzano e questa puzza è stati più forte della passività dei politici e dei demagoghi........  Non parliamo di raccolta differenziata, di produzione di biogas, questa è fantascenza, per napoli come per roma e per altre duemila città italiane..... Siamo in questo peggio di un paese del terzo mondo. Forse dovremmmo riflettere un attimo. Ma dove stiamo andando? Sicuro che tutto và bene? Sicuro che abbiamo affidato la "nave italia" ai nocchieri giusti? Questi mi sembrano più presi a dividersi le varie torte a disposizione (finanziamenti, prebende, consulenze d'oro, banche e finanza, ecc....). Ci stanno mangiando l'italia... Cerchiamo di impedirglielo....

Al nuovo commissario Guido Bertolaso: BUONA FORTUNA!

(ce n'ha bisogno!!)

Bertolaso

una risata....

Vernac1

Ho cercato un pò di satira tra i vari siti ma devo dire che si trovano poche cose carine. Questa è presa dall'ultimo numero del Vernacoliere....

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